Civica Mente: La Castelluccia il simbolo storico di Battipaglia è in rovina

#RipartiAmo da #Battipaglia per valorizzare il territorio. Per l’Associazione Civica Mente “La Castelluccia” di Battipaglia, simbolo culturale e storico cittadino è in rovina.

Il progetto, finalizzato al recupero e la tutela dei simboli del territorio, parte dalla “Castelluccia”, monumento caratterizzante della comunità battipagliese.

#ripartiamo da Battipaglia

#ripartiamo da Battipaglia

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – La storia recente della Città di Battipaglia ha purtroppo offuscato l’identità della comunità cittadina. Per questo motivo Civica Mente si è posta l’obiettivo di sviluppare un dialogo costruttivo, funzionale a riabilitare l’immagine della città, mediante il progetto “#RipartiAmo #Battipaglia”, incentrato sul recupero, la tutela e la valorizzazione dei simboli culturali presenti sul territorio.

Simbolo per eccellenza della città è la “Castelluccia”, edificata intorno all’anno Mille. Oggi il monumento, riconosciuto Bene Culturale nel 1994, versa in uno stato di abbandono e degrado frutto della negligenza di soggetti pubblici e privati. Gli innumerevoli atti di vandalismo non hanno risparmiato neppure un affresco ottocentesco raffigurante la Vergine Maria che brandisce una scimitarra. Sorte meno decorosa è stata riservata agli altri affreschi presenti nella chiesetta interna che sono stati inconsciamente ricoperti.

Il nostro impegno ha prodotto un lavoro di ricerca, dal quale sono emerse criticità nell’ambito della tutela e della conservazione del sito, informando con una relazione dettagliata le istituzioni competenti con l’obbiettivo di restituire dignità ad un simbolo identificativo della nostra comunità, che potrebbe divenire il cardine di concreti progetti dove coniugare la cultura e le relative opportunità economiche.

PREMESSA:
L’associazione no profit Civica Mente, attiva sul territorio cittadino e promotrice di numerose attività mirate alla riscoperta e alla valorizzazione dell’identità culturale del comune di Battipaglia (SA), tra cui l’adesione all’ottava “settimana mondiale UNESCO”, intende portare all’attenzione della “Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della provincia di Salerno” e della Regione Campania la gravosa condizione di degrado in cui versa il castello di Battipaglia, dichiarato Bene Culturale dal D.M. 25/08/1994.

Il castello si erge su uno dei colli che delimitano il confine est della città, sovrastandola. Elemento caratterizzante del paesaggio cittadino, la “Castelluccia” rappresenta il vincolo storico che lega e identifica la giovane comunità battipagliese. Ma, nonostante tale legame, è sconcertante costatare come il castello attualmente appaia in totale stato di abbandono. Infatti, nel corso degli anni il complesso ha subìto diversi cedimenti strutturali interni ed è stato oggetto di numerosi atti vandalici (come si evince dagli allegati fotografici). Il sito stesso in cui sorge il maniero versa in una condizione di forte degrado ambientale accentuato dal versamento abusivo di rifiuti che deturpa il paesaggio circostante.

A destare preoccupazione è, dunque, la totale mancanza di qualsiasi forma di tutela per quello che non è solo il simbolo dell’identità culturale della comunità battipagliese, ma un sito architettonico di valenza storica e culturale a livello nazionale.

Cenni storici:
Il castello, comunemente chiamato dai cittadini “Castelluccia”, è situato nel territorio comunale di Battipaglia, città ubicata nella piana del Sele in provincia di Salerno, su una delle colline che ne sovrastano l’area urbana. ad oggi non sono state rinvenute fonti che attestano con certezza l’anno della costruzione dell’edificio e della relativa struttura originaria, probabilmente edificata tra VIII e IX secolo d.C. Tuttavia, fonti storiche ci attestano che esso fu costruito da Guaimario IV di Salerno “Longobardorum et Salerni Princeps dunque Amalphiae et Surrenti”.