Lunedì 13 aprile 2026, ore 18.30, Sala Concerto di San Lorenzo, Eboli Centro Storico, presentazione del Libro “Non chiamatelo padre” (Giannini editore), il nuovo Romanzo di Carmela Forlenza.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Lunedì 13 aprile 2026, alle ore 18.30, nella Sala dei Concerti della Chiesa di San Lorenzo, nel cuore del Centro Storico di Eboli, si terrà la presentazione del Libro “Non chiamatelo padre“, Giannini editore, il nuovo romanzo dell’artista e scrittrice Carmela Forlenza, accompagnata da un intervento musicale del Maestro e compositore Vito Mercurio.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Eboli Mario Conte e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Eboli Lucilla Polito
Interventi
- Alessandra Gallotta Poetessa
- Antonio Manzo Giornalista, inviato Speciale e Quirinalista de “Il Mattino” e già Direttore de “La Città di Salerno”,
- Angela Procaccini Docente e scrittrice
- Anna Copertino Giornalista e scrittrice
Leggono: Filomena Sessa, Agnese Attianese, Maria Pia Gallotta, Luigi Nobile
Coordina: Alessandra Gallotta
Intervento musicale del Maestro e compositore Vito Mercurio
Carmela Forlenza è un’artista di origini ebolitani ma di formazione diversa avendo sviluppato la sua esperienza nei circoli culturali milanesi, apparentemente è introversa, ma con i suoi linguaggi comunicativi poliedrici, al contario si offre e si apre ai suoi lettori specie attraverso la sua “poesia visiva” e le immagini che la rappresentano, crea una breccia per consentire ai suoi lettori di poter entrare nella sua parte più intima. Lo fa con un “timido” coraggio ben consapevole di poter essere “violata” nelle sue interpretazioni e nel suo “Io” più profondo.
Ma nella poesia e più in generale nell’arte manifestata in tutte le sue forme che cosa è se non aprirsi e offrirsi anche negli anfratti più reconditi della nostra anima?
Il suo percorso artistico-Letterario è attraversata da una storia lunga d’amore con il musicista, compositore e pittore Vito Mercurio, una vita di condivisione, di musica, di arte, di colori, di poesia, di emozioni che ha accompagnato e accompagna il resto della sua famiglia: Una famiglia d’arte; insomma quella di Vito Mercurio e di Carmela Forlenza è una “Storia d’amore, di Musica, di scrittura, di arte e di Pennelli”, laddove i confini tra i sentimenti e le passioni hanno trovato spazio in un’arte “plurale”, spaziando nelle sue varie forme. Ed è offrendo le loro opere al mondo, al visitatore, scoprendo magari che ognuno li interpreta secondo i propri vissuti e destini ma tutti ritrovandosi in quell’impegno di note, di colori, di racconti di vita artistica ma anche di impegno sociale che rende l’impegno artistico corale e profondo.
Sinossi
Il libro di Carmela Forlenza, rientra nel genere narrativa contemporanea e romanzo di formazione, racconta un dramma familiare che sfocia in una denuncia sociale. Il protagonista è Mattia, un bambino che cresce in un ambiente familiare oppressivo e violento. La narrazione segue il suo percorso di crescita, scandito da episodi di dolore, ma anche da momenti di speranza e resilienza. Gli altri personaggi portano i nomi delle caratteristiche che incarnano: così abbiamo Furfante, Sornione, Conforta, Verginella e tanti altri. Il linguaggio è intenso e poetico, con descrizioni profonde che restituiscono la durezza dell’ambiente familiare e l’interiorità del protagonista. L’autrice alterna narrazione evocativa e introspezione, creando un racconto emotivamente coinvolgente.

Eboli, 9 aprile 2026






