Eboli ricorda Peter Giannini, fondatore della Banca D’America

L’associazione Giannini ha ricordato nell’aula consiliare di Eboli, Amadeo Peter Giannini, fondatore della banca d’America.

L’iniziativa, che ha ottenuto il supporto dell’Amministrazione comunale, si deve a Luca Palma, ebolitano, presidente dell’Associazione Giannini, che ha sede proprio ad Eboli. Il Sindaco Cariello: «Un momento importante perché proietta la nostra città in ambiti prestigiosi ed ampi, grazie all’iniziativa di Luca Palma».

Merola-Palma-Cariello-Guardabascio

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Un ponte ideale e culturale con gli Stati Uniti d’America e con la città di San Francisco in particolare. Da oggi è possibile, perché proprio ad Eboli, nel suo luogo simbolo, l’aula consiliare, è stato ricordato il figlio più prestigioso della capitale della Florida, Amadeo Peter Giannini, che è anche uno degli americani più conosciuti nel mondo, fondatore della Banca d’America. L’iniziativa, che ha immediatamente incassato il supporto dell’Amministrazione comunale, si deve a Luca Palma, ebolitano, presidente dell’Associazione Giannini, che ha sede proprio ad Eboli.

«Un momento importante – ha commentato il primo cittadino, Massimo Cariello -, perché proietta ancora una volta la nostra città in ambiti prestigiosi ed ampi, garantendo una nuova forma di coinvolgimento e promozione, grazie all’iniziativa di Luca Palma». Le attività dell’associazione partono dal 1999, anno di fondazione. Attività che hanno incassato il sostegno massimo a cui un’iniziativa del genere potesse aspirare, con l’adesione di Guido Crapanzano, docente universitario, premio Miami 2005 e massimo esperto italiano di politica e circolazione monetaria, ieri in collegamento telefonico con l’iniziativa di Eboli, presidente onorario dell’associazione.

L’attenzione per quanto Eboli e l’Italia mettono in campo per una delle maggiori personalità della storia americana è testimoniata anche dal supporto culturale assicurato dalla presidente Ghisini, che guida il Comites di San Francisco, il comitato degli italiani all’estero. «Se non ci fosse stato un italiano a finanziare con la sua banca tale opera con 6 milioni  di dollari, ed impose di non percepire alcun interesse, oggi non potremmo parlare di Golden Gate Bridge, il monumento più fotografato al mondo – ha spiegato il presidente Luca Palma -. Quell’italiano si chiamava Amadeo Peter Giannini e per il mondo intero rappresenta un esempio. Con la sua banca ha voluto aperture di credito anche alle fasce più disagiate della popolazione e questo ha favorito tanti italiani emigrati negli Stati Uniti, che hanno trovato modo di accedere a forme di prestito ed investimenti, creando le condizioni per lo sviluppo di singoli e comunità ed avvicinando la sua figura agli italiani».

Eboli, 31 maggio 2017

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. A quando le cise serie?

  2. Ma basta fate una conferenza stampa al giorno per riempire spazi avere spazi soltanto armi di distrazione di massa basta ci sono problemi seri e al popolo non lo pensate

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