L’ASL Salerno acquista nuove attrezzature per le strutture ospedaliere

Sono state acquisto delle nuove attrezzature per diversi Presidi Ospedalieri dell’ASL Salerno.

Il Direttore Generale Squillante ha deliberato l’acquisto di diverse apparecchiature elettromedicali, per un importo complessivo di oltre 350 mila euro, destinate alle diverse strutture sanitarie dell’ASL.

ASL Salerno

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – Il direttore generale dell’ASL Salerno Antonio Squillante ha deliberato l’acquisizione di apparecchiature elettromedicali per diversi Presidi Ospedalieri dell’Asl Salerno, per un importo complessivo di oltre 350 mila euro.

Le attrezzature per le quali è stata deliberata l’acquisizione a seguito di regolare procedura di gara sono:

  • 6 Videolaringoscopi;
  • 11 Apparecchi per sollevamento ammalati;
  • 6 Pompe a Siringa;
  • 9 Centrifughe;
  • 46 Elettrocardiografi;
  • Attrezzature per il Laboratorio Analisi e per i Vari Centri Trasfusionali.
antonio-squillante

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L’attenzione sull’andamento del bilancio aziendale di questa Direzione – Ha dichiarato il Direttore Generale dell’Asl Antonio Squillante a tale proposito – ha consentito di liberare risorse per continuare nell’azione di miglioramento della dotazione tecnologica dei Presidi Ospedalieri dell’Azienda, mantenendoci nei vincoli di bilancio imposti dall’Organo di Governo Regionale e migliorando in questo modo la risposta di salute offerta ai cittadini della Provincia di Salerno.

Come tutti sanno ormai – ha concluso il DG Squillante – i conti della nostra Azienda sono positivi, infatti dopo aver azzerato i debiti, siamo riusciti a chiudere il bilancio relativo all’anno 2013 addirittura con un utile di 400 mila euro. Un vero miracolo se solo ricordo che questa Azienda perdeva circa 250 milioni di euro all’anno”.

Salerno, 7 novembre 2014

5 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Bravo dott. Squillante, si ricordi di di comprare i pannolini per i bambini e le supposte per gli anziani, al resto ci pensa il Presidente. Farà arrivare tanti di quei soli dall’Europa che ci invidie ranno tutti, ma non lo dica a nessuno perchè altrimenti se lo sa Bassolino se ne prende un bel pò e i meriti.
    A dimenticavo, la prossima volta che le capiterà compri anche un porta rotali per la carta igienica per l’Ospedale s. CARLO, ma non lo dica però dove è destinato, altrimenti si potrà pensare che lei fa delle parzialità.

    • Gli ebolitani dalla memoria corta
      Cuomo fece venire emodinamica,la destra la dinamica dello sfascio.

  2. Riporto una nota di G.Rosania,ben fatta ed esauriente:
    L’ENNESIMO SCHIAFFO ALL’OSPEDALE DI EBOLI
    In questi giorni è comparsa sulla stampa locale una notizia che, se non smentita in via d’urgenza da chi dirige l’ASL, rappresenta l’ennesimo schiaffo all’ospedalità nella città di Eboli, e rappresenterebbe ancora una volta la plastica incapacità di questo signore che “sgoverna ” l’ASL di Salerno a svolgere questa funzione.
    La notizia parla del riparto dei fondi di cui all’articolo 20 della legge 67/1988 ( alla faccia di chi dice che i soldi per le strutture ospedaliere non ci sono!) che avrebbe visto uno stanziamento di circa 400 milioni di euro, di cui poco più di 26 sarebbero spettati alla provincia di Salerno ( e già questa suddivisione su base provinciale da la l’idea di quanto ” non conti” la provincia di Salerno nei rapporti regionali.) e di questi il direttore dell’ASL avrebbe deciso la seguente ripartizione:
    -Cilento e Vallo di Diano : 18 milioni;
    -Agro Nocerino : 4,1 milioni;
    -Battipaglia : 4,5 milioni;
    OSPEDALE DI EBOLI : ZERO EURO!
    La notizia è ancora in attesa di conferma, ma nel caso essa fosse confermata davvero c’è da ritenere che nei piani del commercialista che guida l’ASL di Salerno, l’ospedale di Eboli non esiste!
    Forse qui ad Eboli , secondo la logica “Squillantea” abbiamo rotto troppo le scatole, abbiamo dato troppo fastidio perchè le mamme della città hanno deciso di non abbassare la testa dinanzi alle scelte del “sig. Direttore”, ma, anzi sono scese in piazza e per mesi hanno mantenuto un presidio dinanzi all’ospedale per protestare contro la chiusura dei reparti di pediatria ed ostetricia!
    Forse a chi governa la Regione, che da luglio deve ancora convocare un tavolo tecnico per discutere la questione ebolitana, come concordato con i sindaci ed i rappresentanti istituzionali della città e dell’intera area, e che da 20 giorni rinvia un “appuntamento riservato con il comitato delle mamme”, non è andato giù il fatto che dopo lo scempio della sanità nella Piana del Sele e dell’ospedale di Eboli, da questa città si è alzato un solo grido durante i cortei che hanno attraversato il centro abitato : ” Caldoro vai a casa” !
    Noi fino all’ultimo vorremo credere che si tratta soltanto di una indiscrezione priva di fondamento.
    Ma nel caso la notizia venisse confermata chiederemo pubblicamente conto a chi governa ( ? ) la Regione, a chi gestisce l’ASL, ma soprattutto ai rappresentanti della destra locale ( sempre così ossequiosi verso i loro ” capi” regionali e sempre pronti a giustificare l’operato di questi signori anche quando penalizzano e sbeffeggiano la propria città) di una scelta che ancora una volta assume le caratteristiche di uno schiaffo alla città di Eboli.
    SINISTRA UNITA PARTITO RIFONDAZIONE COMUNISTA

