Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica con “Diamoci una scossa”

Domenica, Piazza Moro, Battipaglia: Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica “Diamoci una scossa”.

L’iniziativa patrocinata dal Comune di Battipaglia per la prevenzione sismica e fortemente voluta dall’assessore Carolina Vicinanza tende a promuovere della salvaguardia del patrimonio edelizio adottando misure che migliorino la sicurezza delle abitazioni in un’area fortemente soggetta a manifestazioni telluriche. 

Battipaglia – Diamoci una scossa

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Inizia la campagna informativa per la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica “Diamoci una scossa” patrocinata dal Comune di Battipaglia per la prevenzione sismica e fortemente voluta dall’assessore Carolina Vicinanza.  Domenica 20 ottobre in via Italia si terrà la prima giornata durante la quale sarà illustrata la possibilità di effettuare visite di controllo presso le strutture che ne fanno richiesta. In un form disponibile nell’apposita pagina, pochi dati personali da inserire propri e dell’abitazione (anagrafica, toponomastica, tipologia costruttiva, destinazione d’uso) e indicando le proprie disponibilità in termini di giorni e orari per la visita. Una volta acquisite le informazioni, la piattaforma informatica verificherà le disponibilità dei professionisti nell’area ed assegnerà l’attività ad un professionista. Successivamente verrà inviato un sms ed una e-mail con indicato il nominativo del professionista che effettuerà la visita. Entro dieci giorni dalla richiesta, il professionista contatterà il richiedente telefonicamente per concordare giorno e modalità della visita. 

CHI PUO’ RICHIEDERE UNA VISITA

Possono richiedere una visita tecnica informativa:

  • il proprietario dell’immobile
  • l’affittuario
  • l’amministratore di condominio
  • un mandatario di condomini o un titolare di diritto (usufrutto, uso, etc.)

Carolina Vicinanza

Laddove nell’edificio siano presenti più unità abitative la richiesta può pervenire da uno solo degli aventi diritto. Nel caso in cui il numero di unità abitative dell’edificio sia superiore a nove la richiesta può essere fatta solo dall’amministratore di condominio.

L’Italia è un Paese tanto straordinario quanto “fragile”, ovvero ad alto rischio sismico.

Ma se l’evento tellurico è naturale ed imprevedibile, i suoi effetti sugli edifici e sulle persone possono e devono essere comunque mitigati adottando misure che migliorino la sicurezza delle abitazioni.

Da questa semplice constatazione è nata, lo scorso anno, l’idea di un’iniziativa nazionale diretta a favorire una cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del nostro Paese.

Lo slogan della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica “Diamoci una Scossa!” ha inteso parafrasare “diamoci una mossa”, in quanto si è deciso di non limitarsi alle parole, seppur importanti, ma di dar vita ad un programma di “prevenzione attiva” offrendo al cittadino un incentivo reale per migliorare la sicurezza della propria abitazione.

Non solo, dunque, una campagna informativa, ma un’iniziativa che permettesse di passare concretamente “dal sapere al fare” con visite tecniche informative presso le abitazioni da parte di architetti e ingegneri esperti in rischio sismico.

Anche in questa seconda edizione per tutto il mese di novembre migliaia di professionisti, consapevoli dell’importanza del proprio ruolo tecnico per la messa in sicurezza del Paese, parteciperanno volontariamente all’iniziativa recandosi su richiesta dei proprietari presso le abitazioni per effettuare una visita tecnica al fine di fornire una prima informazione sullo stato di rischio dell’immobile e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo, senza alcun costo per il cittadino.

CHIEDERE UNA VISITA INFORMATIVA NON COSTA NULLA

Le visite tecniche informative non hanno alcun costo a carico del Cittadino.

La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è infatti un’iniziativa sociale e le attività svolte dal professionista sono di natura informativa.

Il cittadino può richiedere una visita tecnica informativa inserendo semplicemente poche informazioni relative all’abitazione e indicando le proprie preferenze in termini di giorni. In fase di compilazione della richiesta di visita tecnica informativa dovrà obbligatoriamente:

  • Autorizzare al trattamento dei dati secondo l’attuale normativa sulla Privacy
  • Autorizzare al trattamento dei dati a fini statistici in forma anonima all’esito della visita
  • Dichiarare di aver compreso i limiti di responsabilità del Professionista derivanti dalla mera visita tecnica informativa.

QUANDO E’ POSSIBILE RICHIEDERE LA VISITA

Le visite tecniche informative potranno essere richieste dal 20 ottobre al 20 novembre 2019. La visita sarà svolta nel giorno e nell’orario risultante dall’incontro tra le disponibilità indicate dal Cittadino, in sede di richiesta, e dal Professionista, in sede di registrazione.

CHI SVOLGE LA VISITA

Le visite saranno svolte esclusivamente da Architetti e Ingegneri esperti in materia di rischio sismico che partecipano volontariamente all’iniziativa, senza alcun costo per il Cittadino. Il Professionista che svolgerà la visita sarà comunicato per tempo al Cittadino via sms ed e-mail nei giorni antecedenti la visita.

COME SI SVOLGE LA VISITA

Nel corso della visita il Professionista raccoglierà ulteriori dati inerenti l’immobile utili per una rilevazione statistica, per poi fornire al Cittadino, a conclusione della stessa, un Vademecum contenente informazioni sui fattori di rischio (es. zona di edificazione, anno di costruzione, tipologia di edificio, etc.) che incidono sul grado di sicurezza della sua abitazione e sulle agevolazioni oggi a disposizione per migliorarla con detrazioni fiscali fino al 85% delle spese sostenute.

COME MIGLIORARE LA SICUREZZA QUASI SENZA COSTI

L’attuale normativa prevede uno strumento finanziario, chiamato Sisma Bonus, per migliorare il grado di sicurezza delle abitazioni con una detrazione fiscale che può arrivare, se legato all’Eco Bonus, fino all’85% delle spese sostenute per l’adeguamento antisismico e con importi massimi di 136.000 euro per unità abitativa.

Domenica 20 ottobre ’19 è l’occasione giusta per darci una scossa.

Battipaglia, 15 ottobre 2019

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