Mostra mercato nazionale dell’antiquariato a Teggiano

A Castello Macchiaroli torna il tradizionale appuntamento con Teggiano Antiquaria.

Dal 29 ottobre al 3 novembre. Atmosfere e dettagli in un affascinante percorso tra tesori, curiosità ed oggetti di antiquariato. La mostra mercato nazionale dell’antiquariato e del collezionismo. Mobili, dipinti, sculture, gioielli, argenteria, porcellane, oggetti, tappeti, giocattoli, vetri , numismatica e stampe d’epoca.

teggianoantiquaria2014

teggianoantiquaria2014

di Annamaria Forte
da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

TEGGIANO – Ritorna il tradizionale appuntamento con Teggiano Antiquaria, la mostra mercato dell’antiquariato e del collezionismo. Mobili del Setteceto, dipinti, sculture, gioielli, argenteria, porcellane, oggetti di arredamento, tappeti, giocattoli da collezione, vetri di Murano, numismatica e stampe d’epoca, tra cui incisioni del XIV Secolo e XVII Secolo si potranno ammirare, dal 27 ottobre al 2 novembre, nel suggestivo scenario del Convento della SS.Pietà, nel centro storico della città medievale di Teggiano.

Negli anni Teggiano Antiquaria è diventata punto di riferimento nel sud di Italia per gli appassionati del settore, sia per la valenza degli espositori, sia per la quantità degli oggetti in mostra. Per cinque giorni Teggiano diventa la capitale dell’antiquariato. Molti sono coloro che ritornano a Teggiano per visitare la città, per conoscere le bellezze storiche, culturali ed ambientali non solo di Teggiano ma di tutta la provincia di Salerno.

Teggiano Antiquaria darà anche spazio al modernariato e all’arte decò, con oggetti di ogni tipo realizzati anche con materiali di uso quotidiano (alluminio, plastica, legno intarsiato etc). Molte le innovazioni previste per questa edizione.

La cittadina della Principessa Costanza, infatti, dal 29 ottobre al 3 novembre nei suggestivi spazi di Castello Macchiaroli sarà possibile ammirare ed acquistare quanto di meglio propone attualmente il mercato nazionale dell’antiquariato e del collezionismo.

Nei due piani del Castello Macchiaroli saranno esposti  mobili del Settecento, dipinti, sculture, gioielli, argenteria, porcellane, oggetti di arredamento, tappeti, giocattoli da collezione, vetri di Murano, numismatica e stampe d’epoca, tra cui incisioni del XIV Secolo e XVII Secolo. Una sezione della mostra sarà, inoltre, dedicata al modernariato e all’arte decò.

Nel corso della rassegna 25 espositori provenienti da tutta Italia, presentano il meglio delle loro collezioni, dando la possibilità di ammirare mobili di alta epoca, sculture, dipinti, gioielli, ceramiche, icone, pietre e oggetti d’arredamento, argenteria, tappeti, giocattoli da collezione, vetri di Murano, filatelia, numismatica e stampe d’epoca, tra cui incisioni del XIV e XVII secolo. Tutti pezzi unici, altamente selezionati, offrendo un’occasione importante e unica per i collezionisti e gli appassionati, di ammirare ed acquistare opere di alto valore estetico e di sicuro investimento nel tempo.

La rassegna rappresenta anche occasione per la promozione di Teggiano, località nel cuore del Vallo di Diano e dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Durante Teggiano Antiquaria i visitatori potranno ammirare le bellezze storiche, culturali e architettoniche della città medievale di Teggiano e delle località circostanti come la Certosa di San Lorenzo in Padula, il Battistero di San Giovanni in Fonte, le Grotte di Pertosa. Un’occasione di richiamo di turisti sul territorio valdianese in un periodo di bassa stagione con conseguenti ricadute economiche per gli esercizi commerciali, le strutture ricettive e della ristorazione e di tutte le attività legate alla presenza di turisti.
Teggiano Antiquaria è organizzata da Casartigiani, Salerno con il contributo della Camera di Commercio di Salerno, con il patrocinio del Comune di Teggiano.