    • @m.naponiello
      Condivido, le considerazioni di Gerardo Rosania ( so che sta poco bene e gli auguro di riprendersi presto) ma vorrei ribadire che la notizia a cui lui fa riferimento commentandola in attesa di UNA CONFERMA, e’ già di fatto confermata. L’Associazione spontanea delle mamme ( a presidenza di Rosa Adelizzi) e di “fatto” in possesso di un documento ArsAN ( AGENZIA REGIONALE SANITA’) IN CUI VIENE DICHIARATO CHE IN DATA 16/10/2014 ( circa tre settimane orsono)VI E’ – in attesa di approvazione- PRESSO IL MINISTERO DELLA SANITA’ una richiesta ufficiale della Regione Campania in cui vengono dichiarati FINANZIABILI (ex art 20 L.67/88) per 382.835.626,61 euro, ben 48 progetti di cui 6 (dal n° 21 al 26, scannerizzati dal documento citato e già pubblicati dal buon Massimo) per la Provincia di SA ( o meglio su richiesta dell’ASL di SA. Quello che G.Rosania chiama l'”ennesimo schiaffo all’Ospedale di Eboli” non è un fatto isolato ma parte di un progetto chiarissimo partito il giorno dopo la pubblicazione del decreto 40/10. Va ricordato che nei primi mesi del 2011 tutti i tentativi per far partire l’iter procedurale per attivare quanto disposto dal citato decreto in relazione all’ipotesi di realizzare nella Valle del Sele, un GRANDE OSPEDALE (non un ospedale grande) nella nostra Piana, sono stati FATTI FALLIRE perché vi ERA e VI E’ una forte e radicata riserva mentale da parte del CENTRODESTRA SALERNITANO e Battipagliese in particolare, che l’OSPEDALE UNICO DELLA VALLE DEL SELE ESISTE GIA’ ED QUELLO DUI BATTIPAGLIA, quindi tutti gli altri tre ( EBOLI, OLIVETO CITRA, ROCCADASPIDE) devono essere eliminati con una tecnica lenta ma inequivocabile. Per ora sono stati trasferiti i Punti Nascita, ma il prossimo reparto che CHIUDERA -mi auguro di essere smentito- sarà Malattie Infettive, infatti le notizie UFFICIALI dell’ASL, SISTEMATICAMENTE, dimenticano sempre le strutture all’AVANGUARDIA,UNICHE per tutta l’Italia meridionale ( Camere depressurizzate al alta protezione infettivologica ed il modernissimo Laboratorio PCL3 ( in Biologia Molecolare)). Non si acquistano i necessari arredi, non si acquista la cappa BIOHAZARD a flusso laminare verticale, non si acquistano GLI INDISPENSABILI dispositivi di protezione individuali (DPI), non è stato fatto il contratto per la manutenzione e ricambi dei filtri delle zone a pressione negativa e della doccia ad aria compressa, non è stato confermato il rapporto a progetto dell’UNICA PROFESSIONISTA EBOLITANA capace di effettuare i test di alta specializzazione ( dr.sa G.P.). Insomma tutta l’attività per patologie infettive causate da patogeni del II e III gruppo,( diagnostiche e terapeutiche) vengono rese sempre piu’
      difficili ed impossibili tanto da ridurre il vecchio reparto di malattie infettive, oncodermovenereologia e medicina dei popoli migranti ( retto magistralmente da Bebe De Maio, Nicola Greco,Diodato di Palma, Michele Fiore con la collaborazione del compianto e mai dimenticato Enzo Ciao) una modesta struttura semplice destinata a scomparire. Ma ancora con la scusa di organizzare un Dipartimento funzionale TESTA-COLLO, fra poco- e anche qui spero di sbagliarmi- saranno messi tutti in un solo piano, quindi con pochissimi PP.LL e pochissimo personale al servizio di tutti gli EX reparti di ORL, OCULISTICA, NEUROLOGIA, ODONTOSTOMATOLOGIA E CH. MAXILLOFACCIALE. Insomma – spero veramente di sbagliarmi – secondo il “commercialista” Squillante, il DESTINO DEL P.O: DI EBOLI E’ SEGNATO.
      Per questo e’ importante stare vicino e condividere la lotta che l’ASSOCIAZIONE SPONTANEA DELLE MAMME stanno portando avanti. Gli ebolitani “tradizionalmente” non sono mai stati attenti alle vicende ospedaliere , DOMANI MATTINA E’ L’OCCASIONE PER DIMOSTRARE IL CONTRARIO. Partecipate numerosi al SIT-IN in piazza domani 10 nov ed aderite all’Associazione di Rosa, Anna, Stefania, Luana, Katiuscia, Patrizia etc..etc.. LUNEDI’ saranno ricevute da Caldoro e vuoi vedere che riusciranno a convincerlo che bisogna cambiare linea di politica sanitaria ospedaliera per la VALLE DEL SELE ?. A VOLTE LE NECESSITA’ ELETTORALI FANNO MIRACOLI.

  3. Auspico che un Sindaco futuro autorevole e di esperienza comprovata, possa ridare la linfa vitale ad una città moribonda nell’animo,prima ancora che nelle finanze.

    Esimio Dott. Lioi,la vera morte è quella dello spirito,e su questo la futura squadra di governo cittadino dovrà lavorare…
    I MIRACOLI DELLA VOLONTA’ CREANO A LORO VOLTA MIRACOLI!

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