Cardiello e Sarro: distribuzione gratuita dei farmaci per Leucemie e Mielomi

Per Cardiello e Sarro è necessario assicurare la distribuzione gratuita dei farmaci per le Leucemie e i Mielomi.

I due parlamentari bypassano il Governatore Caldoro e chiedono al Ministro della Salute Fazio di intervenire sull’ASL NA1.

Stefano Caldoro

NAPOLI – Il senatore di Coesione Nazionale, Franco Cardiello, e quello del Pdl, Carlo Sarro hanno inviato un’interrogazione al ministro della Salute Ferruccio Fazio, in riferimento alla sospensione da parte dell’Asl Na 1 della distribuzione gratuita dei farmaci off-label per la cura di leucemie e mielomi a causa del piano di rientro del debito sanitario.

“Qualora tutto ciò corrispondesse al vero potrebbero essere alcune centinaia i pazienti napoletani costretti a interrompere le cure o a sopportare enormi sacrifici per acquistare detti farmaci con ulteriori gravi danni al già precario stato di  salute. Si tratterebbe di una circostanza pesante che colpirebbe cittadini che già sono costretti a subire una situazione così drammatica. Il risparmio ed il controllo della spesa sanitaria, specialmente in Campania, è una priorità ed un obiettivo irrinunciabile ma non può avvenire a discapito di chi soffre. Per questo chiedo al ministero di accertare tale situazione e nel caso di intervenire per assicurare la distribuzione gratuita dei farmaci off-label per la cura di leucemie e mieloni” ha dichiarato il senatore Cardiello.

E’ il caso di suggerire al senatore Cardiello e al suo collega Sarro, che si vestano delle loro prerogative ed esercitino il loro ruolo politico più che istituzionale e protestino con il Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro.

Il problema della sospensione gratuita dei farmaci per le Leucemie e i mielomi, non è l’unico, ma senza ombra di dubbio è il risultato di quel Piano Sanitario della Regione Campania elaborato dal Commissario Giuseppe Zuccatelli ed approvato dalla Giunta Caldoro, che è partito con l’obiettivo di individuare gli sprechi, ed è arrivato a chiudere gli Ospedali di Eboli, Battipaglia, Roccadaspide, Oliveto Citra, responsabili evidentemente degli sprechi della Sanità Campana, anzichè l’ASL NA 1 vera e propria “idrovora” di sprechi e mal funzionamenti.

E’ probabile che  Cardiello e Sarro si siano attivati sollecitati dalla spinta di persone o organizzazioni che vivono questi problemi specifici di salute, ma la situazione è drammatica, c’è un elenco impressionante di patologie che non hanno copertura e un elenco impressionante di servizi che non vengono più forniti. Se invece le loro informazioni sono solo ed esclusivamente di natura giornalistica, allora è peggio ma la dice lunga di come una maggioranza gestisce la cosa pubblica senza coinvolgere nel loro seno, membri così autorevoli. In ogni caso Cardiello e Sarro si informino e si adoperino anche per quelli che non hanno un deputato a cui affidare un’interrogazione, e più che chiedere al Ministro della Salute , chiedano a Caldoro di svegliarsi,  ascoltare e affrontare personalmente i bisogni dei cittadini, anzichè farseli raccontare.

Gli sprechi non sono stati eliminati. Sono stati eliminati i servizi.

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Popolo della Libertà

Gruppo Parlamentare
Coesione Nazionale

Interrogazione  con richiesta di risposta scritta

Cardiello, Sarro – Al Ministro della salute Ferruccio Fazio

Franco Cardiello

Premesso che:

  • Per off-label si intendono quei farmaci utilizzati per patologie, popolazione e posologia in modo diverso da come indicato nella scheda tecnica;
  • Per l’utilizzo di detti farmaci è necessaria l’attivazione di un meccanismo di controlli che verifichino le modalità operative di impiego e di erogazione;
  • La prescrizione di farmaci off-label in alcune situazioni cliniche può rappresentare una preziosa opportunità o, in casi particolari, l’unica terapia possibile per il paziente;
  • La legge n. 648 del 1996 stabilisce che la prescrizione di farmaci off-label è, dopo che gli stessi sono stati inseriti nella lista di farmaci utilizzabili tramite detta indicazione, a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale;
  • E’ stato stimato che l’uso di farmaci off-label in oncologia possa raggiungere il 50% e più del totale delle prescrizioni;

considerato che:

  • Secondo il quotidiano La Repubblica – Napoli del 23 marzo 2011 la ASL 1 da febbraio avrebbe sospeso la distribuzione gratuita dei farmaci off-label per la cura di leucemie e mielomi a causa del piano di rientro del debito sanitario;
  • In particolare i distretti sanitari della predetta ASL1 avrebbero ricevuto una nota a firma dell’ex commissario con la quale si precisava che “la fornitura di medicinali off-label per uso domiciliare, ad eccezione dei casi previsti dalla legge 648/96, è da considerarsi al di fuori dei Livelli Essenziali di Assistenza e, pertanto rientra nell’assistenza complementare”;

considerato, inoltre, che:

  • l Tribunale Amministrativo Regionale della Campania con sentenza del 18.3.2011 n.03902/2010 ha annullato il decreto commissariale n. 17 del 24.3.2010 avente ad oggetto la sospensione dell’erogazione a carico del Servizio Sanitario Regionale dei prodotti dietetici ai pazienti con insufficienza renale cronica;

considerato, infine, che:

  • Lo scorso 12 gennaio 2011 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità dell’articolo 35 della legge 24/2009 della Regione Emilia Romagna dove si prevedeva che “la Regione, può prevedere l’uso di farmaci anche al di fuori delle indicazioni registrate nell’autorizzazione all’immissione in commercio quando tale estensione consenta una significativa riduzione della spesa farmaceutica”;

preso atto che:

  • L’uso di medicinali off-label si estende a pazienti affetti da patologie non gravi, gravi e gravissime;
  • Potrebbero essere alcune centinaia i pazienti napoletani costretti a interrompere le cure o a sopportare enormi sacrifici per acquistare detti farmaci con ulteriori gravi danni al già precario stato di  salute;

gli interroganti chiedono al Ministro in indirizzo di sapere:

  • Se sia a conoscenza della nota con la quale il commissario alla sanità ha comunicato la cessazione della distribuzione di farmaci off-label a carico del Servizio Sanitario Nazionale e se la stessa sia in linea con le normative nazionali in materia di distribuzione di farmaci;
  • Se detti farmaci off-label per la cura delle leucemie e dei mielomi siano tra quelli inseriti nella lista di medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale;
  • Se e in quali modi intenda intervenire, ove lo ritenesse opportuno, al fine di riconsentire la distribuzione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di detti farmaci;
  • Se e, in caso affermativo, quali provvedimenti intenda porre in essere per vigilare affinchè non abbiano a ripetersi interpretazioni errate delle disposizioni normative.

Sen. Franco Cardiello

Sen. Carlo Sarro

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