Bene confiscato alla Camorra: Avviso pubblico per progetto e affidamento

Il Comune di Battipaglia affida in concessione gratuita un immobile confiscato alla camorra.

L’Avviso di selezione pubblica riguarda la realizzazione di un progetto avente finalità sociali  a servizio delle fasce più giovani della comunità, quale luogo di incontro Socio-culturale e di aggregazione, per offrire concrete opportunità occupazionali anche a soggetti lavorativamente svantaggiati.

Via gonzaga Battipaglia

Via gonzaga Battipaglia

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Avviso di selezione pubblica per la realizzazione di un progetto avente finalità sociali mediante l’affidamento in concessione d’uso a titolo gratuito di un immobile, appartamento sito nell’abitato del Comune di Battipaglia alla via Generale Ferrante Gonzaga, n.5A di mq. 104, confiscato alla criminalità organizzata, da destinare ad attività a servizio delle fasce più giovani della comunità, quale luogo di incontro Socio-culturale e di aggregazione, per offrire concrete opportunità occupazionali anche a soggetti lavorativamente svantaggiati.

La scadenza della presentazione della domanda è prevista in 30 giorni dalla data di pubblicazione della determina n. 699 dell’11 luglio 2018.

Val la pena ricordare che Battipaglia è la Città che in Campania ha il più alto numero di beni confiscati alle camorre. Questo primato ci dice che la criminalità c’è e come e fu proprio il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, all’epoca Procuratore delle Repubblica di Salerno ad attenzionare le Forze dell’Ordine rispetto alla circostanza di passaggi sospetti di Aziende agricole della Piana in mani poco pulite. Sulla base di quell’attenzionamento, ed essendo Battipaglia la Città più importante della Piana del Sele sarebbe giusto che quelle indagini che hanno portato allo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni camorristiche si chiudessero e si rendessero pubbliche, per sapere da chi dobbiamo difenderci e se, eventualmente si dovessero presentare circostanze simili, saperle individuare e saperle combattere denunciandole.

Franco Roberti-Caffè21marzo

Franco Roberti-Caffè21marzo

Sarebbe giusto, per rendere un buon servigio alla legalità e centuplicare la fiducia nelle Istituzioni, nelle forze dell’Ordine e nei vari ordini Giudiziari, sapere chi sono quelle organizzazioni criminali e chi le personalità del mondo della politica, dell’Amministrazione e dei vari apparati del comune, e quali sono quelle imprese che in combutta tra loro hanno determinato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche e sicuramente continuano a lucrare, agguattati, attendendo quei “varchi” che si generano sia nei vuoti di potere che nella cattiva amministrazione, per insinuarsi e dettare le proprie regole?

Atteso che il nostro territorio è troppo importante perché non vi siano interessi criminali, è giusto accentuare l’attenzione ed organizzarsi affinche non si lasciano nei vari percorsi istituzionali vuoti di potere e di legalità, molto ricorrenti che si aprono alla criminalità, vuoti talvolta spalancati e la prova più evidente di questi vuoti, sta proprio nell’abbandono totale ad un qualsiasi minimo controllo del territorio, che impedisca quelle illegalità diffuse che di volta in volta o sistematicamente si presentano e che insieme al degrado ambientale, fanno il paia ma diventano incubatoi di quelle pre-delinquenze che vivono di piccoli reati, che passano dai furti, allo spaccio, non escludendo la prostituzione, delinquenze che poi si “evolvono”, si organizzano e diventano sodalizi criminali, di “secondo livello” ma non per questo meno pericolosi di quelli “più importanti” e già consolidati i quali per fare cassa si servono dei primi e per ripulire quei soldi si servono dei vari livelli di società che opera nelle istituzioni, insomma una partita che se non si interrompe e non si riesce a vincerla si rimane nelle zone d’ombra e di progresso civile, economico e sociale neanche a parlarne.

Allo stesso modo val la pena stare molto attenti in che mani vanno a finire questi beni una volta messi nelle disponibilità dei Comuni, e pur non creando allarmismi sarebbe il caso passare sotto una doppia lente di ingrandimento le varie associazioni Onlus che a vario titolo si occupano di queste cose e cancellare ogni dubbio rispetto a voci che mettono in dubbio le loro vere motivazioni sociali.

AVVISO PUBBLICO

Determina n.699 del 01/06/2018(avviso+bandoall.A)
FAQ. n.1 del 13.06.2018
Bando immobile via Gonzaga
Allegato A

Battipaglia, 18 giugno 2018

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