Programma

La cerimonia inaugurale è  alle ore 18:00, saranno presenti le autorità militari, civili e religiose che dopo una breve presentazione dell’edizione di Teggiano Antiquaria 2014 daranno ufficialmente apertura all’area espositiva collocata all’interno del Castello Macchiaroli, location di eccellente valore storico, artistico ed architettonico nel cuore del centro storico di Teggiano borgo medievale, posizionato a sud della Provincia di Salerno.

29 ottobre 2014
ore 18:00 Cerimonia inaugurale ed apertura degli stand

ORARI MOSTRA
Giorni Feriali
dalle ore 15:00 alle ore 22:00
Giorni Pre-Festivi e Festivi
dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 22:00

Espositori edizione 2014

Piano Primo

  • SALA PASSAGGIO: D’Ambrosio Domenico (Padula);
  • SALA INGRESSO: Parisi Giovanna (Palermo);
  • SALA TORRE: Ferrara Vincenzo (Sant’Arcangelo PZ) – Gargiullo Lorenzo (Torre Annunziata);
  • SALA SANSEVERINO: Colitti Antonio (Sala Consilina) – D’Ambriosio Giuseppe D. (Ionadi VV);
  • SALA COLONNA PRINCIPI: Amstrong Margaret (Brindisi) – Lorio (Brindisi);;
  • SALA DE SYLVA: Sallustio Raffaella (Triggiano BA) – Amato Vincenzo (Molfetta);
  • SALA GRIMALDI: Marino Coronato (Polla SA);

Piano Secondo

  • SALA PASSAGGIO: Trezza N. (Teggiano);
  • SALA INGRESSO: Kopke Carmen (Campagna);
  • SALA CARACCIOLO: Ventre C. (Giffoni Sei Casale) – Cicchetti D. (Atena Lucana);
  • SALA VILLANO: Di Gioia Luca (Maglie LE) – Saponaro G. (Monteroni di Lecce);
  • SALA COLONNA DUCHI: Pandolfo Pino Sant’Arsenio (SA) – Aielli F. (Padula);
  • SALA CALA’: Catanzano F. (Padova)

Castello Macchiaroli di Teggiano (Salerno). Di proprietà della famiglia Macchiaroli, il Castello fu dimora dei principi Sanseverino. Costruito in epoca normanna è uno dei più importanti dell’Italia Meridionale. Probabilmente un primo restauro fu disposto, verso la fine del XIII secolo, dal Re di Napoli Ladislao di Durazzo, il quale avendolo confiscato ai Sanseverino, conti di Marsico, dispose che alle spese contribuisero tutti i paesi del Vallo di Diano. E’ probabile che i Sanseverino, allorchè ritornarono nelle loro terre per volere della regina Giovanna II, abbiano potenziato ulteriormente il Castello. Un altro restauro fu operato nel 1487 per ordine del re Ferdinando I d’Aragona. Il Castello per molti anni assunse il ruolo di sistema difensivo ed è citato nella storia per due eventi: la Congiura dei Baroni del 1485 e l’Assedio di Diano nel 1497. Con i nuovi feudatari che subentrarono ai principi Sanseverino il Castello passa dal ruolo di bellicosa fortezza a tranquilla residenza feudale. Un altro restauro fu disposto nel 1619 dal proprietario, il Marchese Giovanni Villani ed è documentato da una lapide posta all’ingresso. Nel 1652 il Castello passa ai Calà, duchi di Diano, i quali lo tengono fino al 1801, anno in cui donna Brigida Calà sposa Vincenzo Schipani e gli trasmette il feudo, il titolo e il Castello. Nel 1860 fu acquistato dai Macchiaroli, gli attuali proprietari.

Tags : Castello Macchiaroli di Teggiano, Provincia di Salerno, Antiquariato, Teggiano , Certosa di San Lorenzo,  Battistero di San Giovanni in Fonte,  Grotte di Pertosa, città medievale, Vallo di Diano, D’Ambrosio Domenico, Parisi Giovanna, Ferrara Vincenzo, Colitti Antonio, Amstrong Margaret, Sallustio Raffaella, Marino Coronato, Amato Vincenzo, Marino Coronato, Pandolfo Pino Sant’Arsenio, collezionismo, castello.

Teggiano (SA), 31 ottobre 2014

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