Notte Bianca per la Democrazia sui luoghi di lavoro: “…aspettando che ritorni…”

14/16 settembre 2014, Notte Bianca per la Democrazia sui luoghi di Lavoro con Dario Fo, Giovanni Ferrara, Daniele Sepe “…ASPETTANDO CHE TORNI…”.

14 settembre, Torino, via C. Battisti/piazza Carignano; 15 settembre, Milano, Circolo dei Talenti, via Chiesa Rossa; Roma, Circolo degli artisti, via Casilina Vecchia; 15 settembre, Napoli, piazza del Gesù Nuovo; Lamezia Terme, corso Giovanni Nicotra; Padova: Piazza dei Signori.

Giovanni-Ferrara-Dario-Fo-USB-Daniele-Sepe.j

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Il premio Nobel Dario Fo, il costituzionalista Giovanni Ferrara, il musicista Daniele Sepe, insieme a tanti altri artisti, giuslavoristi, parlamentari, lavoratori e sindacalisti, daranno vita alla Notte Bianca per la Democrazia nei Luoghi di Lavoro “…ASPETTANDO CHE TORNI…”, organizzata dall’Unione Sindacale di Base tra il 14 e il 16 settembre in numerose città italiane.

L’iniziativa precede l’avvio del ricorso promosso presso il Tribunale di Roma dall’USB contro l’accordo sulla rappresentanza sindacale siglato il 10 gennaio scorso tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, mirato ad eliminare quel poco di democrazia ancora esistente nei luoghi di lavoro ed escludere il sindacalismo conflittuale. Con il ricorso l’USB chiede alla Magistratura di impedire che ciò avvenga e, in ossequio al dettato Costituzionale, chiede al Parlamento che sia varata una legge democratica e pluralista sulla rappresentanza e rappresentatività sindacale, valida per tutto il settore privato, in analogia con quanto già avviene nel mondo del lavoro pubblico.

Questi i principali appuntamenti della “Notte Bianca”:

14 settembre – Torino: via Cesare Battisti/piazza Carignano, dalle ore 16.00 fino a notte. Tra i partecipanti, Sen. Alberto Airola (M5S), Giorgio Cremaschi, Prof. Luciano Vasapollo; con i suoni del Senegal di Baye Goor Fall ed i tamburi del meridione di Arteddeca.
15 settembre – Milano: Circolo dei Talenti, via Chiesa Rossa 55, dalle ore 19.30. Con Dario Fo e Basilio Rizzo; suoneranno DescargaLab e NaRua.
15 settembre – Roma: Circolo degli artisti, via Casilina Vecchia 42, dalle ore 20.00. Tra i partecipanti, il costituzionalista Giovanni Ferrara, la Sen. Nunzia Catalfo (M5S, Commissione Lavoro), Giovanni Russo Spena, i giuslavoristi del Forum Diritti/Lavoro, l’attore Giordano De Plano. DJ set con Radio Città aperta.
15 settembre – Napoli: piazza del Gesù Nuovo, dalle ore 15.30 fino a notte. Partecipano, tra gli altri, il Sen Luigi Gallo (M5S) e l’assessore del Comune di Napoli Sandro Fucito. Tanti gli interventi musicali, tra cui quelli di Daniele Sepe e Marco Zurzolo.
15 settembre – Lamezia Terme: corso Giovanni Nicotra, dalle ore 19.00, gazebo con incontri, musica e dibattitti tematici.
16 settembre – Padova: sotto l’Orologio di piazza dei Signori, sala CdQ 1 centro, dalle 20.00 alle 23.00, reading con Laura Ferrin e Bianca Menichelli, performance e microfono aperto con lavoratori avvocati e giuristi.

LE RAGIONI DELLA INIZIATIVA

Tra il 15 e il 16 settembre prossimo l’Unione Sindacale di Base organizzerà nelle principali città italiane “…ASPETTANDO CHE TORNI…”, Notte Bianca per la Democrazia nei Luoghi di Lavoro, a cui sono stati invitati a portare il proprio contributo artisti, giuristi, costituzionalisti, parlamentari, sindacalisti, ma soprattutto lavoratrici e lavoratori, in attesa che la Magistratura e il Parlamento contribuiscano a restituire la speranza di poter vivere in democrazia nei luoghi di lavoro del nostro Paese.

Il 16 settembre, presso il Tribunale di Roma, prenderà infatti avvio la causa promossa dall’USB contro l’accordo siglato il 10 gennaio scorso tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, mirato ad escludere dalla rappresentanza il sindacalismo conflittuale. Quel poco di democrazia oggi esistente nei luoghi di lavoro diverrebbe appannaggio dei soli sottoscrittori del cosiddetto Testo Unico, la partecipazione alla elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie verrebbe preclusa alle organizzazioni sindacali che non abbiano aderito all’accordo del 10 gennaio, arrivando a prevedere sanzioni nei confronti di chi osi scioperare od opporsi in qualsiasi modo in azienda agli accordi sottoscritti.

Quattro soggetti privati hanno così inteso determinare nuove regole sulla rappresentanza, di fatto sostituendosi al Parlamento e definendo essi stessi le modalità di applicazione dell’articolo 39 della Costituzione Italiana, nonostante in Parlamento siano state presentate numerose Proposte di Legge in materia ed il Senato abbia già iniziato ad esaminarle in Commissione Lavoro.

La USB – non da sola – ha da subito messo in guardia dal grave vulnus democratico che tale accordo produrrà alle lavoratrici e ai lavoratori italiani, con conseguenze tali da far impallidire i vari porcellum, italicum, riforma del Senato.

Con il ricorso presentato al Tribunale di Roma l’USB chiede alla Magistratura di impedire che ciò avvenga e, in ossequio al dettato Costituzionale, chiede al Parlamento che sia varata una legge democratica e pluralista sulla rappresentanza e rappresentatività sindacale, valida per tutto il settore privato, in analogia con quanto già avviene nel mondo del lavoro pubblico.

L’USB invita dunque tutte le lavoratrici e i lavoratori a partecipare numerosi nella notte fra il 15 ed il 16 settembre alle piazze di “…ASPETTANDO CHE TORNI…”.

Salerno, 13 settembre 2014

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