Con migliaia di presenze è stata un grande successo “La Notte Bianca di Sarno”. Un ulteriore slancio al tessuto economico, una scelta vincente che  confermano Sarno quale città dei grandi eventi.

Sarno-Notte Bianca-Max Gazzé

POLITICAdeMENTE

SARNO – “La Notte Bianca” a Sarno tra migliaia di presenze e un ulteriore slancio al tessuto economico con strade e piazze con musica, coreografie, artisti di strada, food, shopping e Max Gazzè un concerto: la miscela del successo. Un evento che ha trasformato il centro cittadino dalle ore 18:30 e fino a tarda notte in un unico spazio di spettacolo e partecipazione.

Il sindaco Francesco Squillante:Un evento frutto di seria programmazione e concreta visione; un investimento che si è tradotto subito in numeri importanti e risultati in termini di visibilità e risposta al tessuto commerciale”.

I risultati, di anni in anno, confermano Sarno quale città dei grandi eventi e dei grandi concerti, capace di imporsi sul panorama degli eventi di punta in Campania. Centrale è stato il concerto in Piazza 5 Maggio del cantautore e bassista romano Max Gazzè, che ha conquistato il pubblico creando un’alchimia perfetta.

Accompagnato dall’Orchestra Popolare del Saltarello, l’artista, con il live “Musicae Loci”, ha esaltato le radici popolari della tradizione italiana fondendole con la sua inconfondibile vena cantautorale e sperimentale. Un dialogo musicale tra innovazione e memoria, tra ritmo e poesia, che ha reso il concerto un’esperienza sonora unica, nel segno dell’incontro tra stili e generazioni.

La Notte Bianca è ancora una volta un successo e si inserisce in un percorso di programmazione ed intuizione di questa amministrazione – ha sottolineato il sindaco Squillante – Ringrazio i commercianti, tutte le associazioni coinvolte, le Forze dell’Ordine, i cittadini, i tanti visitatori giunti anche da fuori regione. Siamo pronti già per i nuovi appuntamenti che ci attendono. Abbiamo iniziato questo nuovo anno portando successi e risultati, la strada è questa. Continuiamo a lavorare insieme”.

Fotogallery

Sarno, 6 gennaio 2026

Lascia un commento