Salita Ripa chiude. Il Comune tace. I genitori protestano e si riuniscono in comitato

Il Plesso “B. Lauria” di Salita Ripa, l’unica Scuola del Centro Storico chiude. È scarica barile tra Comune e Scuola. Monta la protesta tra i genitori.

Nienti sacciu e nienti vitti“. La vicenda sembra essere circondata da un sordido clima di connivenze, che allarma i genitori preoccupati da questo muro istituzionale e si danno appuntamento per sabato 22 luglio alle 17.30 presso il Bar D’Amore per costituire il “Comitato delle famiglie e per la tutela dei diritti dei bambini” per far sentire la propria voce.

Scuola Salita Ripa-Comitato delle Famiglie
Scuola Salita Ripa

POLITICAdeMENTE

EBOLI – Il Plesso “Berniero Lauria” di Salita Ripa, l’unica Scuola del Centro Storico, a settembre non aprirà più le sue porte per accogliere i bambini del Centro Storico. Chiude i battenti nella piu totale indifferenza delle istituzioni e senza che vi siano motivazioni che lo giustificano, in pieno contrasto con i proclami di rilanciare il Centro Storico, o almento se ci sono non sono sufficientemente consultabili. È mentre si assiste ad uno scarica barile tra Comune e Scuola, monta la protesta tra i genitori.

La vicenda sembra essere circondata da un sordido clima di connivenze, “Nienti sacciu e nienti vitti” dicono da alcune parti della Sicilia che a noi non piace e mal si addicono agli atti amministrativi, che al contrario dovrebbero essere chiari, limpidi e senza equivoci. Tuttavia il clima che c’è intorno a questa vicenda e che allarma i genitori, preoccupati da questo muro istituzionale, e per questo si sono dati un appuntamento per sabato 22 luglio alle ore 17.30 presso il Bar D’Amore, proprio sotto il Palazzo Comunale, per costituire il “Comitato delle famiglie e per la tutela dei diritti dei bambini” per far sentire la propria voce, ma anche per avere qualche risposta, atteso che queste “voci” comunque stanno producendo degli effetti, sebbene negli atti ufficiali non vi è nessuna traccia che li determini.

Insomma, possibile mai che i cittadini per farsi ascoltare devono costituirsi in Comitati?

E dopo il Comitato di salute pubblica in difesa della Sanità e dell’Ospedale di Eboli, è stata la volta del Comitato in difesa degli espropri per la realizzazione dell’Alta Velocità, poi magari si riuniscono in Comitato anche quelli che saranno espropriati per realizzare la Bretella Veloce Eboli-Agropoli, e domani si costituisce il Comitato in difesa dei diritti dei bambini. Aspetteremo il prossimo. Peccato poi che nonostante titti questi comitati: L’Ospedale è al limite della sopravvivenza per mancanza di medici; Una 50ntina di case saranno abbattute per dare spazio all’Alta Velocità; La bretella si farà e si strafacceranno decine di Aziende Agricole; Gli alunni della Scuola Salita Ripa saranno trasferiti nel plesso di Via Gonzaga senza sapere perché e sapere che fine farà la Scuola stessa dopo averci svelato che progetto hanno fatto. Insomma avremo a che fare sempre con un’Amministrazione che è convinta che è sempre colpa di qualcuno, anche quando nelle cose più semplici come è il caso degli 80 bambini che partecipano al Giffoni Film Festival e per andarci devono sborsare 15 euro a testa per pagare lo Scuolabus e delke ragazze che li accompagnano. Ma l’importante è chiudere il Bilancio in attivo di 19mila euro.
* nota aggiuntiva in pedice

«Sulla scorta di quanto sta accadendo per la scuola Salita Ripa “Berniero Lauria”, ad un passo dalla chiusura nel silenzio delle istituzioni e con lo scaricabarile del Comune che dà la colpa alla Scuola, per fare in modo che ciò non accada davvero e che, in ogni caso, nessuno debba più subire situazioni del genere con un muro da parte delle istituzioni, abbiamo intenzione di farci sentire e quindi nasce il “Comitato delle famiglie e per la tutela dei diritti dei bambini”.si legge nella nota dei genitori che si vogliono costituore in Comitato – Il Comitato nasce per informare, aggregare e rappresentare i genitori nei confronti degli Organi Scolastici, delle Amministrazioni Comunali e sovraordinate, di altri Comitati dei genitori e delle Istituzioni in genere. Propone agli stessi, iniziative e pareri inerenti alla scuola, il tempo libero ed il rispetto di tutti i diritti di tutti i bambini.

In particolare, si prefigge di:

  1. Favorire la più ampia collaborazione tra Scuola e Famiglia, nel rispetto reciproco del ruolo di ciascun componente;
  2. Promuovere la trasparenza ed il coinvolgimento delle Famiglie nei processi decisionali degli Enti Pubblici e Scolastici;
  3. Promuovere la Sicurezza e l’Inclusione sociale in ambito scolastico e cittadino con l’adeguamento di tutte le strutture alle normative vigenti;
  4. Vigilare sul corretto adempimento, da parte degli Enti Pubblici e Scolastici, degli obblighi di protezione e responsabilità da contatto sociale, tutelando i bambini e la loro serena crescita;
  5. Promuovere corsi, incontri, conferenze, ecc., ed ogni altra iniziativa che sia di supporto a tutti i genitori ed aiuto ai bambini per una migliore formazione culturale ed un migliore sviluppo della loro personalità;
  6. Fornire supporto ai genitori eletti negli organi collegiali delle scuole nell’adempimento dei loro compiti;
  7. Rappresentare le legittime istanze delle Famiglie in ordine ai servizi offerti dalle Scuole e dagli Enti Pubblici (mensa, parchi giochi, trasporto scolastico, nidi per l’infanzia, aree verdi ecc.)
  8. Contribuire a rendere la Scuola un effettivo centro di sviluppo sociale e culturale del territorio.
  9. Collaborare con i comitati o con i gruppi di genitori attivi nelle singole scuole per scopi analoghi a quelli del costituendo Comitato.

* Prendiamo atto, direttamente dall’Assessora alle Pari opportunità e alle Politiche giovanili Alessia Palma, che la Giunta comunale ha deliberato di farsi carico delle spese di trasporto e del personale di accompagnamento dei 92 bambini che partecipano alle attività del Giffoni Film Festival. Questa è una notizia che non può che farci piacere, sperando che l’azione della “comunicazione” sia di aiuto e serva di stimolo a far migliorare le cose. 

Ora però si spera altresì si affronti il problema dei bambini della Scuola Salita Ripa e si scongiurino provvedimenti, al momento incomprensibili, nel solo interesse dei diritti dei più piccini.

Eboli, 21 luglio 2023 (articolo aggiornato alle ore 20.15 del 23 luglio 2023.)

1 commento su “Salita Ripa chiude. Il Comune tace. I genitori protestano e si riuniscono in comitato”

  1. Non comprendo la strategia dell’amministrazione che dice si a tutti almeno così pare ma non prova coi fatti ed atti in troppi casi rilevati.
    La Scuola, La Salute, L’Ordine pubblico e altro sono le nostre principali priorità e non i tentennamenti per equilibri interni o candidature prossime parentali.
    Il Futuro si fa duro.

    Rispondi

Lascia un commento