Battipaglia: Celebrazioni Avalanche 2019

14 e 15 settembre 2019, Battipaglia, Celebrazioni Avalanche 2019: Concerto “Radio Onda” e Rievocazione Sbarco. 

Il Comune di Battipaglia, con l’Associazione Culturale Mubat e Pro Loco Batti_La_Paglia dal 2017, ha scelto di ricordare con un ciclo di manifestazioni organiche lo sbarco degli alleati il 9 settembre 1943 e il periodo che l’ha preceduto. 

Celebrazione Avalanche 2019-0

Celebrazione Avalanche 2019-0

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Dal 2017 Battipaglia ha scelto di ricordare con un ciclo di manifestazioni organiche lo sbarco degli alleati il 9 settembre 1943 e il periodo che l’ha preceduto.

La storia della città si intreccia con la successione degli eventi bellici di quegli anni, nel 1929 nasce il comune di Battipaglia, come colonia del Ventennio, su iniziativa di un funzionario che diventerà poi un apprezzato sindaco di Salerno, ovvero Alfonso Menna.

Celebrazione Avalanche 2019

Celebrazione Avalanche 2019

A causa della sua posizione strategica Battipaglia diventa, durante l’operazione Avalanche, uno degli obiettivi principali degli alleati, il grosso delle truppe, 100.000 soldati inglesi, sbarca sulle nostre spiagge e punta verso la città che verrà persa e riconquistata più volte. Il celebre scrittore inglese Norman Lewis, a seguito della quinta armata, la definì nel suo libro “Napoli 44” la Guernica Italiana.

A causa delle devastazioni subite, delle 117 vittime, ma anche della sua capacità di ripartire il Presidente Azelio Ciampi ha insignito la città di Battipaglia della medaglia d’argento al valore civile.

Il progetto non è l’organizzazione di un evento singolo quanto piuttosto un percorso che, partendo dalle scuole, trova il proprio culmine nelle celebrazioni di settembre. Un percorso sociale e culturale complesso e articolato, basato anche sullo studio delle nuove tecnologie e della storia, che ha visto coinvolti ragazzi, genitori, istituzioni e semplici cittadini con molte iniziative nel corso dell’anno.  

Quest’anno l’ordigno bellico scoperto ci ha fatto celebrare l’anniversario in maniera davvero inconsueta. L’8 settembre è stato dedicato, dopo 76 anni, a una nuova forzata evacuazione della città, che ancora una volta ha dato testimonianza di efficienza e partecipazione esemplare della cittadinanza a un’operazione senza precedenti.

Celebrazione Avalanche 2019-1

Celebrazione Avalanche 2019-1

Programma:

14 settembre, ore 20,30 – concerto Radio Onde.

Cercheremo di ricreare lo spirito di quegli anni con un concerto in piazza Aldo Moro, con brani Italiani, tedeschi e americani divenuti famosi per l’accompagnamento radiofonico che per la prima volta caratterizzò un conflitto bellico.

La presenza degli amici delle associazioni di rievocazione animerà la festa con le loro uniformi e ci sarà il contributo delle scuole di danza che hanno preparato delle coreografie sulla guerra e sulle canzoni del periodo. La serata sarà preceduta da un preludio pomeridiano.

Celebrazione Avalanche 2019-2

Celebrazione Avalanche 2019-2

15 settembre, ore 10,30 – celebrazione operazione Avalanche.

Il 15 ci sarà l’omaggio ai caduti, un momento soprattutto di riflessione sulle devastazioni della guerra e sul percorso successivo che, a partire dal 1945, ha condotto le nazioni che si opponevano a sedersi al medesimo tavolo per dirimere le questioni pacificamente.

Lo scorso anno è già posto un cippo e una lapide sulle nostre spiagge e quest’anno sarà dedicato un ricordo ai soldati italiani che, a partire dall’8 settembre, pagarono con la vita la loro fedeltà alla Nazione, primo tra tutti il generale Ferrante Vincenzo Gonzaga deceduto quella notte in località Buccoli.

Anche quest’anno, come ogni anno, onoreremo i giovani caduti con una corona d’alloro lanciata in mare. Parteciperanno le scuole che durante l’anno hanno collaborato con diverse iniziative a questo lungo progetto ovvero gli Istituti Medi e Ferrari di Battipaglia e l’Istituto Gatto in collaborazione con il Collège Diderot in Normandia nell’ambito del progetto Erasmus plus “The house of rising memory

Seguirà un momento più spensierato con la tradizionale rievocazione da parte di esperti in uniforme. Quest’anno ci stiamo preparando ad accogliere più rievocatori rispetto allo scorso anno, dalla Sicilia, dalla Puglia dall’Emilia, una grande festa che seguirà il momento della riflessione e del ricordo. 

La nostra associazione ha predisposto delle navette gratuite con itinerario Battipaglia (piazza della Repubblica) – Litoranea (Lido Spineta) con i seguenti orari

Da Piazza della Repubblica

Ore 9,30 – 10,00 – 10,30

Ritorno da Lido Spineta

Ore 13,00 – 13,30 – 14,00

Per ulteriori info contattare l’associazione Mubat – info@mubat.it o 0828 624072 segreteria presso Albergo Riviera Spineta – chiedere sig. Bruno

Celebrazione Avalanche 2019-3

Celebrazione Avalanche 2019-3

Battipaglia, 13 settembre 2019

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Insomma,molto fumo e poco arrosto,anche se bisogna riconoscere all’associazione Mubat e alla pro loco Batti-la paglia il merito di ricordare alle nuove generazioni la più immane tragedia del secolo breve.
    Ma è stato spiegato loro perchè avvenne tutto ciò?
    Nessun accenno alle rappresaglie naziste contro la popolazione inerme dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
    Gli Alleati sbarcarono sulle spiagge salernitane il 9 settembre. Riporto solo un episodio: Un reparto della WEHRMACHT chiese a un gruppo di contadini di Caiazzo dove si trovava il nemico da poco sbarcato.D’istinto i contadini non pensarono agli americani, perchè neanche sapevano chi fossero e indicarono la via verso cui si era avviato un altro reparto tedesco.
    Indispettito, un ufficiale prussiano li fece fucilare sul posto!
    Il riferimento al generale Ferrante Vincenzo Gonzaga appare come un episodio isolato rispetto al sangue che migliaia di soldati italiani versarono per non arrendersi alle truppe tedesco-fasciste e per salvare l’onore della nostra Patria.
    Gli Alleati, prima dello sbarco, avevano preso contatti con patrioti-partigiani meridionali e, attraverso radio-Londra che trasmetteva messaggi cifrati, comunicavano ora,data e luogo degli sbarchi nonchè richieste di assistenza logistica agli antifascisti.
    Tutto questo sembra non sia esistito perchè il tutto si riduce a demagogiche celebrazioni dirette più alla forma che alla sostanza degli avvenimenti.
    Ripeto: va riconosciuto merito alle associazioni organizzatrici per mantenere vivo il ricordo di quei tragici giorni ma, di ben altro spessore culturale/storico/sociale dovevano essere gli eventi programmati.
    Vincenzo Cicalese 13/09/2019 ore 01,30

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