Cambio al vertice del Comitato di Quartiere Serracapilli: Pindozzi sotituisce Ferrara

Il Prof. Vito Pindozzi è il Presidente reggente del Comitato di Quartiere Serracapilli: Sostituisce Matteo Ferrara che per motivi di lavoro si è trasferito a Modena.

Dopo alcuni mesi di “crisi di rappresentanza” a causa del trasferimento del Presidente Matteo Ferrara, che ha preso possesso del suo ruolo di funzionario all’Agenzia delle Entrate di Modena riprende la sua funzione di “sentinella” sul territorio.

Matteo Ferrara

Matteo Ferrara

EBOLI – Il comitato di Quartiere Serracapilli, dopo alcuni mesi di “crisi di rappresentanza” a causa del temporaneo trasferimento del Presidente Matteo Ferrara, che per motivi di lavoro ha dovuto necessariamente occupare il suo ruolo di funzionario presso l’Agenzia delle Entrate di Modena, riprende la sua funzione di “sentinella” sul territorio, di discussione e socializzazione delle problematiche sociali, economiche e culturali della nostra città.

In questo particolare momento di diffusa sfiducia verso le rappresentanze democratiche, ci sembra importante che reggano le istituzioni di base, quelle innestate direttamente sul territorio e che si propongono di farsi portavoce dei legittimi interessi delle popolazioni, di trasmetterne le loro istanze e proposte, per concorrere alla soluzione dei problemi riguardanti la vivibilità, lo sviluppo economico e socio-culturale.

Vito Pindozzi

Vito Pindozzi

Nelle more di un’eventuale rimodulazione delle rappresentanze, vista l’attuale situazione di transitoria assenza del presidente, Il Comitato riprende le sue ordinarie attività indicando il membro anziano del Consiglio Direttivo, il prof Vito Pindozzi, come sostituto temporaneo del Presidente Matteo Ferrara.

Non appena sarà acquisita, in via definitiva, l’impossibilità del Presidente Ferrara a essere presente perché impegnato in modo permanente fuori sede, sarà indetta un’assemblea di tutti i residenti per la scelta dei nuovi rappresentanti. Intanto il Comitato Serracapilli afferma la necessità che l’Ente Locale si faccia carico di indire una campagna di ascolto delle rappresentanze di base, per inaugurare una nuova stagione di dialogo con i cittadini che possa ristabilire il giusto rapporto con le istituzioni democratiche che oggi appaiono sempre più distanti dal loro ruolo di luogo di rappresentanza degli interessi del popolo.

Eboli, 18 agosto 2013

13 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. bhe devo dire che da ex assessore riusci ad illuminare serracapilli quindi direi che con l’impegno riuscirà sicuramente ad illuminare anche casa sua……… e limitrofi! pindozzi deve sapere ma credo che sappia che non esiste solo serracapilli…. cmq se resta circoscritto non credo che possa fare molti danni!!!

  2. Questa si che è una notizia. Devo vedere se ce scritto qualcosa in più su repubblica o sul corriere. La cosa interessa molto agli ebolitani. E adesso come farà Cariello senza il suo prode scudiero, che ha sfiorato quasi l’elezione se avesse avuto altri 200 voti.

  3. Mi dispiace leggere il commento di avvelenata, che in maniera poco dignitosa dal punto di vista morale rimane un’anonima e che soprattutto dice falsità. Io nn mi sono mai candidato semmai mio fratello che con l’UDC alla sua prima candidatura ha preso ben 105 voti. Invito alla sig.ra avvelenata entro il 2015 di uscire dall’anonimato e di candidarsi alle prossime amministrative e confrontarsi con l’elettorato in modo tale da dare un pò di senso alle sue parole prima che darsi un nome e cognome.
    Saluti Matteo Ferrara.

  4. no non ci penso nemmeno ad uscire dall’anonimato. un cotardo come me non sopporterebbe tale urto. fratello, tu , è la stessa cosa. avevo ragione che ti mancavano circa 200 voti. senza astio l’avvelenata

  5. anche su quest’altro commento fatto con Nikname FALSI costruiti ad hoc dimostrasi i soliti giochetti dei xxxxxxxx di turno…all’amico Matteo Ferrara dico solo di INFISCIARSENE questi sono senza uova ne tanto meno ovetti dentro i pantaloni.-

  6. @ moraniello
    azzoooo ma stai sempre in mezzo. Questi sono argomenti da grandi, tu non puoi reggere il confronto. Rintanati da dove 6 uscito

  7. @ carissima AVVELENATA , non compriendo il tuo n.m., mi dovro’ pur farmene una ragione , scrivi e sentenzi, alla pari di chi da delle bufale crape e bifolchi ha chi non la pensi allo stesso suo livello.Nella fattispecie hai toppato in modo al dir poco basso basso basso basso e ti prego di non scagliarti contro i giovani Ebolitani………….Ti ricordo x la tua poca e puerile memoria politica che il sig P………….non vado oltre .Buona notte

  8. Buon lavoro all’amico Matteo e buon lavoro al compagno Pindozzi

  9. Matteo,buon lavoro a Modena,avrai di certo le soddisfazioni che meriti!!!!…
    sinceri auguri anche all’entrante prof. Pindozzi,e che i comitati di quartiere siano luoghi di crescita collettiva,e pungolo propositivo per ogni amministrazione cittadina!!!!

