Hanno sciolto il Comune per camorra. Nicola Vitolo: Ci costituiremo parte civile

«Hanno sciolto il Consiglio comunale per “ingerenza della criminalità organizzata”. Ora più che mai proporremo una politica di qualità, con persone oneste e capaci e tenendo lontani i “prenditori”».

Nicola Vitolo: «Nelle prossime ore l’Associazione “A717 Battipaglia e Oltre” si riunirà per decidere nel dettaglio la line da seguire rispetto al provvedimento emesso da Palazzo Chigi, eventualmente costituendosi parte civile».

Nicola-Vitolo

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – “Hanno sciolto il Comune di Battipaglia. – Scrive Nicola Vitolo, il Presidente e Candidato Sindaco “dell’Associazione A717 Battipaglia e oltre“, in una nota a commento del Decreto del Consiglio dei Ministri di Scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazione camorristicaLa notizia è stata appresa da una cruda telefonata. Non abbiamo commentato l’accaduto, nell’immediato. Come spesso accade quando una persona cara sta per morire, e, non ci si vuol convincere che “è arrivata l’Ora”. E, il quattro aprile l’orgoglio di Battipaglia sta per lasciarci.

Il Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri – fa notare Vitolo – è sintetico, ma duro ed inequivocabile. L’adozione del provvedimento recita: “.si è resa necessaria all’esito di approfonditi accertamenti che hanno constatato gravi forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata“. I fatti non si conoscono e qualsiasi valutazione sarebbe puro azzardo e pertanto ci si astiene.

Nella proposta di scioglimento – Vitolo spiega quello che comunque bisogna sapere che – sono indicati in modo analitico le anomalie riscontrate ed i provvedimenti necessari per rimuovere tempestivamente gli effetti più gravi e pregiudizievoli per l’interesse pubblico; la proposta indica, altresì, gli amministratori ritenuti responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento.”

Cosa comporterà il provvedimento? Il decreto di scioglimento conserva i suoi effetti per un periodo da dodici mesi a diciotto mesi prorogabili fino ad un massimo di ventiquattro mesi in casi eccezionali.

Gli amministratori responsabili delle condotte che hanno dato causa allo scioglimento non possono essere candidati alle elezioni che si svolgono nella regione nel cui territorio si trova l’ente interessato dallo scioglimento, limitatamente al primo turno elettorale successivo allo scioglimento stesso.

Con il decreto di scioglimento è nominata una commissione straordinaria per la gestione dell’ente,…… Quanto riportato sono le conseguenze tecniche che comporta Lo Scioglimento.

Praticamente – aggiunge Vitolo – avremo una commissione che agirà per nome e conto e con i poteri  “per il buona gestione della cosa pubblica.” Naturalmente non potremo né avere e né chiedere ai Commissari l’amore, la passione, il desiderio di miglioria, un forte supporto alle famiglie bisognose e con problemi, l’impegno di dare un sussidio concreto alla classe imprenditoriale locale (affinché si possano creare e/o mantenere posti di lavoro), il senso di appartenenza a questa terra martoriata dalla cattiva gestione, dare sicurezza anche “fisica” ai cittadini, coltivare un ampio spazio per la cultura, agevolare l’agricoltura, …………. Saremo semplicemente un comune additato in quanto sciolto a causa di forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata.

Non più di 48 ore fa – informa il presidente dell’Associazione “A717 Battipaglia e oltre” – avevamo mandato una nota dove sostenevamo, alcune scelte da portare a termine dalla Associazione A717 Battipaglia e Oltre. Manco a dirlo, avevamo asserito (e sosteniamo) che la buona gestione e amministrazione di un Comune e, in generale, della cosa pubblica passa attraverso:

  1. la conoscenza delle esigenze e dei problemi dei cittadini;
  2. la capacità di progettare soluzioni;
  3. L’indipendenza da condizionamenti che ostacolano l’individuazione delle migliori soluzioni. Ed avevamo individuate una serie di tematiche programmatiche da approfondire con i cittadini per poter stendere un programma fattibile da scrivere con la conoscenza dei cittadini e con la competenza dei tecnici specialisti di settore per arrivare anche all’Efficienza Amministrativa.

Ma l’Associazione A717 Battipaglia e Oltre – prosegue Vitolo – è fermamente intenzionata a portare a termine il lavoro intrapreso ed è pronta a candidarsi insieme a tutti coloro che condividono gli stessi obiettivi per il bene di Battipaglia a supportare con scienza e coscienza la Commissione ovvero dal di fuori con quella azione di amore e di cambiamento, con competenza, per far comprendere che la città di Battipaglia è pronta a rialzarsi, che è fatta di cittadini onesti e volenterosi, di aziende sane e di qualità che esprimono competenza sul mercato internazionale che va dall’agricoltura all’artigianato al manifatturiero e che non si arrenderà  a seguito di questo triste episodio capitatoci, anche per distrazione da parte di noi cittadini, e che daremo tutto quanto serve per ripigliare un percorso dove quanto successo è e sarà solo un imprevisto, sicuramente irripetibile.

Il nostro obiettivo – precisa – è una “politica di qualità”. Ci batteremo per avere un consiglio comunale di persone che hanno a cuore le sorti della città utilizzando dei ingredienti semplici, qualcuno apparentemente ovvio: onestà, competenza, passione, sacrificio, bene comune, ecc. Allontanando il prima possibile ed il più lontano possibile i “prenditori.

Dobbiamo ripigliarci la nostra città utilizzando le migliori energie, – conclude la nota del Presidente dell’Associazi0ne “A717 Battipaglia ed oltre” Nicola Vitolo ipotizzando anche la possibilità di costituirsi parte civile contro i responsabili – soprattutto quelle dei giovani, sapendo benissimo che ci possano essere dei giovani vecchi e dei vecchi giovani. Nelle prossime ore l’Associazione A717 Battipaglia e Oltre si riunirà per decidere nel dettaglio la line da seguire rispetto al provvedimento emesso da Palazzo Chigi, eventualmente costituendosi parte civile“.

Battipaglia, 7 aprile 2014

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. spero che i 30 consiglieri uscenti dal comune e chi ha ricoperto ruoli assessoriali abbiano la decenza non solo di non candidarsi ma di zittirsi per i prossimo 20 anni. spero ancora per la rinascita di battipaglia che chi ha ottenuto vantaggi economici ed altro con l,amministrazione SANTOMAURO abbiano la decenza di cambiare il domicilio e la residenza. SPERO che BATTIPAGLIA ritorni ad ESSERE DEI BATTIPAGLIESI specifico meglio :che siano con residenza a battipaglia almeno dagli anni 50.

  2. mi pare che fratelli d’italia,vorrebbe caldeggiare zara come,ca va sans dire ,nuovo primo cittadino….
    tanto per non dimenticare…..

  3. l’amore per la nostra citta dovrebbe guidare l’operato di chi si propone di risollevare questa martoriata terra oggetto di distruzione anche morale oltre che del territorio stesso da parte di tanti maledetti imprenditori del diavolo .sono d’accordo con chi sostiene che i veri battipagliesi sono quelli che sono nati a battiaglia come me ,che mi commuovo davanti a questo sfacelo ed anche a chi risiede da 50 anni .

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