Fascia costiera e Ambiente i temi di CivicaMente per il Nuovo Puc

Le tematiche ambientali dell’Associazione CivicaMente nel nuovo PUC di Battipaglia: la fascia costiera.

Il PUC per Calicchio e Montella non si interessa e confonde troppo spesso il concetto di parcheggio con quello di area verde. Così Come paraga un’area boschiva e una cementificata per parcheggi.

Veduta-aerea-costa-di-Battipaglia

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – In collaborazione con l’associazione Civica Mente, presieduta dall’Ing. Mauruzio Mirra, l’Arch. Giovanni Montella e l’Ing. Paolo Calicchio continuano l’analisi sul nuovo PUC di Battipaglia ritenendo vi sia: “tanta confusione e poca sostenibilità”. Calicchio e Montella, hanno deciso “in pillole” di urbanistica di dare il loro contributo al nuovo Piano Urbanistico Comunale, sebbene il Commissario Prefettizio Mario Rosario Ruffo abbia deciso di rinviarne l’approvazione affidandola evidentemente al nuovo Consiglio Comunale che sarà eletto fra 18 mesi, mantenen do vivo il dibattito e rendendolo fluido rispetto ai suoi parametri “rigidi” rispetto agli interventi programmati sul territorio ma che sono poco condivisibili dai più.

Giovanni-Montella

Giovanni-Montella

“Il litorale battipagliese, – scrivono i due professionisti battipagliesi – per conformazione e posizione geografica, ha un potenziale intrinseco notevole: posto tra costiera amalfitana e cilentana, il turismo non dovrebbe mancare. Eppure gli interventi sregolati e privi di logica degli ultimi decenni, hanno deturpato una costa ora caratterizzata solo da fenomeni di degrado.

L’area pinetata, – proseguono Calicchio e Montella – una volta identificativa del territorio battipagliese, è costantemente minacciata da interventi umani che ne segnano l’inesorabile assottigliamento. Dalle immagini satellitare dell’ultimo decennio è possibile individuare una vasta porzione di area verde scomparsa a causa di interventi per strade o manufatti.

Paolo Calicchio

Paolo Calicchio

Di ciò il PUC non sembra interessarsi anzi, nelle varie planimetrie, si confonde troppo spesso il concetto di parcheggio con quello di area verde. Come si può paragonare un’area boschiva con una cementificata per i parcheggi?

Il PUC  – concludono Giovanni Montella e Paolo Calicchioparla di rilancio dell’economia grazie al settore turistico, ma come si può attirare anche un solo turista con un perenne divieto di balneazione delle acque battipagliesi? Gli inquinanti apportati dal Tusciano ne minano ogni anno la balneabilità, a causa anche dei reflui cittadini che in alcuni quartieri confluiscono direttamente a mare. Poche le soluzioni proposte e che non vanno nella direzione della sostenibilità ambientale: convogliare i reflui verso il depuratore di Salerno non è la soluzione ideale, ma è un inizio. Parziale, purtroppo.

Nel prossimo articolo affronteremo l’analisi della zona centro.

Battipaglia, 4 aprile 2014

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