200 ore di formazione per giovani al Piano di Zona di Eboli

Programmate dal Piano di Zona di Eboli 200 ore di formazione per gli studenti nel Liceo per le Scienze Umane di Campagna.

Un progetto che garantirà agli studenti della scuola campagnese una qualifica in più, utilizzabile negli anni dopo la conclusione del ciclo di studi. Lenza: «La scuola e il territorio dialogano a vantaggio dei giovani».

Piano di Zona Eboli- Lazzaro Lenza

Piano di Zona Eboli- Lazzaro Lenza

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Programmate dal Piano di Zona di Eboli 200 ore di formazione destinati agli studenti del Liceo per le Scienze Umane di Campagna, nell’ambito del progetto “Una mano verso il mondo“, di Alternanza scuola-lavoro che in questa occasione interessa un istituto superiore di Campagna ed il Piano di Zona di cui Eboli è Comune capofila.

Un progetto che garantirà agli studenti della scuola campagnese una qualifica in più, utilizzabile negli anni dopo la conclusione del ciclo di studi. Dopo la convenzione recentemente siglata tra il Comune di Eboli e l’Istituto di Istruzione Superiore “Teresa Confalonieri” di Campagna, l’assessore Lazzaro Lenza e la professoressa Rossella De Luca, dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore, hanno pianificato, presso la sede del Piano Sociale di Zona, le attività del progetto di alternanza scuola-lavoro “Una mano verso il mondo”, rivolto alle classi terze del liceo delle scienze umane “Teresa Confalonieri“. Il progetto si articolerà in 200 ore nel triennio e porterà gli studenti a conseguire la qualifica di “operatore sociale“. Tutor interni sono le docenti Modesta Curzio ed Assunta Mignone, in collaborazione con il Piano Sociale di Zona, di cui è capofila il Comune di Eboli.

«Una collaborazione importante, quella tra il Piano di Zona e la scuola superiore di Campagna – ha commentato l’assessore Lazzaro Lenzache ha prodotto un ottimo risultato. Su questa collaborazione possiamo ora progettare altre occasioni di contatto anche con altre scuole del territorio».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Eboli, Massimo Cariello: «E’ l’ennesima dimostrazione di quando la nostra azione, in questa occasione concretizzata attraverso il Piano di Zona, abbia a cuore il mondo della scuola e soprattutto le giovani generazioni. Contribuire ad assicurare occasioni di crescita, di formazione e speriamo anche possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, è una delle nostre priorità, perché i giovani sono il terreno si cui investire per il futuro».

Gli studenti effettueranno per quest’anno scolastico 40 ore di approfondimento e formazione in aula, con i propri docenti e con la società Sophis, e poi saranno all’opera presso istituti scolastici per attività di assistenza specialistica, presso centri di accoglienza, strutture residenziali per anziani e immigrati, case famiglia, sportelli comunali, SAAT di Eboli, in collaborazione con psicologi e assistenti sociali. A supporto anche l’assessore Lazzaro Lenza, che entrerà a far parte del Comitato tecnico scientifico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Teresa Confalonieri”. «La scuola e il territorio dialogano a vantaggio dei giovani», commenta l’assessore Lenza.

Eboli, 20 febbraio 2016

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