Letture in Biblioteca con “La ragazza dello Sputnik” di Murakami Haruki

Giovedì 14 febbraio 2013,ore 16.00, Biblioteca Comunale “Simone Augelluzzi”, incontro di lettura sul  libro “La ragazza dello Sputnik” di Murakami Haruki.

Letture in Biblioteca: si parla de “La ragazza dello Sputnik” …..Sumire è una ragazza impulsiva, disordinata, generosa, con il mito di Kerouac e l’aspirazione a diventare scrittrice…

Haruki-Murakami

Haruki-Murakami

EBOLI – Letture in Biblioteca. Giovedì 14 febbraio 2013 alle ore 16.00 nella Biblioteca Comunale “Simone Augelluzzi”, si terrà l’incontro di lettura sul  libro “La ragazza dello Sputnik” di Murakami Haruki. L’incontro è organizzato dal Gruppo di letturaLibri insieme/Liberi insieme”, giunto al quinto anno di appuntamenti, ed è condotto dalla dott.ssa Enza Davino.

IL LIBRO

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Myu è una donna matura, sposata, molto ricca e molto bella. Sumire ama Myu come non ha amato mai nessun ragazzo. E Myu parrebbe corrispondere, ma uno schermo invisibile sembra separarla dal sesso, e forse dal mondo. Riusciranno le due donne a intrecciare i loro destini? Oppure il loro incontro si disperderà senza lasciare traccia, come il famoso satellite russo finito a vagare nello spazio per l’eternità? Con questo nuovo romanzo, Murakami scrive una storia d’amore misteriosa, in bilico fra realismo quotidiano e inquietante trasfigurazione onirica.

La storia ce la racconta un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare. È innamorato di una sua coetanea, Sumire, una ragazza con il mito di Kerouac e della generazione beat. Sumire però non lo ricambia: lo accetta come amico e confidente, ma niente sesso. Lei è invece innamorata di un’altra donna: Myu, un’imprenditrice quarantenne di origine coreana, bellissima e affascinante. Solo che anche Myu, pur attratta da Sumire, non vuole concretizzare in amore il loro sentimento. Non vuole o non può: c’è qualcosa di misterioso nel suo passato che le impedisce di amare, che la separa dal mondo. E cosí i destini dei nostri tre protagonisti si inseguono senza mai congiungersi, vagano nello spazio e nel tempo come un satellite alla deriva per l’eternità.

Con questo suo nuovo libro, Murakami ha scritto un vero romanzo d’amore. Ma un amore che sembra non appartenere a questo mondo. I personaggi sono vivissimi, riconoscibili, capaci di suscitare grandi emozioni nel lettore, ma a un certo punto attraversano territori paranormali, o onirico-fantastici, dove ci si può ritrovare o perdere definitivamente. E il loro girotondo amoroso lascia ogni caratterizzazione quotidiana per diventare un punto di spaesamento e di inquietudine.

Narrativa in lingua giapponese.
I contemporanei
Murakami Haruki, Dance dance dance, I coralli, Einaudi Tascabili
La ragazza dello Sputnik, I coralli

Murakami Haruki
E’ nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con La fine del mondo e il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Einaudi ha pubblicato Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground, Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood (Tokyo Blues), L’uccello che girava le Viti del Mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L’elefante scomparso e altri racconti, L’arte di correre, Nel segno della pecora, I salici ciechi e la donna addormentata e 1Q84 (suddiviso in Libri 1 e 2, usciti insieme nel 2011, e Libro 3, uscito nel 2012).

«Amo la cultura pop: i Rolling Stones, i Doors, David Lynch, questo genere di cose. Non mi piace ciò che è elitario. Amo i film del terrore, Stephen King, Raymond Chandler, e i polizieschi. Ma non è questo ciò che voglio scrivere. Quello che voglio fare è usarne le strutture, non il contenuto. Mi piace mettere i miei contenuti in queste strutture. Questa è la mia via, il mio stile. Perciò non piaccio né agli scrittori di consumo né ai letterati seri. lo sono a metà strada, e cerco di fare qualcosa di nuovo. […]
Scrivo storie strane, bizzarre. Non so perché mi piaccia tanto tutto ciò che è strano. In realtà, sono un uomo molto razionale. Non credo alla New Age, né alla reincarnazione, ai sogni, ai tarocchi, all’oroscopo. […] Ma quando scrivo, scrivo cose bizzarre. Non so perché. Piú sono serio, piú divento balzano e contorto».

Per informazioni: Enza Davino 334- 3056593 – vicdavit@yahoo.it

Eboli, 13 febbraio 2013

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Con La ragazza dello Sputnik, Murakami scrive una storia d’amore misteriosa, in bilico fra realismo quotidiano e inquietante trasfigurazione onirica.
    Un altro inquietante romanzo dello scrittore, pubblicato in Giappone nel 1999. La storia narrata da un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare, innamorato di una sua coetanea, Sumire, ragazza con il mito di Kerouac e della beat-generation.
    Il romanzo è breve, ma la lettura è affaticata da una narrazione lenta e noiosa, almeno per tutta la prima parte. Improvvisamente, poi, il ritmo accelera, la narrazione cambia tono, e il lettore spaesato si ritrova a viaggiare fino in Grecia: e mentre il surreale avanza – ma in queste atmosfere, tipiche di Murakami, c’è qualcosa di troppo macchinoso ed artificioso – il lettore si sta ancora interrogando sulla plausibilità dei primi eventi descritti, sul colpo di fulmine di Sumire, sul rapporto incomprensibile che improvvisamente nasce con la donna matura. Finché tutto diventa troppo assurdo, e le trovate surreali finiscono addirittura con l’apparire più plausibili del comportamento dei personaggi.
    Però non è un libro nero, diciamo che è difficile da classificare. Ma forse i libri di questo spiazzante giapponese lo sono sempre.
    E il loro girotondo amoroso lascia ogni caratterizzazione quotidiana per diventare un punto di spaesamento e di inquietudine.il loro rapporto si disperdera’ senza lasciare nessunissima traccia… come lo Sputnik,il famoso satellite russo finito a vagare nello spazio per l’etrernita’?

  2. PER COLORO CHE FOSSERO INTERESSATI,IL PROSSIMO INCONTRO DEL 14 P.V. VERTERA’ SU UN’ALTRO AUTORE NIPPONICO,PREMIO NOBEL NEL’68 KAWABATA YASUNARI CON IL PAESE DELLE NEVI
    http://www.parodos.it/books/kawabata.htm

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