Taglio al Trasporto pubblico: Diminuiscono le Corse CSTP e aumentano i disagi

Il Partito Democratico cercherà, con tutti i suoi strumenti, di difendere la collettività, contro le cattive politiche delle Amministrazioni di centro-destra come a Pontecagnano.

Gli aumenti dei pedaggi sulla A3, l’aumento della benzina, la riduzione dei fondi destinati al trasporto pubblico, atti irresponsabili contro i cittadini.

CSTP Bus

PONTECAGNANO FAIANO – Le polemiche e le critiche serratissime  mosse nei confronti: della Regione Campania e del Governatore Stefano Caldoro; della Provincia di Salerno e del Presidente Edmondo Cirielli; a seguito del taglio dei fondi ai trasporti pubblici, non si avviano alla conclusione.  Il taglio drastico del numero delle corse, la soppressione delle linee, specie quelle serali, notturne e festive, hanno messo in ginocchio l’intera provincia e Pontecagnano non è da meno. A subirne le conseguenze, gli anziani, le massaie, gli studenti, i lavoratori, le fasce più deboli.

Consultando ed esaminando il nuovo prospetto dei dati relativi alle corse del CSTP, il Partito Democratico , facendosene carico, ha riscontrato anche a Pontecagnano Faiano una evidente riduzione di alcune corse nei giorni feriali (nei quali il servizio viene assicurato fino alle ore 15.30) o addirittura la loro soppressione nei giorni festivi.

Un’eventuale ripristino del servizio e la reintroduzione delle corse soppresse, dovrebbe essere a carico del Comune, che come sempre, non ha assunto alcuna posizione in merito, e i dirigenti del PD ne sono più che certi che non lo farà.

Dalla nota del PD emerge, che vi è l’intento, pertanto, di farsi portavoce dei molti cittadini danneggiati dalla soppressione dei servizi e dei danni che si sono procurati, che, tra l’altro, non hanno mai trovano da parte dell’Amministrazione, una benché minimo comprensione ed una effettiva volontà di andare in contro ai cittadini..

Il gruppo dirigente del Pd , quindi, si assume l’impegno di portare avanti una dura battaglia al taglio dei trasporti pubblici, così come voluto dalla Regione Campania. La lotta, fatta propria già dalla Federazione Provinciale del Pd di Salerno, grazie al tempestivo intervento di Nicola Landolfi, Ugo Carpinelli e Luca Cascone, sarà condotta sulla stessa linea e con le medesima finalità: reintegrare tutte le corse e ristabilire i vecchi servizi garantiti alla comunità.

“Dopo l’aumento dei pedaggi sulla A3 – riportano nel documento i dirigenti del PD – e l’incremento dei costi della benzina fino al raggiungimento del prezzo più alto d’Europa, la Regione, ed i Comuni ivi inclusi, subiscono l’ennesima scelta empia e barbara del Governo regionale, che consiste appunto nel ridurre i soldi destinati al trasporto pubblico. Ciò equivale ad impedire lo sviluppo turistico ed economico della nostra area geografica, ma soprattutto a mietere vittime tra le fasce deboli, quali studenti e anziani.

Anche in questa occasione – conclude la nota – il Partito Democratico cercherà, con tutti i suoi strumenti, di difendere la collettività, senza subire inerme le cattive politiche delle Amministrazioni di centrodestra che, specie nel Comune di Pontecagnano Faiano, di ogni cosa si preoccupano, fuorché di assicurare e riconoscere i diritti della comunità”.

Pontecagnano, 20 aprile 2011

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