Con la Falchi e De Luca grande festa ai 40 anni di Bcc Aquara

De Luca: «Un esempio virtuoso per il concreto sviluppo del territorio e delle comunità locali». E Anna Falchi chiede di diventare socia.

Grande festa per i 40 anni della Bcc Aquara. Con 200 soci fondatori e 150 mila lire di impegno a testa 40 anni fa partiva l’avventura della Bcc di Aquara oggi con 11 sportelli è divenuta una solida e affidabile realtà bancaria che sa affiancare e favorire lo sviluppo del territorio, un punto di riferimento sicuro e affidabile per soci, clienti, famiglie e imprese.

40 anni BCC Aquara-Dipendenti-Scorziello-Anna Falchi-Marino-De Luca

40 anni BCC Aquara-Dipendenti-Scorziello-Anna Falchi-Marino-De Luca

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

CAPACCIO/PAESTUM – Le parole più significative sono giunte dal Governatore Vincenzo De Luca che parlando della Bcc di Aquara dal palco dell’Ariston a Capaccio Paestum ha spiegato che «si tratta di una realtà solida in un panorama difficile come quello delle banche e che rappresenta un faro per il territorio grazie a professionalità ma, soprattutto, rigore. Non dimenticando la politica dell’ascolto e un atteggiamento sobrio che certamente merita di essere segnalato come esempio. Lunga vita alla Bcc di Aquara». Il presidente della Regione, poi, ha sottolineato di sentirsi a casa e lanciato un appello: «Non perdiamo questo spirito familiare e diamoci appuntamento ad una prossima occasione perchè questi incontri fanno bene a tutti».

FALCHI E DE LUCA

FALCHI E DE LUCA

Il lavoro svolto per le comunità del territorio ha evidentemente dato i suoi frutti. A testimoniarlo gli oltre mille presenti al quarantennale della Bcc di Aquara organizzato venerdì 22 settembre. Una occasione di riflessione oltre che di bilanci, con lo sguardo rivolto al passato, presenti i soci fondatori, ed al futuro, per lo sviluppo dell’attività sempre affiancando famiglie ed imprese.

Una vera e propria famiglia, con dirigenti, soci e clienti presenti, che ha ricevuto l’abbraccio di tantissimi fra cui, oltre a  Vincenzo De Luca, Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale Banca, Corrado Sforza Fogliani, presidente delle Banche Popolari italiane, Andrea Prete, presidente di Confidustria Salerno e della Camera di Commercio di Salerno, Carlo Gravina, presidente della Lega calcio di serie C, e rappresentanti delle istituzioni accolti da Luigi Scorziello, presidente della Bcc di Aquara, e Antonio Marino, direttore generale della stessa banca.

«Questa è la banca dei miracoli dove gli imprenditori, non i prenditori, trovano chi li ascolta. Anche il 31 dicembre, di pomeriggio, quando il mio Comune di Giungano ha avuto necessità», ha sottolineato Franco Palumbo, attuale sindaco di Capaccio Paestum. «La verità è che alla Bcc di Aquara la cooperazione non è una parola ma la materializzazione del fare. Ed il nostro  territorio ha bisogno di banche come questa», ha spiegato Andrea Prete, presidente di Confidustria Salerno e della Camera di Commercio di Salerno.

FOTO DIPENDENTI Bcc Aquara

FOTO DIPENDENTI Bcc Aquara

Serata resa da ricordare per la semplicità con cui si è svolta alla presenza di intere famiglie, dei sindaci e dei rappresentanti istituzionali del vasto territorio  su cui a Salerno e provincia si sviluppa l’attività della banca. Rallegrata dalle majorettes di Altavilla Silentina e dalla banda musicale Città di Aquara, da Miss Parco del Cilento, dalle campionesse d’Italia di pallamano della Jomi Salerno e dalla squadra di basket femminile PB63 di Battipaglia.

