Il Consiglio Comunale di Bellizzi approva la TARES

Il Consiglio Comunale di Bellizzi ha approvato la Tares. Nella stessa seduta si è preso atto anche delle  dimissioni da Vice – Sindaco di Giulio Bettinelli.

Paolillo: La Tares,  è un obbligo di legge e va applicata, l’Amministrazione, ha optato stabilendo una percentuale di suddivisione dell’imponibile pari al 40% per le utenze non domestiche ed il 60% per le utenze domestiche.

Alessandro Paolillo

Alessandro Paolillo

BELLIZZI – Il Consiglio Comunale di Bellizzi ha approvato la Tares. Nella stessa seduta si è preso atto anche delle  dimissioni da Vice – Sindaco di Giulio Bettinelli, a seguito delle quali il Sindaco di Bellizzi Pino Salvioli ha dichiarato: “Ringrazio in maniera particolare il lavoro svolto da Giulio durante il periodo di tempo come mio vice e, soprattutto nei cinque anni precedenti, quando ha ricoperto la carica di leader della Minoranza in Consiglio Comunale.  Anche grazie al suo impegno e alla sua preparazione  abbiamo posto le basi che poi ci hanno portato a vincere nel 2009. Lunedì  – conclude Salvioli – dopo un confronto di squadra, come siamo soliti fare, si conoscerà il nome del nuovo Vice – Sindaco. Rimarco ancora una volta, purtroppo, l’assenza in Consiglio del capogruppo di opposizione che, evidentemente, ritiene piu’ consono esprimersi dai palchi senza contradditorio”.

Sulla Tares interviene l’Assessore Alessandro Paolillo:  “Grazie al lavoro dell’ufficio tributi e del dottor Bassi che si è dovuto districare nell’immenso caos normativo provocato dal governo centrale in materia e grazie ai diversi incontri effettuati i commercianti  del territorio insieme alla Confesercenti Bellizzi guidata dal presidente Pasquale Ruggiero, siamo riusciti ad equilibrare le tariffe. Restituendo un consistente sollievo alle attività commerciali e alle  imprese. Colgo l’occasione  – continua Paolillo –  per smentire alcune voci riguardante il fatto che questa Amministrazione abbia deciso di caricare di più le famiglie rispetto alla parte commerciale: fermo restando che la Tares, in questo momento è un obbligo di legge e pertanto va applicata, l’Amministrazione Comunale, consapevole del fatto che non esiste una soluzione in grado di soddisfare tutti i settori e le fasce della popolazione, ha optato per “la meno peggio”, stabilendo una percentuale di suddivisione dell’imponibile pari al 40% per le utenze non domestiche ed il 60% per le utenze domestiche.  Nostro fermo convincimento – dice Paolillo –  è  che in questo momento le imprese ed il commercio vadano tutelati in tutti i modi per evitare che le famiglie subiscano oltremodo gli effetti devastanti di questa crisi economica. La linea politica della nostra Amministrazione, da sempre è stata caratterizzata dalla volontà di condividere le scelte con categorie e cittadini ed anche in questo caso  siamo riusciti a trovare soluzioni condivise.  Concludo con una riflessione sull’opposizione: nonostante abbiano più volte  affermato nei giorni passati, sia in pubblico che su i social network, di  essere stati in grado di indurre questa amministrazione comunale a ritornare su i propri passi in merito alla rimodulazione delle tariffe lo scorso 16 luglio, grazie al loro suggerimento, sono venuti  in consiglio comunale votando contro il provvedimento: ennesima dimostrazione di confusione e mancanza di linea politica di chi vuole candidarsi nuovamente a guidare questa comunità. Semplicemente disarmante”.

Bellizzi, 2 novembre 2013

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