Nell’ambito degli incontri della V edizione di “Abitatori del Tempo. L’impegno civile della letteratura”, organizzato dall’Associazione Culturale Mare Sole e Cultura e da Delia Agenzia Letteraria, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno si terrà la presentazione del Libro di Piero De Luca “L’Idea di Europa e il suo destino” edito da Baldini+Castoldi.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – Il primo appuntamento della V edizione di “Abitatori del Tempo. L’impegno civile della letteratura“, è per giovedì 30 ottobre, alle ore 18.00, presso il Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno, in Via Roma 29 (ingresso da Traversa Venezia).
Protagonista della serata inaugurale sarà l’On. Piero De Luca con il suo ultimo libro “L’Idea di Europa e il suo destino. Dalle origini alle sfide globali del XXI secolo” Baldini+Castoldi, collana gli Scarabei).
La scelta di aprire la V edizione di Abitatori del Tempo con un libro sull’Europa non è casuale, infatti da cinque anni la rassegna porta a Salerno i grandi nomi della letteratura, e quest’anno si interroga proprio sulle domande più urgenti: quali sono le sfide globali del XXI secolo? Chi detiene il potere nell’era digitale? Lottare per la libertà di espressione è un diritto o una necessità?
In un momento in cui la guerra è tornata alle porte dell’Europa, in cui la transizione ecologica e digitale, l’intelligenza artificiale e le nuove diseguaglianze ridisegnano le nostre vite, riflettere sul destino dell’Europa significa riflettere sul nostro destino di cittadini.
A dialogare con l’autore, moderati dalla Giornalista Monica Di Mauro, ci saranno due ospiti di primo piano del panorama politico nazionale: Enzo Amendola e Dario Nardella.
LA SINOSSI
L’Europa non è soltanto un mercato o un sistema di istituzioni. È, come scrive De Luca, “il più ambizioso progetto politico e civile nato dalle macerie della Seconda guerra mondiale per garantire pace, democrazia, diritti e prosperità a popoli per secoli divisi da conflitti e rivalità”.
Partendo dal pensiero visionario dei Padri fondatori, il saggio ripercorre tutte le tappe decisive dell’integrazione europea: dalle Comunità delle origini al mercato unico, dall’elezione diretta del Parlamento europeo all’euro, fino alle grandi trasformazioni del XXI secolo.
Accanto ai risultati raggiunti come la pace, il welfare, le libertà fondamentali, la stabilità democratica, l’autore non nasconde le fragilità dell’Unione: le crisi economiche, le diseguaglianze crescenti, la Brexit, le tensioni migratorie, i limiti della governance e la difficoltà di parlare con una sola voce nel nuovo disordine mondiale.
La tesi centrale, più volte ribadita, è netta: “L’Europa è l’unica possibile soluzione, è una scelta esistenziale: restare fermi significa tornare indietro”. Un messaggio che suona come un monito contro le ambiguità sovraniste e contro l’idea che l’Italia possa avere un futuro fuori dall’Europa.
L’AUTORE

Nato a Cava de’ Tirreni nel 1980, figlio di Vincenzo De Luca, Piero De Luca, è una delle figure più europeiste del Partito Democratico.
Laureato con lode in Giurisprudenza alla Università Federico II di Napoli con una tesi in Diritto Costituzionale, ha conseguito un diploma di studi specializzati in diritto europeo all’Institut d’études européennes di Bruxelles (ULB) e un Dottorato di ricerca in Diritto ed Economia con una tesi sul “Soft Law nel diritto dell’Unione Europea”. Avvocato dal 2006.
Dal 2008 al 2018 ha lavorato come agente temporaneo presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea a Lussemburgo, come collaboratore del giudice Antonio Tizzano.
Deputato dal 23 marzo 2018 nella circoscrizione Campania 2, è stato Vice-capogruppo del PD alla Camera e Capogruppo nella Commissione Politiche dell’Unione Europea. Dal 2022 è professore associato di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università di Cassino e dal 4 ottobre 2025 è segretario regionale del PD della Campania.
Il suo sguardo, dunque, è duplice: quello del giurista che conosce i meccanismi di Bruxelles dall’interno e quello del politico che vive ogni giorno il confronto tra dimensione nazionale ed europea.
Salerno, 28 ottobre 2026