Ma, dopo i primi quaranta anni, la storia della Bcc di Aquara continua. Come hanno spiegato Antonio Marino e Luigi Scorziello, annunciando la prossima apertura dello sportello a San Gregorio Magno il 2 ottobre e l’inaugurazione della sede amministrativa a Capaccio Scalo. «Mi è davvero venuta la voglia di diventare socia della Banca di Aquara». Anna Falchi, madrina della festa per il quarantennale della banca di cui è direttore generale Antonio Marino, letteralmente rapita dallo spirito delle centinaia di partecipanti all’evento. «Un clima eccezionale e dove lo spirito della cooperazione prevale su ogni altra cosa. Sono rimasta affascinata e felice che ancora l’aspetto umano possa prevalere pure quando si parla di una banca, dei suoi dirigenti, dei clienti e dei soci. Porterò con me questa esperienza che fino ad ora non avevo vissuto. E, poi, la cordialità delle persone ha decisamente fatto il resto».

SCORZIELLO FALCHI E DE LUCA

SCORZIELLO FALCHI E DE LUCA

Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale Banca a cui la Bcc di Aquara  ha aderito secondo la riforma varata dal Governo in materia di credito cooperativo, ha elogiato a Capaccio «il modo di operare della Bcc di Aquara,  all’insegna dell’ascolto ma nel solco delle norme e della professionalità, che rappresenta un valido esempio da seguire. E si tratta di un modello, quello impersonato dal direttore generale Antonio Marino, che dimostra la validità  del credito cooperativo per le comunità locali».

Secondo Corrado Sforza Fogliani, presidente delle Banche Popolari italiane  «la vicinanza al territorio dela Bcc di Aquara, dimostrata con i fatti e non a parole, costituisce un’opportunità unica nel sistema non solo locale del credito». Emozionante la premiazione dei soci fondatori, accattivante Anna Falchi nell’intervistare gli ospiti. Con lo sguardo e l’operatività da parte della Bcc di Aquara rivolti al futuro del territorio e delle comunità.

I NOMI DEI SOCI FONDATORI DELLA BCC DI AQUARA

Impegnarono 150mila lire a testa i 200 soci fondatori della Bcc di Aquara che con 30 milioni 40 anni fa puntarono sulla cooperazione come strumento di sviluppo sia sociale che economico. Lo ha ricordato il direttore generale Antonio Marino, anche lui credette nel progetto e dal primo giorno dell’avvio dell’attività ad oggi ha sempre svolto le funzioni di massimo dirigente, spiegando come molti si fecero prestare quella somma.
Questi i nomi di tutti i pionieri: Alessandro Amendola, Donato Amendola, Luigia Andreola, Antonio Boccia, Giuseppe Cammarota, Tolmino Capo, Vito Capo, Amerigo Capozzoli, Carmelina Capozzoli, Gildo Capozzoli, Luciano Capozzoli, Luigi Capozzoli, Mario Capozzoli, Michele Capozzoli, Francesco Ciccoli, Mario Consolmagno, Vincenzo Consolmagno, Antonio D’Angelo, Angelo De Laurentis, Enrico Di Bello, Fiorentino Di Bello, Pasquale Di Gregorio, Onofrio Doddato, Nicola Dorato, Tersa D’Orsi, Alessandro Durante, Alberico D’Urso, Tanino D’Urso, Antonio Fauceglia, Ermelindo Fauceglia, Giovanni Fauceglia, Vittorio Fauceglia, Bartolomeo Ferraioli, Ugo Giancristiano, Vincenza Giordano, Luigi Gorga, Giuseppe La Manna, Giovanni Levi, Giovanni Lucia, Antonio Madaio, Enrico Maffei, Giuseppe Marchese, Luigi Marchese, Antonio Marino, Ermelindo Marino, Maddalena Marino, Mario Marino, Nicola Marino, Vincenzo Marino, Pasquale Martino, Luigi Mastrantuono, Paolo Mastrantuono, Angelo Minella, Lucia Morra, Giovanni Mucciolo, Marcello Nicoletta, Mario Nicoletta, Giovanni Peduto, Lello Peduto, Nicola Peduto, Pasquale Peduto, Silvia Peduto, Nicola Poto, Cecilia Riberto, Luigi Scorziello (presidente), Giuseppe Serriello, Carmine Sorgente, Firmino Sorgente, Gino Sorgente, Valentino Sorgente, Pasquale Valiante, Giovanni Battista Venturiello, Giambattista Vernino, Luciano Capozzoli (vice presidente), Mario Inglese, Antonio Marino (direttore generale).

Capaccio/Paestum, 24 settembre 2017

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