Ecco il programma e le politiche della UIL-FP che il neo Segretario Raffaele Giordano intende attuare in Provincia rispetto agli Enti Locali, Province, Comuni, Aziende Ospedaliere e la Sanità Privata accreditata.

POLITICAdeMENTE
SALERNO – Quello che vive la Città di Salerno è la sua Provincia è un momento difficile che passa anche attraverso una stagione di cambiamento segnata da una serie di scadenze politiche naturali e “forzate” o “programmate”. Val la pena ricordare l’ultimo voto referendario sulla Giustizia (Legge Nordio), quello della elezione del Presidente della Provincia e il voto che uscirà dalle urne il prossimo 24 e 25 maggio a Salerno Città, a Cava dei Tirreni, a Pagani, a Campagna e in altri comuni più piccoli dell’intera provincia di Salerno.
Insomma una partita importante e decisiva.
E se la schiacciante vittoria del NO al Referendum sulla Giustizia ha segnato una forte rimarcazione tra il “decisionismo” di un Governo che ha pensato ad una risoluzione che si basava sui numeri e il voto popolare che ha ricordato quanto sia importante ascoltare e decidere sull’ascolto ma anche sul dialogo, mai arrogantemente da accantonare, il voto (indiretto) sulla elezione del Presidente della Provincia, che ha visto, come nelle previsioni della vigilia, stravincere Geppino Parente esponente Storico del PCI, PDS, DS, Ulivo, ora PD, e l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale di Salerno sono il frutto di una reazione a catena innescate dalle dimissioni dell’ex Sindaco di Salerno ed ex Presidente della Provincia Vincenzo Napoli, il quale ha pensato bene di farsi da parte per favorire la scena a Vincenzo De Luca, a sua volta “detronizzato” sia da quel Campo Largo e sia dal Governo Meloni che con una Legge ad ok gli ha impedito il terzo mandato concesso invece a Leghisti, forzisti e altri.
Sulla base di questi nuovi e complicati scenari politici il neo Segretario Generale della UIL-FP Funzione Pubblica della provincia di Salerno, Raffaele Giordano traccia le linee guida del programma che il Sindacato porterà avanti affrontando le varie tematiche e dialogando con gli enti territoriali ma sempre nell’intento di difendere i diritti dei lavoratori e il lavoro in generale.
«Questo incarico – dichiara Raffaele Giordano che prova a spiegare il significato che egli vuole dare alla sua nomina e indica per questo anche quali sono le priorità da affrontare – rappresenta per me un grande onore ma soprattutto una responsabilità verso migliaia di lavoratrici e lavoratori del pubblico impiego e della sanità della provincia di Salerno. Le mie priorità saranno ascolto, presenza sui territori e tutela concreta dei diritti. Vogliamo rafforzare il dialogo con gli enti locali, con le aziende sanitarie e con tutti gli operatori del comparto pubblico e privato, costruendo una UIL FP moderna, vicina alle persone e capace di incidere realmente sulle scelte strategiche del territorio.
Gli enti locali sono il primo presidio istituzionale per i cittadini e oggi soffrono una crisi strutturale. – Prosegue Giordano evidenziando la fase complessa che vivono provando per questo ad avanzare delle proposte – Servono nuove assunzioni, stabilizzazioni del personale precario, martedì prossimo manifesteremo su questo importante problematica con un sit-in a S. Lucia sede della Campania, per la valorizzazione di queste professionalità bistrattate. La UIL FP sia provinciale che a livello regionale chiederà al Presidente Fico investimenti concreti sulla formazione e sulla digitalizzazione dei servizi pubblici, ma senza dimenticare il capitale umano. I comuni, soprattutto quelli piccoli, non possono essere lasciati soli.
Le aree interne – per il Segretario della UIL-FP – rappresentano una sfida decisiva. Pensiamo al Cilento, al Vallo di Diano, agli Alburni o alla Valle del Sele: territori straordinari ma spesso penalizzati da isolamento e carenza di servizi. La UIL FPL lavorerà affinché sanità, trasporti e servizi sociali non vengano ridimensionati ma potenziati. Difendere un presidio sanitario o un ufficio pubblico in un piccolo comune significa difendere il diritto alla cittadinanza e contrastare lo spopolamento. – e ancora rispetto alla Sanità territoriale – Le Case di Comunità possono rappresentare una svolta importante se saranno realmente operative e dotate di personale qualificato. Non devono diventare semplici contenitori vuoti. Occorre garantire medici, infermieri, operatori socio-sanitari e servizi territoriali efficienti. La medicina di prossimità è fondamentale soprattutto per anziani e persone fragili. La UIL FP vigilerà affinché le risorse del PNRR vengano utilizzate in modo serio e trasparente.
La principale emergenza è la carenza di personale. – Prosegue ancora Giordano – I lavoratori sono sottoposti a turni pesanti e a livelli di stress elevatissimi. Servono assunzioni immediate e condizioni di lavoro dignitose. Inoltre bisogna ridurre le liste d’attesa e rilanciare la sanità territoriale. La sanità pubblica deve tornare a essere il punto di riferimento principale per tutti i cittadini, senza differenze sociali o economiche.
