Democrazia

Il PD va a “scuola” di politica all’Officina delle idee

TEGGIANO - La tre giorni di scuola politica nel Parco Nazionale del Cilento a Piaggine con l'Associazione "Generazionezero", voluta da Landolfi. Tre giorni di dibattito: Sulla sfida del Mezzogiorno; Democrazia, identità, reti sociali; Talenti e meritocrazia; Nuovi diritti e legalità; I luoghi della politica.

Rocco (MPA): Aprire alla diversità di culto è civiltà

Battipaglia apre ufficialmente  alle attività di culto, diverse da quella cattolica. L’apertura alle nuove realtà religiose presenti sul territorio è ...

Veltroni: “Scrivo al mio Paese e vi dico cosa farei”

ROMA - Rischiamo che questa monarchia livida sia sostituita da una pura difesa dell'esistente. Si va incontro a suggestioni di democrazia autoritaria del sistema russo o cinese. - Alcuni leader vorrebbero una santa alleanza contro Berlusconi. Le uniche alleanze credibili, sono quelle fondate su una reale convergenza programmatica e politica. POLITICAdeMENTE - Propone ai suoi lettori la lettera che Walter Veltroni ha scritto agli italiani attraverso il CORRIERE DELLASERA.

De Luca all’Espresso: Rettificate l’articolo di Giorgio Bocca

SALERNO - Giorgio Bocca ha preso "Asso per Figura", ma se l'indirizzo è sbagliato la critica è giusta. La Destra italiana, per riflesso del suo leader Berlusconi, ossessionato dal comunismo e dai comunisti che ormai vede dappertutto, ha "condizionato" Cirielli che ha scritto quel manifesto.

De Luca all'Espresso: Rettificate l'articolo di Giorgio Bocca

SALERNO - Giorgio Bocca ha preso "Asso per Figura", ma se l'indirizzo è sbagliato la critica è giusta. La Destra italiana, per riflesso del suo leader Berlusconi, ossessionato dal comunismo e dai comunisti che ormai vede dappertutto, ha "condizionato" Cirielli che ha scritto quel manifesto.

REFERENDUM – Franceschini conferma il si del Pd “sempre meglio del Porcellum”

Referendum- Rutelli e Chiti votano si. Democratici in ordine sparso. Il richiamo del segretario del PD: mi assumo tutte le responsabilità «Non vogliamo legittimare nulla, non abbiamo promosso noi il referendum, ma il risultato avrà un significato politico e se vincerà il no significherà che gli italiani vogliono mantenere questa legge». E' così che Dario Franceschini non si smuove dalla sua posizione, indipendentemente da come la pensano e si sono pronunciati nella Direzione del PD Francesco Rutelli, Vannino Chiti e tutti quelli che hanno deciso nel PD di votare "SI" al referendum elettorale. Franceschini spingendosi ancora più oltre ha dichiarato: «me ne assumo tutte le responsabilità».