Il Web conquista spazi, la pubblicità online cresce

Iab (Interactive advertising bureau) Forum: la pubblicità online cresce del 10,5%.

La Tv tiene e raccogliere il 51,5% degli investimenti totali. La stampa con il 39% perde quota.

Il Mondo nel PC

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MILANO – Quest’anno, anzi, questi ultimi anni, sono stati contrassegnati da numeri tutti negativi, per trovare qualche positività e recuperare un po’ di ottimismo non è facile e questo è accaduto nel corso dell’edizione milanese del Forum organizzato dallo Iab (Interactive advertising bureau) dove si è festeggiato con una crescita del fatturato del 10,5% della pubblicità online. Il mondo di Internet è sempre più numeroso, e incomincia ad essere preso sempre più in considerazioni per l’affidamento di messaggi pubblicitari.

La crescita di Internet, ufficialmente, arriva dal direct marketing che trasferisce il 39% a Internet e trasformandosi così in direct email marketing. La stessa cosa la fanno i magazine (39%) e la Tv (25%). Questi spostamenti trovano la loro ragione nel fatto che Internet riceve sempre più visitatori. Si è registrato che a frequentare la rete, sia il 43% della popolazione italiana. I visitatori ormai sono 23milioni, che quotidianamente e più volte al giorno si collegano. Altro dato importante è che i collegamenti non sono sporadici e fugaci, al contrario continui e per lunghi periodi.

Il risultato è veramente eccezionale, le abitudini degli italiani fanno registrare una perdita per la Tv, che  lascia sul terreno il 10,2%; la Radio il 9,4%; la stampa il 21,5% e le affissioni il 13,9%. Non c’è che dire, un vero e proprio cambio di tendenza, così come è interessante analizzare anche le utenze, che fa riscontrare un pubblico concentrato soprattutto nelle fasce di età fra i 25-34 anni (20%), 35-49 (34%), e con un’eccellente presenza anche delle persone più adulte fra i 50 e i 64 anni (19%). Aumentano anche le donne.

Tutte queste persone oltre che utilizzano sempre di più la rete, lo fanno soprattutto utilizzando macchine diverse rispetto al pc, come per esempio gli smartphone. In realtà la percentuale in assoluto anche se è solo del6% rappresenta una cifra no indifferente se si tiene conto delle continue inversioni di tendenze che portano ad avvantaggiare il mondo del web rispetto alla TV, Radio, Stampa e affissioni.

Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante, nonostante le varie possibilità di accedere alla rete siano estremamente limitate (wifi pubblico) a differenza degli altri paesi europei, condizioni che se favorite, fanno aumentare il peso di Internet, e anche se rimane intatto lo strapotere della Tv che continua a raccogliere il 51,5% degli investimenti pubblicitari, il 38% alla stampa, il 7% di pubblicità raccolta su Internet tende sempre ad aumentare. La rete ormai si sta consolidando. Gli esperti, tra l’altro fanno evidenziare che la pubblicità contenuta in internet, a differenza di quella che passa nella televisione, alla radio, sui giornali e le affissioni, rimane sul web nel tempo e risulta essere più conveniente.

Eppure c’è chi sostiene che la pubblicità su internet è troppa, invadente e ostacola la navigazione. Questa è l’opinione diffusa tra gli internauti, che hanno partecipato ad una ricerca-pilota condotta on-line da Adlab go, il Laboratorio di ricerca e pratica pubblicitaria dell’Università di Udine a Gorizia, su un campione di 244 utenti Internet in maggioranza residenti nel Nord-Est.

La pubblicità sul web ha avuto un enorme sviluppo negli ultimi anni e il motivo è semplice: permette di ottenere ottimi risultati a costi inferiori rispetto ad ogni altro strumento pubblicitario.

I principali metodi per fare della pubblicità mirata sul web sono:
iscrizione e posizionamento sui motori di ricerca
inserimento spot pubblicitari sui motori di ricerca – La maggior parte dei motori consentono l’esposizione del proprio link con descrizione in cima ai risultati di ricerca o in box laterali come sponsor.
scambio link
banner pubblicitari
popup pubblicitari – Consinste nel far aprire una pagina pop-up su un sito con uno spot pubblicitario o anche con la visualizzazione del sito stesso da pubblicizzare.
spot in flash – Sono simili ai popup solo che si sovrappongono ai contenuti della pagina stessa.
e-mail marketing – consiste nell’invio di email a utenti che hanno dato il loro consenso a riceverle. Nella maggior parte dei casi si tratta di newsletter periodiche.

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