Anche lì esistono I problemi importanti. – per Giordano riguardano anche la Sanità privata accreditata – Ci sono in provincia di Salerno lavoratori che attendono il pieno riconoscimento dei propri diritti contrattuali e salariali. La UIL FP continuerà a battersi per garantire dignità professionale e parità di trattamento tra Sanità pubblica e quella privata. La qualità dei servizi passa inevitabilmente dalla tutela dei lavoratori. – e ancora aspettando i risultati delle prossime amministrative Raffaele Giordano si spinge a dare qualche consiglio alla futura amministrazione del Comune di Salerno – innanzitutto suggerisco di mettere al centro il dialogo con i lavoratori, con le organizzazioni sindacali e con i cittadini. Oggi governare una città complessa come Salerno significa avere una visione moderna ma anche concreta dei bisogni reali del territorio. Bisognerà investire seriamente sul rafforzamento della macchina amministrativa comunale, perché senza personale motivato e qualificato diventa difficile garantire servizi efficienti. Servono nuove assunzioni, valorizzazione delle competenze interne e maggiore attenzione al benessere organizzativo dei dipendenti comunali. – e rispetto alle periferie e le fasce sociali più fragili – La futura amministrazione dovrà lavorare per ridurre le disuguaglianze sociali, potenziare i servizi sociali e creare maggiori opportunità per i giovani. È necessario costruire una città sempre più inclusiva, sicura e sostenibile.
Grande attenzione – per Raffaele Giordano – dovrà essere rivolta anche alla mobilità urbana, alla manutenzione del territorio, alla tutela ambientale e alla gestione dei servizi pubblici locali. Salerno ha enormi potenzialità dal punto di vista turistico, culturale e produttivo, ma serve programmazione a lungo termine.
Infine, – aggiunge ancora il Segretario Provinciale della Uil-Fp – credo sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sulla sanità territoriale e sulla collaborazione istituzionale con la Azienda Sanitaria Locale Salerno, affinché i cittadini possano avere risposte rapide ed efficienti soprattutto per quanto riguarda assistenza, prevenzione e servizi socio-sanitari.
La politica deve tornare ad ascoltare i territori e a costruire soluzioni condivise. Solo attraverso confronto, competenza e responsabilità sarà possibile affrontare le sfide future della città.
Un altro capitolo importante riguarda il rilancio dell’Azienda Ospedaliera “Ruggi”. Qual è la sua posizione?
Il rilancio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona rappresenta una priorità assoluta non solo per la città di Salerno ma per l’intera provincia e per una vasta area del Mezzogiorno. – sottolinea Giordano – Parliamo di una struttura sanitaria strategica che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per migliaia di cittadini. Oggi però è necessario aprire una nuova fase di rilancio e modernizzazione, affrontando con decisione le criticità che riguardano carenza di personale, sovraffollamento, liste d’attesa e organizzazione interna.
La UIL FP di Salerno ritiene indispensabile investire sulle risorse umane: medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e personale amministrativo rappresentano il vero motore dell’ospedale. Senza nuove assunzioni e senza condizioni di lavoro dignitose diventa difficile garantire qualità assistenziale ed efficienza dei servizi.
Occorre inoltre rafforzare il rapporto tra ospedale e territorio, migliorando l’integrazione con la medicina territoriale, le Case di Comunità come innanzi menzionato e i servizi di prevenzione. Il Ruggi deve tornare a essere un ospedale sempre più moderno, attrattivo e capace di ridurre la mobilità sanitaria verso altre regioni.
Un altro aspetto fondamentale riguarda l’innovazione tecnologica e la sicurezza delle strutture. Bisogna investire in attrezzature, digitalizzazione e nuovi modelli organizzativi, valorizzando anche il ruolo universitario e della ricerca scientifica che il Ruggi può e deve rappresentare.
Infine, – per Giordano – è necessario costruire un clima di collaborazione istituzionale tra Regione, direzione aziendale, operatori sanitari e parti sociali. Le grandi sfide della sanità pubblica si affrontano insieme, con responsabilità e visione strategica. – Conclude il Segretario della UIL-FP provinciale di Salerno Raffaele Giordano pensando ad un rapporto diverso con i giovani lavoratori non escludendo coloro i quali si avvicinano al pubblico impiego – Per avvicinarsi ai giovani e avvicinarli al sindacato occorre parlare il loro linguaggio e affrontare le loro paure: precarietà, stipendi bassi, mancanza di prospettive. Vogliamo costruire una nuova partecipazione sindacale fatta di ascolto, innovazione e presenza costante nei luoghi di lavoro. I giovani non devono sentirsi soli. – non di meno Giordano si rivolge ai lavoratori della provincia di Salerno – la UIL FP sarà una casa aperta, pronta ad ascoltare e a difendere ogni lavoratore. Insieme possiamo costruire una pubblica amministrazione più efficiente, una sanità più giusta e servizi migliori per tutti i cittadini. Il sindacato deve tornare a essere un punto di riferimento concreto in provincia di Salerno.
E riguardo alle Funzioni Centrali, esse rappresentano un settore strategico per il funzionamento dello Stato e per la qualità dei servizi ai cittadini. Penso alle realtà fondamentali come il Tribunale di Salerno, l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle Entrate, etc.., uffici che quotidianamente garantiscono servizi essenziali a cittadini, pensionati, imprese e lavoratori.
Anche in questi comparti registriamo carenze di organico, carichi di lavoro sempre più pesanti e una crescente necessità di innovazione tecnologica accompagnata però da adeguata formazione del personale. La UIL FP sosterrà ogni iniziativa utile a valorizzare le professionalità presenti negli uffici pubblici della provincia di Salerno, chiedendo nuove assunzioni, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e una migliore organizzazione dei servizi.
Particolare attenzione sarà rivolta anche al tema della digitalizzazione della pubblica amministrazione: il cambiamento tecnologico deve rappresentare un’opportunità e non un ulteriore peso per i dipendenti. Servono strumenti efficienti ma soprattutto investimenti sulle persone.
Inoltre, continueremo a difendere il principio della presenza dello Stato sui territori. Preservare uffici e servizi nelle diverse aree della provincia significa garantire prossimità ai cittadini ed evitare ulteriori disagi soprattutto nelle aree interne.
Salerno, 11 maggio 2026






