Protesta dei Forconi a Battipaglia: Gli studenti si dissociano dalla violenza

I rappresentanti d’Istituto del Liceo Medi e la Consulta provinciale degli studenti, in merito alla protesta degli autotrasportatori, si dissociano dagli atti di violenza.

Noi studenti, prendiamo totalmente le distanze da chi ha alzato i toni della protesta, uscendo dai canoni di “manifestazione pacifica” dettati dagli stessi responsabili, minacciando i commercianti di chiudere le proprie attività.

Protesta forconi-Studenti-Liceo-Medi-Battipaglia.

Protesta forconi-Studenti-Liceo-Medi-Battipaglia.

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – L’Italia in questi giorni è stata scossa dalla protesta dei Forconi e Battipaglia, proprio per la sua importanza e per la sua posizione strategica ne è stata coinvolta appieno, fino ad esserne protagonista sia con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori che delle varie associazioni che si sono unite a quelle tradizionali alimentando la protesta, e i disagi alla circolazione, a causa di un presidio organizzato da alcuni Autotrasportatori, hanno toccato la SS 18 e le rampe di ingresso e di uscita dello svincolo autostradale di Battipaglia.

La protesta si è mantenuta nei limiti della correttezza, nonostante alcuni episodi che hanno immediatamente consigliato una parte dei protestatori, pur condividendo la protesta nelle sue linee di principio, a dissociarsi da qualsivoglia atto che non rientrasse in una modalità pacifica e democratica. Decisione che gli studenti hanno voluto immediatamente rendere nota.

Studenti-e-Forconi-protestano-a-Battipaglia

Studenti-e-Forconi-protestano-a-Battipaglia

Da tre giorni – Si legge in una nota che ci è pervenuta a firma dei rappresentanti d’istituto del Liceo Scientifico Medi di Battipaglia: Lorenzo Forlano, Giuseppe Mastropietro, Giampaolo Mirra e Andrea Denza e dei rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti Luigi Festa e Gianmarco Santorola nostra città è il teatro della protesta degli autotrasportatori e in questa protesta un ruolo di primo piano è quello di noi studenti, che, sempre più numerosi, stiamo partecipando ai presidi in tutti i punti della città.

Basti pensare – aggiungono i rappresentanti locali e provinciali degli studenti – che la seconda giornata di protesta è stata addirittura aperta da noi alunni degli istituti superiori, che ci siamo spostati in tutte le piazze del centro della città e davanti al Comune di Battipaglia per esprimere la nostra vicinanza a tutti i manifestanti e per essere insieme a loro, protagonisti della protesta.

Noi studenti, però, prendiamo totalmente le distanze da chi ha alzato i toni della protesta (uscendo dai canoni di “manifestazione pacifica” dettati dagli stessi responsabili) minacciando i commercianti di chiudere le proprie attività.

Per distinguerci da queste persone – concludono gli studenti prendendo nettamente le distanze – abbiamo deciso di unirci come corpo studenti della manifestazione insieme agli altri istituti superiori della città, per lanciare un forte segnale di presenza da parte di noi giovani a favore di chi sta protestando pacificamente per tutti i cittadini“.

Battipaglia, 12 dicembre 2013

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. BENISSIMO,MAGGIORE MATURITA’ DA PARTI DAI ADOLESCENTI CHE ALTROVE,E POI PROTESTARE BLOCCANDO LE STRADE A CHI DANNEGGIA? AL CITTADINO LAVORATORE,UN PO DI CHIASSO E POI SI SMONTA…..
    INVECE UN SEMPLICE TEMPORANEO SCIOPERO FISCALE CHE SENZA COLPO FERIRE COINVOLGESSE,METTIAMO ANCHE IL 30% DELLA POPOLAZIONE,ALLORA CHI E’ AL VERTICE MATUREREBBE L’IDEA CHE IL “VENTO E’ CAMBIATO”

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