Battipaglia. Il PD sull’apertura della Sindaca:Prima chiarezza poi consultazioni

Di fronte all’apertura da parte della Prima cittadina di Battipaglia di una “verifica politica formale e trasparente”, il PD di Battipaglia: “Prima la chiarezza, poi le consultazioni”.

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POLITICAdeMENTE

BATTIPAGLIA – «Prendiamo atto della nota con cui la Sindaca, riconoscendo una situazione di stallo politico all’interno della maggioranza, annuncia l’apertura di una “verifica politica formale e trasparente” con il coinvolgimento di tutte le forze presenti in Consiglio comunale». – si legge in una nota del Partito Democratico di Battipaglia – Ma proprio perché è la Sindaca stessa a riconoscere l’esistenza di una crisi politica, non è più il momento delle formule generiche né di consultazioni che rischiano di trasformarsi nell’ennesimo rinvio.

Il dato politico è semplice: il prossimo 1° ottobre è già calendarizzata una mozione di sfiducia. Quella è la sede istituzionale nella quale il Consiglio comunale dovrà discutere, alla luce del sole, della tenuta dell’Amministrazione e delle responsabilità politiche di ciascuno. – prosegue la nota del Circolo “Barra” del PD – Prima di convocare i gruppi consiliari, dunque, la Sindaca dovrebbe chiarire una questione fondamentale: la maggioranza esiste ancora oppure no?

Perché non è possibile dichiarare una crisi della maggioranza e, contemporaneamente, pretendere di avviare una verifica senza modificare in alcun modo l’assetto politico e amministrativo che quella crisi ha prodotto.

Se davvero si vuole aprire una fase nuova, serve una discontinuità concreta.

Le strade coerenti sono due: o la Sindaca rassegna le dimissioni, assumendosi fino in fondo la responsabilità politica della crisi, oppure azzera la Giunta e apre un confronto reale con tutte le forze consiliari, mettendole finalmente sullo stesso piano.

Non è una questione di formule o di metodo. È una questione di chiarezza politica. – prosegue ancora la nota DEM – Se esiste ancora una maggioranza, la Sindaca dica pubblicamente quali forze la compongono, quale programma la sostiene e su quali basi intenda proseguire il mandato.

Se invece quella maggioranza non esiste più, se ne prendano atto e si apra una fase realmente nuova.

Quello che non è più accettabile è una sorta di limbo politico nel quale si continua a governare con lo stesso assetto che ha prodotto la crisi e, contemporaneamente, si convocano consultazioni per verificare se una maggioranza esista ancora. – sottolinea la nota PD – La chiarezza deve venire prima delle consultazioni.

La città non ha bisogno di ulteriori passaggi interlocutori, né di operazioni di facciata. Ha bisogno di sapere chi governa, con quale maggioranza, con quale programma e con quali responsabilità. – aggiunge ancora la nota del PD di Battipaglia – E la questione è ancora più urgente alla luce dei delicati dossier amministrativi oggi aperti, che richiedono decisioni, responsabilità e un quadro politico definito, non ulteriori rinvii.

Per questo riteniamo che, prima di qualsiasi verifica o consultazione, la Sindaca debba assumere una posizione chiara davanti al Consiglio comunale e alla città. – Conclude la nota PD che invoca chiarezza politica – O c’è ancora una maggioranza e la si indica pubblicamente, oppure si riconosce che non c’è più e si apre davvero una fase nuova.

Il tempo delle ambiguità è finito».

Battipaglia, 28 settembre 2026

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