1° Festival Nazionale della Zampogna Città di Eboli

Domenica 5 Marzo 2017,alla riscoperta delle tradizioni nasce il 1° Festival Nazionale della Zampogna Città di Eboli.

Il Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio”, con il patrocinio del Comune di Eboli, all’insegna della riscoperta delle tradizioni, ha organizzato il primo Festival Nazionale della Zampogna Città di Eboli.

1 Festival Nazionale della Zampogna Città di Eboli

1 Festival Nazionale della Zampogna Città di Eboli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Una domenica all’insegna della riscoperta delle tradizioni, quella che si profilerà il 5 marzo p.v. nella Città di Eboli. Infatti nella capitale storica della Piana del Sele si terrà la prima edizione del Festival Nazionale della Zampogna, organizzato dal Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio” di Giuseppe (Peppe) Barra, sotto l’egida patrocinante del Comune di Eboli.

Numerosi sono  gli eventi ed i festival dedicati negli ultimi anni a questo strumento nel meridione d’Italia  tra questi segnaliamo:

  • Il Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli, in Molise a luglio.
  • Il Festival internazionale di Acquafondata (FR), che si svolge dal 1961 nel mese di agosto.
  • Il Festival della zampogna di Maranola (LT) a gennaio.
  • Suanu ‘e Canna che si svolge a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ) dal 2011 al 2012
Zampognari

Zampognari

Un’appendice dunque al cartellone degli eventi carnascialeschi quella di domenica prossima, che allieterà per tutta la giornata il pubblico presente con ben 22 coppie di zampognari itineranti nel territorio urbano, i quali riproporranno le melodie storiche di questo antico strumento dell’Italia centro-meridionale, la cui tradizione rivive in ben 22 comuni della nostra provincia dove ancora a tutt’oggi esistono gli zampognari, che costruiscono nel rispetto della tradizione (con pelle di capra e pelo interno con due canne di canto e due bordoni con ance doppie)  e suonano le “ciaramedde” dei loro avi.

PROGRAMMA DOMENICA 5 MARZO 2017:

Ore 9.30: Benedizione dei partecipanti presso la chiesa di San Francesco d’Assisi.

Ore 10.00: Inizio delle esibizioni in 12 luoghi del Centro Antico
Porta Dogana
Largo Santa Margherita
Piazza San Francesco
Piazza San Lorenzo
Corso Garibaldi
Scaloni Vecchi
Largo San Giacomo
Scaloni Nuovi
Cosimo Vestuti
Piazza Cuomo
Trav. VicoRua I
Piazza San Nicola

Ore 13.00: Pausa pranzo

Ore 16.00: Esibizioni in piazza della Repubblica

Ore 19.00: Premiazioni in piazza della Repubblica

Eboli, 27 febbraio 2017

8 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. E non finisce qui , quando andremo a regime faremo una festa al giorno e se capita l’anno bisestile ne faremo 366 . Siamo troppo avanti , non ce n’è per nessuno . Massimino diventerà Presidente della Repubblica , senatore a vita e poi vi facciamo vedere i veri festeggiamenti su scala nazionale , queste sono piccole prove. Non ci fermerà più nessuno……………….. solo qualche procuratore della repubblica ci può fermare ma non lo farà 🙂 .

  2. Lo specchio della nostra povera Eboli: la festa della zampogna, mentre la litoranera è in mano agli immigrati e prostitute; le periferie abbandonate tra abusivismo edilizio e strade colabrodo e altri problemi.
    Cari ebolitani aprite gli occhi.

  3. questi vivacchiano e propongono scemenze

  4. E si fanno le cose e vi lamentate, non si fanno e vi lamentate. Se si facessero a metà che vi lamentereste a metà.

  5. Ah, dimenticavo. In tutto questo il Comune non ha “uscito” un euro dalle casse comunale e tutta la faccenda l’ha curata e la sta curando Peppe Barra del Centro Culturale Studi Storici.
    Il Comune, tra le tante difficoltà e tra i tanti “dubbi” che spero saranno presto dipanati, sta cercando di raddrizzare la barra di una barca che, non dimentichiamo, era già mezza affondata perché anche noi abbiamo avuto il nostro “Schettino”. Faranno bene? A loro il merito. faranno male? Non verranno più votati. Semplice. Ma per favore smettiamola di accusare “a prescindere”. Se come molti denunciano irregolarità anche penalmente rilevanti che avessero gli attributi 1) di non nascondersi dietro i nickname e 2) di sporgere denuncia alle Autorità preposte. Ma per fare questo ci vogliono gli attributi. Voi li avete?

