Asl Salerno e Realtà Virtuale, ottimi risultati con l’utilizzo della realtà virtuale nell’Asl Salerno rivelando tutta la sua utilità in diversi ambiti di attività, per: Certificazione IRC per il Centro Simulazioni di Battipaglia e visori virtuali per prevenire le Infezioni.

POLITICAdeMENTE
BATTIPAGLIA / SALERNO – Una “virtualità” in forte espansione, che partendo dall’attivazione degli Ambulatori Virtuali di Comunità, è passata alla Telemedicina, l’umanizzazione delle cure, la Teleriabilitazione, la familiarizzazione con gli spazi, fino ad arrivare alla formazione del personale sanitario e tecnico.
In merito all’utilizzo della realtà virtuale nella formazione del personale, due avvenimenti recenti sono arrivati a confermare la bontà delle scelte operate e la lungimiranza della Direzione Strategica, guidata dall’ing. Gennaro Sosto, nel ricorrere all’impiego di queste nuove forme di tecnologia.
- Il Centro di simulazione aziendale dell’ASL Salerno certificato Centro IRC nazionale
Il Centro di Simulazione dell’ASL Salerno, situato presso il Presidio Ospedaliero “S. Maria della Speranza” di Battipaglia, e diretto dal Direttore del Dipartimento Area Criticato Fernando Chiumiento, è stato certificato come Centro IRC (Italian Resuscitation Council).
Attraverso la prestigiosa certificazione di caratura nazionale, il Centro potrà adesso erogare i seguenti corsi certificati IRC:
- BLSD (Basic Life Support and Defibrillation)
- BLSD Pediatrico (PBLSD)
- Prehospital Trauma Care Base e Avanzato (PTC Base e Advanced)
- Advanced Life Support (ALS)
- Newborn Life Support (NLS)

L’Italian Resuscitation Council è la società scientifica italiana di riferimento per la rianimazione cardiopolmonare: è accreditata presso il Ministero della Salute ed è membro ufficiale italiano dell’European Resuscitation Council (ERC). Tutti i corsi IRC seguono fedelmente le raccomandazioni ERC e sono riconosciuti a livello nazionale rappresentando il massimo standard qualitativo disponibile in Italia.
IRC si distingue per l’adozione di un metodo didattico rigoroso e uniforme, basato su evidenze scientifiche internazionali, su un percorso formativo specifico e strutturato per gli istruttori (con requisiti precisi di esperienza, aggiornamento e valutazione continua) e su un sistema di accreditamento e controllo di qualità che garantisce omogeneità e eccellenza in tutta la rete nazionale dei Centri di Formazione. Questo approccio garantisce che la formazione erogata sia sempre aderente alle migliori evidenze e riproducibile con elevati standard di sicurezza ed efficacia.
Come previsto dal Regolamento dei Corsi IRC, è stato individuato come Responsabile del Centro di Formazione per comprovata esperienza e qualifica IRC il Dirigente Medico Anestesista Rianimatore Angelo Fruncillo.
Il prestigioso riconoscimento consente all’ASL Salerno del Direttore Generale ing. Gennaro Sosto di centralizzare e ottimizzare l’offerta formativa nell’ambito della rianimazione, garantendo a tutto il personale sanitario corsi certificati IRC di altissimo livello, rispondendo pienamente alle indicazioni delle Linee Guida ERC 2025, alle Linee Guida nazionali del Ministero della Salute e alle esigenze di aggiornamento continuo del personale, rafforzando la cultura della sicurezza e della gestione del rischio clinico aziendale.
2) Il progetto “Gulliver – Vedere l’Invisibile”: visori e realtà virtuale immersiva per prevenire le Infezioni correlate all’assistenza
L’ASL Salerno è la prima azienda sanitaria campana a dare il via al nuovo corso di formazione per professionisti sanitari incentrato sull’utilizzo di device di realtà virtuale immersiva.
Il progetto, denominato “Gulliver – Vedere l’Invisibile”, nasce con l’obiettivo di rafforzare i corretti comportamenti nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria, ponendo un particolare focus ai corretti procedimenti di igienizzazione delle mani.
Attraverso i visori il personale sanitario può visualizzare la colonizzazione batterica sulle mani, sperimentando situazioni cliniche reali in una esperienza immersiva e interattiva negli strati del derma.
Il percorso, iniziato nel mese di aprile, ha coinvolto in un primo momento i PO di Sarno e i DEA di Eboli-Battipaglia-Roccadaspide e Nocera-Pagani-Scafati, e sarà poi esteso al DEA Vallo della Lucania – Agropoli e ai Presidi Ospedalieri di Sapri e Polla.
La nuova progettualità, promossa dalla vision della Direzione Strategica guidata dall’ing. Gennaro Sosto e con il supporto della UOC Risk Managment diretta da Anna Bellissimo, pone l’ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie ai percorsi formativi, ed è stata riscontrata molto positivamente dagli operatori per la maggiore efficacia rispetto ai percorsi tradizionali e l’ottimizzazione dei tempi di formazione migliorandone al contempo la qualità.
“Il ricorso alla realtà virtuale nelle Aziende Sanitarie Locali – ha dichiarato il direttore generale ing. Gennaro Sosto – è in rapida crescita, grazie alla sua grande utilità e versatilità in diversi settori. Le nuove tecnologie che essa offre possono fornire nuove ed interessanti prospettive sia per i pazienti che per i professionisti della salute, specie per quanto attiene alla loro formazione”.

Battipaglia / Salerno, 24 aprile 2026






