Eboli: Interrogazione del PD sulla Scuola

Il Partito Democratico sulla Scuola, tra Disagio e opportunità, interroga l’Amministrazione Comunale. 

Il Coordinamento e il Gruppo Consiliare PD pongono l’attenzione dell’Amministrazione sulle gravi problematiche che riguardano il mondo della scuola e, ancor di più, sugli investimenti in suo favore realizzabili col PNRR con candidature di imminente scadenza.

Simona Naimoli-Francesco Squillante

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Partito Democratico, anche a mezzo dello strumento dell’interrogazione consiliare, intende sollecitare l’attenzione dell’Amministrazione Comunale sulle gravi problematiche che riguardano il mondo della scuola e, ancor di più, sugli investimenti in suo favore realizzabili col PNRR con candidature di imminente scadenza.

Il grave disagio sofferto dalla popolazione scolastica della Scuola Materna di Santa Cecilia, priva da oltre dieci giorni di riscaldamento – e per la quale si richiede un tempestivo intervento – si manifesta come cartina tornasole di criticità numerose ed ampie che affliggono le comunità scolastiche ebolitane.

Oltre all’inconfutabile esigenza di avere plessi più sicuri, innovativi, sostenibili ed inclusivi non è più rinviabile la necessità di godere di servizi all’infanzia quantitativamente e qualitativamente migliori.

Pensiamo, in particolar modo, alla recettività inadeguata dell’Asilo Nido Comunale che, a fronte di circa mille bambini di età compresa tra gli 0 e i 3 anni, può accoglierne solo 28 (2,8%!) e all’offerta limitatissima sul territorio del
tempo pieno nella scuola primaria che diventa addirittura inesistente nella scuola secondaria di primo grado.

L’occasione che si presenta con lo stanziamento di ben 5,2 miliardi da parte del Ministero dell’Istruzione per la realizzazione e la messa in sicurezza di asili nido e scuole per l’infanzia, per l’incremento di mense, palestre e del tempo pieno a scuola, è storica ed imperdibile. La scadenza degli Avvisi pubblici per la presentazione delle candidature è oltremodo prossima: l’8 e il 28 febbraio 2022.

Garantire ai nostri bambini un maggiore accesso – e per un tempo maggiore – agli asili nido e alle scuole dell’infanzia significa favorire al contempo il diritto all’educazione, alle pari opportunità, all’occupazione femminile, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la lotta alla denatalità.

Ricordiamo, inoltre, che Eboli ha un’altissima concentrazione di docenti fuorisede e l’aumento dell’offerta formativa tramite il tempo pieno risulterebbe vantaggioso anche per i loro – attesissimi – trasferimenti ed assunzioni.

Quella che si presenta a breve è dunque una vera e propria sfida per costruire una nuova e strategica alleanza tra generi e generazioni. Non lasciamoci trovare impreparati.

Eboli, 12 dicembre 2021.

1 pingback on this post
Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2022 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente