Eboli, Città sempre più cardioprotetta

Con il Progetto “Padre Cosimo Corrado”, Eboli è una Città sempre più cardioprotetta.

Continua l’impegno dell’Associazione Spontanea delle Mamme che promuove e incentiva progetti di cardio-protezione di strutture pubbliche, private e in ogni luogo di multi-aggragazione. In programma un corso per 30 giovani esperti nell’utilizzo dei Defibrillatori DAE.

Comitato Spontaneo mamme in difesa dell Ospedale di Eboli
Comitato Spontaneo mamme in difesa dell Ospedale di Eboli

di Antonio Lioi
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Continua l’impegno dell’Associazione Spontanea delle Mamme per promuovere ed incentivare progetti di cardio-protezione di strutture pubbliche e private  (progetto Padre Cosimo Corrado) e comunque  in ogni luogo di  multi-aggragazione.

Nei paesi industrializzati, una persona su mille ogni anno perde la vita a causa di un arresto cardio-circolatorio (ACC). In Italia sono più di 200 al giorno gli individui che muoiono per morte cardiaca improvvisa (MCI) e si stima siano circa 15 milioni i soggetti a rischio tra coloro che soffrono di obesità, di diabete mellito, soggetti ipertesi e/o con alti livelli di colesterolo nel sangue, fumatori, persone che hanno una anamnesi familiare di coronopatia o che, geneticamente, rischiano più di altre di essere colpite da arresto cardiaco.

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Nell’80% dei casi l’arresto cardiaco colpisce in ambienti dove vi sono aggregazioni pubbliche (politiche, canore, sportive, enogastronomiche, fiere, etc..) senza dare segni premonitori. Il cuore smette di compiere la sua normale funzione di pompa e la persona colpita da ACC cade a terra senza dare alcun segno di vita. Il 65% degli arresti cardio-circolatori, inoltre, avviene in presenza di testimoni che spesso impreparati ,  vengono presi dal panico.

Nel caso di arresto cardiaco (ACC) in fibrillazione ventricolare (FV) o tachicardia ventricolare (TV), se senza polso, la defibrillazione elettrica rappresenta l’elemento terapeutico indispensabile per interrompere l’aritmia. Infatti, per ogni minuto trascorso dall’esordio della FV/TV e la prima defibrillazione, la sopravvivenza si riduce del 7–10% in assenza di manovre di rianimazione.

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Quindi per ogni minuto che passa, le probabilità di sopravvivere si abbassano del 10%. Pertanto, se non si interviene entro i primi 5-10 minuti dall’arresto cardiaco somministrando una scarica elettrica al cuore  con il DAE per ripristinare la normale attività cardiaca del paziente, le possibilità di salvezza per la persona colpita diventano praticamente nulle.

Ecco perché la presenza di un defibrillatore (DAE) , che sono  portatili, idonei all’uso in qualsiasi situazione ambientale, nelle strade e nelle piazze, all’interno dei luoghi di lavoro, nei centri commerciali, all’interno di scuole, stadi  ed impianti sportivi, palestre e piscine, a bordo di imbarcazioni e  mezzi di trasporto ( aerei, treni, bus etc..), nelle stazioni ferroviarie etcc. oggi è assolutamente indispensabile ( ma bisogna saperlo usare).

Dirceu cardioprotetto
Dirceu cardioprotetto

Nelle città in cui sono stati avviati importanti progetti di cardioprotezione, come Piacenza, Pisa, Orvieto, Monza e Brianza e Sanremo, il tasso di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco è passato da poco meno del 5% a oltre il 50%: questo significa aver ridotto di molte migliaia all’anno il numero dei decessi causati da arresto cardiaco sull’intero territorio italiano, ecco perché l’Assospontanea  delle Mamme ebolitane di Anna Moccaldi, si sta impegnando in questi mesi  per rendere sempre più Eboli cardioprotetta. Ogni partita  casalinga dell’Ebolitana, che milita nel campionato di Eccellenza Girone B (con ottimi risultati) , nello Stadio Comunale J.G.Dirceu, per tutto il campionato vedrà sulla tribuna un DAE gestito dall’Associazione  ebolitana. Primo Stadio di Calcio di eccellenza campano cardioprotetto.

Dae
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Nonostante l’evidenza dei dati e il fatto che l’arresto cardiaco sia una delle principali cause di decesso in tutto il mondo (l’incidenza della MCI è paragonabile  a quella determinata dalla somma dei principali tumori conosciuti ed è dieci volte maggiore a quella legata agli incidenti stradali), non esistono leggi che impongano la presenza di defibrillatori DAE all’interno dei luoghi di lavoro e all’interno di locali pubblici, come accade per esempio per gli estintori.

