Eboli: III edizione de “Le Giornate dell’Intercultura”

16 novembre, Auditorium Liceo Classico, Eboli: III edizione de “Le Giornate dell’Intercultura” e 1° premio nazionale Anna D’Aniello Albano.

Il corso del 3° appuntamento dell’edizione 2018-19 dal titolo “Lo Straniero che è in me” del progetto “Le Giornate dell’Intercultura”, Laboratorio Permanente sul Dialogo Interculturale e Interreligioso, ospiterà il convegno Internazionale: “Racconti, Origini, Orizzonti”. L’iniziativa è stata presentata nell’aula consiliare nella mattinata di ieri.

Verdini-Albano-Cariello-Giordano

Verdini-Albano-Cariello-Giordano

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il progetto, ideato e coordinato da Maria Luisa Albano dell’Associazione Culturale Mediterranea Civitas e docente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Perito-Levi”, Sezione Liceo Classico di Eboli, Scuola capofila, ha la referenza scientifica di Leonardo Acone, titolare della cattedra di Letteratura per l’Infanzia dell’Università di Salerno. Un progetto che coinvolge molti Istituti scolastici di ogni ordine e grado della Provincia di Salerno ed ha il contributo del Comune di Eboli e del Piano di Zona Ambito S3. «Stiamo lavorando perché si comprenda che, più che l’intercultura, esiste la cultura, vero collante tra popoli e mondi diversi», ha dichiarato Giovanni Giordano, Dirigente dell’IIS Perito Levi, scuola capofila del progetto.

Tra le curiosità, un lavoro su Matteo Ripa, presentato dai dall’IC Matteo Ripa con un lavoro di drammatizzazione ambientato nella casa natale del religioso, ed alla rielaborazione dei ragazzi della sezione Artistica del Perito-Levi che lo hanno trasformato in “Manhua”, un personaggio dei fumetti cinesi.

«Siamo orgogliosi che la nostra città sia al centro di questo progetto che si sviluppa attraverso i valori scientifici dell’Università coniugati con storia, cultura ed arte ha detto il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. La nostra filosofia è racchiusa in una frase: dobbiamo accogliere senza subire e senza prevaricare».

Il progetto è stato illustrato da Maria Luisa Albano, ideatrice dell’iniziativa e referente della rete organizzativa: «La letteratura per bambini e ragazzi è un importante aiuto nella riflessione sulle diversità, che rappresenta un arricchimento per tutti. La rete di Comuni e scuole indica che la strada è quella giusta, per andare al di là di divisioni e diversità». Venerdì 16 novembre, all’Auditorium del Liceo Classico, ci sarà la premiazione dei tre ragazzi finalisti della I edizione nazionale del Premio Letterario Anna d’Aniello Albano dal titolo Io scrivo. Lo straniero che è in me”,organizzato con il CONNGI (Coordinamento Nuove Generazioni Italiane) e con l’Ufficio Migrantes, Arcidiocesi di Salerno.

Eboli, 14 novembre 2018

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