  6. A proposito di “divergenze costruttive”, leggendo le delibere su Albo Pretorio on line mi sono imbattuto nella seguente delibera “N° 14 DEL 25/02/2017
    SERVIZIO DI RICOVERO E MANTENIMENTO DEI CANI RANDAGI RACCOLTI SUL TERRITORIO COMUNALE NEI MESI DI LUGLIO, AGOSTO E SETTEMBRE 2016. LIQUIDAZIONE FATTURA N.194 PA 2016 DEL 31/10/2016. DITTA DOG’S TOWN SRL”. L’importo pagato è pari ad € € 18.927,32 (iva inclusa). Essendo l’importo trimestrale significa che in un anno il Comune paga € 75.709,28. Vorrei ricordare al ns Sindaco che qualche anno fa il sig. Claudio De Nigris, titolare del parco Heidi, aveva chiesto all’assessore di turno se poteva essere autorizzato a realizzare su proprio terreno (accanto alla parco)una struttura ecosostenibile per accogliere e curare i cani randagi presenti sul territorio. Le spese di realizzazione sarebbero state tutte a suo carico richiedendo per ogni animale una cifra di gran lunga inferiore a quella che attualmente si paga. Potrebbe essere un’occasione prendere in considerazione l’offerta che, se si rivelasse effettivamente conveniente per le casse comunali potrebbe essere un’altra occasione per risparmiare denaro. Pensiamoci!

  7. Per il 2017 è stato stipulato un nuovo contratto con la “Rifugio Agro Aversano Srl” di Parete (CE) per € 35.000 per custodia cani randagi. Sommati ai € 75.710 dati all’altra ditta (Dog’s Town Srl” di Francolise (CE) per circa 110.000 euro all’anno. Si potrebbero risparmiare o ridurre questo costi?

  8. Leggo e sono meravigliato. Ma se esiste un progetto per il ricovero dei cani che si realizzasse. Se il progetto “De Nigris” è valido ma si facciano tutte le azioni per realizzarlo soprattutto da parte del comune per quanto riguarda permessi e Asl per le autorizzazioni. Ma chi lo impedisce?

    ….. leggendo e tutte queste manifestazioni leggo non sono a carico del comune. Ok ma chi garantisce??
    Chi paga?
    Non esistono dei progetti che escono dal piano di zona che elargiscono alle associazioni qualche contributo?
    Non sono state “contrattualizzate” delle liberalità che “Outlet Village” per convenzione doveva pagare all’Ente? Questi soldi fanno parte delle contrattazioni dell’ente…quindi sono del comune.

    Ma di cosa parliamo? di aria fritta….

    Concludo che per quanto possa non essere d’accordo sull’atteggiamento festaiolo e scanzonato dell’Amministrazione non mi sembra che in giro si veda gente felice ed allegra….intendo dire che Eboli mi sembra ancora più depressa del solito…..

    Eppure si festeggia….

    La verità egregi signori è una sola.

    Tale è l’incapacità dell’opposizione (a parte Cardiello) di fare il loro lavoro…. di opposizione politica di progettualità, di propositività che questo ha fatto
    sì che non esista contrapposizione anche a livello dialettico politico nella città.
    Tanto è vero che vediamo riproporsi nei vari circoli “animali preistorici dell’era post moderna” tipo Cosimo del Vecchio che di nuovo non hanno nulla.

    Questo ha spianato la strada a Cariello che in pratica sarà Sindaco per 10 anni in quanto si è (con intelligenza) avvicinato al centro sinistra a discapito di quei deficienti del pd o dp come vogliamo chiamarli che non hanno saputo creare le condizioni per un rilancio del centro sinistra.

    A coloro che si ritengono i leader tipo Cuomo proporrei di prendere la pensione almeno si libera un posto davanti ai bar del viale.

    Ma veramente parliamo di nulla…

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