In Italia, dal 2007 al 2010 le persone che hanno perso la vita a causa di un incendio o di una esplosione sono state 530. Eppure gli estintori sono obbligatori nelle scuole, nei centri commerciali, negli uffici e nei luoghi di lavoro, nonostante la probabilità di essere colpiti da arresto cardio-circolatorio sia circa 500 volte maggiore della probabilità di morire a causa di un incendio ancora la presenza di un DAE e di pesonale abilitato non è obbligatorio in  Italia.

DAE AL DIRCEU
DAE AL DIRCEU

Ecco perchè è importante promuovere ed incentivare la diffusione della cultura della defibrillazione precoce. L’Associazione Spontanea delle Mamme  offre  anche un servizio gratuito di consulenza a tutti coloro  che sono interessati a dotarsi di defibrillatori semiautomatici per cardioproteggere la propria struttura aziendale, sia essa pubblica o privata.

Ma non basta, il DAE bisogna saperlo usare, è importante che si diffonda in modo capillare il possesso della “qualifica di operatore professionale abilitato all’uso del DAE” e  quindi l’impegno dell’Assospontanea si è, focalizzato  nella organizzazione di Corsi di alta Formazione professionale per il conseguimento di tale qualifica.

Il 7 novembre prossimo in partenariato con  Scuola Nuova (la  prestigiosa azienda ebolitana nel settore della formazione a 360 gradi) e la struttura specializzata in formazione BLSD del prof. Gaetano Della Corte, è stato organizzato il secondo corso per il possesso di questa qualifica.

Dae alle forze dell'Ordine
Dae alle forze dell’Ordine

Chi sono i soggetti che dovrebbero saper far funzionale un DAE ? : Tutto il personale operante nel contesto di Società Sportive, sia professionistiche che dilettantistiche (dirigenti, allenatori, accompagnatori sportivi, istruttori di discipline sportive, ecc), gli  infermieri e operatori dei servizi delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private, accreditate o autorizzate, il  personale appartenente ad organismi istituzionali (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Polizia Locale, Polizia Penitenziaria, Capitanerie di Porto, Guardia Costiera, Forze Armate, Protezione Civile, ecc..), il personale appartenente a Compagnie, Enti, Ditte, Associazioni, ecc. ove vi sia un elevato afflusso di utenti (aerei ed aeroporti, navi e stazioni marittime, treni e stazioni ferroviarie, metropolitane, stadi, ipermercati, centri commerciali, hotel, ecc), i soggetti singoli (cittadini detti laici), studenti di ogni ordine e grado, lavoratori inseriti nelle squadre di emergenza secondo i criteri definiti dalle normative sulla sicurezza sui posti di lavoro, insegnanti, istruttori delle Scuole Guida, farmacisti ecc., ma  anche Medici operanti nelle strutture sanitarie (ambulatori) e territoriali (studi medici, ambulatori dentistici, ambulatori delle ASL, ecc.), ed infine i familiari di persone cardiopatiche o con precedenti di arresto cardiaco.

DAE
DAE

Per il   2°  corso (del 7 novembre ore 9 presso i locali di Scuola Nuova in via Madonna del Soccorso) per motivi organizzativi  saranno accettati solo i primi 30 richiedenti, e le iscrizioni si chiuderanno il 25 ottobre, dovendo comunicare alla Regione Campania i partecipanti, e  grazie alla sensibilità collaborativa di Giuseppe Bisogno Direttore della Scuola saranno praticati prezzi “politici”  proprio per  consentire una capillare formazione nell’uso dei DAE, che sulla scorta del Decreto Balduzzi (il quale prevede l’obbligo per tutte le  società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche di dotarsi di defibrillatori semiautomatici) saranno presenti sempre in maggior numero e quindi il possesso della “qualifica” è un titolo importantissimo da inserire nel proprio curriculum  formativo professionale( specialmente per i giovani in cerca di lavoro e di impiego) non trascurando il fatto che  in  alcuni concorsi pubblici è un titolo preferenziale.

Per informazioni  e acquisizione del modulo di iscrizione al  corso del 7 novembre si può  contattare l’Associazione Spontanea delle Mamme :
sito web. www.associazionespontaneadellemamme.jimdo.com
E.mail :assospontaneadellemammedieboli@gmail.com
phone: 329 9790223 / 335 8415654

SCUOLA NUOVA
Sito web: www.scuolanuova.com
Email: scuola nuova.eboli@gmail.com
Phone: 0828 1733118 – 342 600109

L’Associazione Spontanea delle Mamme può essere anche contattata per eventuali consulenze sulla possibile acquisizione dei DAE.

Eboli, 9 ottobre 2015

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