Con Toni Servillo al Teatro Verdi di Salerno Parte la stagione di Prosa 2013-2014

Parte al Teatro Verdi di Salerno la stagione di prosa 2013-2014 con “Le voci di dentro”, di Eduardo De Filippo con la Regia di Toni Servillo.

Gli pettacoli  sono in programma dal 17 al 20 ottobre, con una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni che affiancherà in scena Toni Servillo, a partire dal fratello Peppe, nel ruolo di Carlo Saporito, fratello anche nella commedia.

Peppe-e-Toni-Servillo-Le-Voci-Di-Dentro

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SALERNO Prenderà il via giovedì 17 ottobre, con “Le voci di dentro“, la commedia scritta da Eduardo De Filippo, con la regia di Toni Servillo, la stagione di prosa 2013-2014 del Teatro Verdi di Salerno. Gli spettacoli sono in programma da giovedì 17 ottobre a domenica 20 ottobre.

Toni Servillo  con “Le voci di dentro” torna al lavoro sulla drammaturgia napoletana. Eduardo De Filippo – spiega Servillo – è il più straordinario e forse l’ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare, dopo di lui il prevalere dell’aspetto formale ha allontanato sempre più il teatro da una dimensione autenticamente popolare. Le voci di dentro è la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico.

L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria ‘atomizzazione della coscienza sporca’, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilità di far nulla per redimersi.

Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.”

Una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni affiancherà in scena Toni Servillo, a partire dal fratello Peppe, nel ruolo di Carlo Saporito, fratello anche nella commedia.

Salerno, 16 ottobre 2013

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