  10. Mi dispiace che questo blog sia scambiato da qualcuno come sfogatoio per le proprie frustrazioni. S’immiserisce così uno strumento che potrebbe essere un formidabile veicolo di conoscenza, di confronto e di proposta. Caro Massimo, conosco e apprezzo il tuo impegno per tenere alto il livello delle analisi e della discussione, ma le continue incursioni a gamba tesa di quella numerosa progenie, che a eboli è definita dei “ciucci presuntuosi”, ne impoveriscono i toni e scoraggia gli interventi di chi non vuole partecipare a risse verbali da “comari di condominio”. Non si tratta della solita questione degli anonimi (gli pseudonimi in tempi difficili sono sempre esistiti), né tantomeno della pretesa di avere solo interventi di plauso e consenso, ma che almeno si rispettino le elementari regole di un civile confronto. Cosa si può argomentare con chi apostrofa con espressioni inqualificabili una persona serissima come Matteo Ferrara, che ha partecipato e vinto un regolare concorso nazionale, facendo le classiche valige per guadagnarsi onestamente da vivere. Il fatto poi che dallo/dagli stesso/i pulpito/i mi si accomuni con i tanti pseudo politici nostrani che coltivano affari “per se e per propri famigli”, non mi meraviglia affatto. Eboli è un piccolo paese, anche in queste cose, ma è il luogo dove vivo e dove vorrei che potessero vivere i tanti “Ferrara” ebolitani, unitamente ai tanti Pindozzi che per motivi di lavoro stanno lontani. Per questo mi sento ancora in dovere di dare il mio contributo, come cittadino, per concorrere, insieme con gli altri, a realizzare migliori condizioni di vivibilità nella nostra città.

  11. Ha proprio ragione Vito Pindozzi. Purtroppo questo blog diventa sempre più uno sfogatoio per anonimi frustrati, incapaci di confrontarsi con gli altri nella vita reale.
    A chi ci mette la propria faccia,anche sbagliando,deve andare il plauso e la fiducia dei cittadini onesti. Perciò, all’amico Pindozzi porgo l’augurio di buon lavoro perché ne conosco la storia, l’impegno quotidiano, l’amore disinteressato per la propria città.

  12. @x i soliti noti…. sig c…… e sig.p……. e x la o il sig-a o sig o avvelenata , x i primi mi duole e mi rammarico ma la loro tiritella e fuori luogo e anche x cosi dire inappropriata ,dimenticano da buoni socialisti che la liberta di opinione non ha nomi ne cognomi, sicuramente sono cosi accecati di comparire su una finestra di cosi alto respiro come direbbe il sindaco di Palomonte che il cosi buon(ma nu fess) x cosi dire DEL MESE gli da molto piu spazio di quando ne meritano. Il sottoscritto vi puo garantire che non e’ un frustato di sicuro non e’ nu ciuccio presuntuoso non ha paura di confrontarsi con altre persone e sicuro partecipa ad una vita sociale non avendo alibi o motivi di nascondersi, ma a me mi piace di scrivere in anonimato e vi posso assicurare che non prendo lezioni di vita da mimi coco e carmine u pazz, che mu vulit fa …… avvelenata tu si coma a na cipolla che a sbucc e chiu ti riend cont ca si sempr ugual cu u soladifferenza ca ha cap si fa semp chiu piccirella …buona notte e penso di non aver offeso nessuno … comunista

  13. X LE ANIME BELLE:
    sfogatoio o meno,può piacere o no,e’ lo specchio della società in cui viviamo,non sono per la censura preventiva o per inurbani atteggiamenti,ma neanche per moralismi melensi ed ipocriti di alcuni bloggers che non lesianano “carezze telematiche” a chi di loro idiosincrasia!!!
    Ad ogni buon conteo,”in limine litis”,ringraziamo chi ci mette a disposizione il mezzo espressivo,è pur sempre un successo per la nostra piccola collettività,e achi si turba,ma poi ritorna, un consiglio amicale:si accomodino fuori!!!!!!

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