XXV Edizione della Fiera del Crocifisso ritrovato a Salerno

“Vivi il Medioevo”. Dal 24 al 26 aprile 2015, Centro Storico di Salerno, XXV edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato.

La manifestazione, farà rivivere le atmosfere, le botteghe, gli spettacoli, le giostre e la vita quotidiana dell’anno mille. Un tuffo nel passato tra mercati medievali, rievocazioni storiche, attrazioni, artigianato, degustazioni, mostre, momenti di spettacolo e monumenti aperti.

Fiera-crocefisso-2015-Natella-Napoli-Guerra.foto Massimo Pica

Fiera-crocefisso-2015-Natella-Napoli-Guerra.foto Massimo Pica

di Annamaria Forte
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – L’edizione 2015 della Fiera del Crocifisso Ritrovato, la XXV, è stata presentata ufficialmente nella conferenza stampa di  mercoledì 22 aprile u.s., presso la Sala del Gonfalone Palazzodi Città. Hanno presieduto la conferenza il Sindaco di Salerno f.f. Vincenzo Napoli, il commissario dell’Ept di Salerno Angela Pace, il direttore organizzativo della Fiera Giuseppe Natella ed alcuni dei protagonisti della kermesse.

Vivi il Medioevo”: questo lo slogan dell’edizione 2015 della Fiera del Crocifisso Ritrovato che si svolgerà dal 24 al 26 aprile nel centro storico di Salerno. La manifestazione,  farà rivivere le atmosfere, le botteghe, gli spettacoli, le giostre e la vita quotidiana dell’anno mille. Il tutto proponendo un vero e proprio tuffo nel passato tra mercati medievali, rievocazioni storiche, attrazioni, artigianato, degustazioni, mostre, momenti di spettacolo e monumenti aperti.

La Fiera del crocifisso ritrovato

La Fiera del crocifisso ritrovato

Momenti suggestivi. Tra vicoli, piazze ed edifici della storia di Salerno, la kermesse riproporrà i commerci e l’artigianato che resero famosa la città con la sua Fiera. Diversi i siti del centro storico interessati, centinaia di artisti di strada, compreso i figuranti e gli interpreti di questo viaggio nel tempo, poi allestimenti storici in abiti d’epoca e la riproposizione di antichi mestieri, e 100 gli stand. E poi, ancora, migliaia di piante, fiori, essenze, ricette, con il ritorno della «Mascotte Arborea» della fiera, la Calendula: pianta simbolo della gloriosa e millenaria Scuola Medica Salernitana. A contribuire a ricreare il clima medievale ci saranno menestrelli, saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari, cantastorie, artisti di strada, statue viventi. La Fiera del Crocifisso ritrovato è organizzata dalla Bottega S. Lazzaro con il Comune di Salerno e diversi partner istituzionali e privati

A contribuire a ricreare il clima medievale ci saranno menestrelli, saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari, cantastorie, artisti di strada, statue viventi. Anche quest’anno I falconieri di Melfi ci presenti.  Un spettacolo da ammirare soprattutto al tramonto quando le evoluzioni aeree dei falchi saranno  più intense e acrobatiche. Nel cielo di Salerno verranno liberati falchi, girifalchi, poiane, gufi e aquile come nella tradizione del sovrano Federico II come parte de un’antica arte medievale. Il Centro Storico di Salerno, sarà allestito da  tanti stand a tema, degustazioni e lavorazioni artigianali di ottima qualità.

Fiera-crocefisso-2015-Enzo-Napoli-foto Massimo Pica

Fiera-crocefisso-2015-Enzo-Napoli-foto Massimo Pica

La storia. La Fiera è una manifestazione che ha luogo nel centro storico di Salerno istituita nel Medioevo che richiamava mercanti da tutto il centro-sud. La manifestazione prevede spettacoli, rievocazioni storiche e costituisce una vetrina per l’artigianato locale e non. È considerata una delle più importanti manifestazioni di rievocazione storica di tutta Italia… La storia della fiera risale all’XI secolo ed è legata ad una leggenda che ha come protagonista Pietro Barliario. Si racconta che due suoi nipoti, dopo aver letto un libro di negromanzia lasciato incustodito morirono per lo spavento e Barliario, a causa dei sensi di colpa e dopo aver bruciato il libro si recò presso la chiesa di San Benedetto per chiedere il perdono del Cristo crocifisso. Dopo tre giorni e tre notti di preghiere il Cristo mosse la testa verso Barliario e schiuse gli occhi in segno di perdono.

Dalla notizia del miracolo tutti i salernitani si recarono nella chiesa per venerare il crocifisso e vi fecero ritorno tutti i venerdì di marzo. Per anni la fiera si è svolta per le strade del centro storico per poi essere relegata nella periferia della città agli inizi del ’900.

Ecco dunque uno degli eventi annuali più attesi di Salerno, un’ occasione unica per riscoprire i luoghi, le tradizioni, i colori, i …sapori, e la cultura della Città Medievale, con oltre 30 siti del

interessati, 400 tra artisti e figuranti che appassioneranno grandi e piccoli, 10 colossali allestimenti medioevali in abiti d’epoca (con la riproposizione di antichi mestieri), 100 stands con prodotti dell’artigianato locale di alta qualità, il tutto condito da squisite degustazioni.

In allegato la cartella stampa col programma completo e il dispositivo di traffico adottato in occasione della manifestazione.

Salerno, 23 aprile 2015

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. interessante.Va visitato.

    E’ un’ordine !

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