Eboli: Il Consiglio comunale a sostegno delle Tariffe RC Auto eque

Il Consiglio Comunale di Eboli ha deliberato il pieno sostegno alla proposta di legge per l’applicazione di tariffe RCAuto eque assicurative.

Il Consiglio comunale, su iniziativa del presidente Fausto Vecchio, ha assunto l’impegno di invitare i il Sen. Franco Cardiello e l’On. Antonio Cuomo, a sostenere e condividere l’atto deliberativo, la proposta di legge e i Comuni salernitani sula Tariffa RCAuto equa.

Fausto Vecchio-Massimo Cariello-Consiglio sul Piano Traffico

Fausto Vecchio-Massimo Cariello-Consiglio sul Piano Traffico

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Una deliberazione a sostegno della proposta di legge che prevede il riconoscimento di tariffe assicurative eque per gli automobilisti virtuosi, che non abbiano denunciato sinistri negli ultimi cinque anni, indipendetemente dalla regione e dalla città di residenza. L’atto deliberativo è stato votato dal Consiglio comunale di Eboli, sulla scorta di un durissimo intervento del presidente del Consiglio Comunale, Fausto Vecchio, che recentemente aveva sollevato il problema della diseguaglianza nell’applicazione delle tariffe ed aveva chiamato alla battaglia di civiltà Comuni, Provincia, Regione e parlamentari. «Non risponde a criteri di equità e di uguaglianza che i cittadini Campani, benché virtuosi, continuino a sostenere costi triplicati per l’assicurazione RCA rispetto a cittadini ugualmente virtuosi, ma residenti in altre Regioni», ha spiegato il presidente Vecchio, riprendendo un passaggio delle deliberazione consiliare.

In sostanza, il Consiglio comunale di Eboli intende, a tutela dei diritti dei propri cittadini, sostenere la proposta di legge intesa ad uniformare la tariffa RC Auto su tutto il territorio nazionale per i cittadini virtuosi, al fine di eliminare ogni ingiustificata ed ingiustificabile disparità di trattamento. La proposta di legge che il Comune di Eboli, con il deliberato di venersì sera ha voluto sostenere, è chiarissimo: “Le imprese di assicurazione sono tenute a riconoscere sia in sede di rinnovo, che di nuovo contratto, anche in assenza di esplicita richiesta dei singoli interessati, l’applicazione del premio più basso previsto sull’intero territorio nazionale, da ciascuna compagnia, per la corrispondente classe universale di assegnazione del singolo contraente-assicurato, a tutti i contraenti o assicurati che non abbiano denunciato sinistri negli ultimi cinque anni”.

Contemporaneamente, il Consiglio comunale ha assunto l’impegno di invitare i parlamentari di Eboli, il senatore Franco Cardiello e l’onorevole Antonio Cuomo, a sostenere con convinzione la suddetta proposta di legge ed i Comuni della Provincia di Salerno a condividere l’atto deliberativo di Eboli, attraverso un autonomo atto consiliare. La deliberazione assunta dal Consiglio comunale di Eboli è stata inviata ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato ed al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

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TESTO DELLA DELIBERA CONSILIARE

Premesso :

-che in data 30/09/2015 la Camera dei Deputati  approvava un emendamento al decreto in materia di concorrenza, promosso dal deputato Leonardo Impegno, che prevedeva l’applicazione della tariffa media nazionale ai contratti di assicurazione per responsabilità civile a tutti gli assicurati disponibili ad istallare la scatola nera sul proprio veicolo e  che non avessero causato sinistri nei cinque anni precedenti ;

– che in Italia vige, ancora oggi, un sistema assicurativo che stabilisce un premio assicurativo diversificato a seconda della Regione e/o della città di residenza;

– che il suddetto emendamento affida all’Ivass il compito di stabilire la percentuale di sconto da applicare agli automobilisti virtuosi ;

– che il DDL concorrenza risulta bloccato al Senato, laddove alcuni deputati hanno presentato una proposta di modifica che trasferirebbe alle compagnie assicuratrici, e non all’IVASS, il compito di stabilire la percentuale di sconto e la conseguente applicazione , modificando sostanzialmente il contenuto normativo dell’articolo di recepimento della “Tariffa Italia “, di fatto annullandolo;

Considerato

– che non risponde a criteri di equità e di uguaglianza che i cittadini Campani benchè virtuosi continuino a sostenere costi triplicati per l’assicurazione RCA rispetto a cittadini ugualmente  virtuosi residenti in altre Regioni;

-che il Consiglio comunale di Eboli intende, a tutela dei diritti dei propri cittadini,  sostenere la proposta di legge intesa ad uniformare la tariffa RC Auto su tutto il territorio nazionale per i cittadini virtuosi, al fine di eliminare ogni ingiustificata ed ingiustificabile disparità di trattamento ;

DELIBERA

– di sostenere la proposta di legge composta da un articolo che di seguito si riporta integralmente” Le imprese di assicurazione sono tenute a riconoscere sia in sede di rinnovo che di nuovo contratto, anche in assenza di esplicita richiesta dei singoli interessati, l’applicazione del premio più basso previsto sull’intero territorio nazionale , da ciascuna compagnia, per la corrispondente classe universale (CU) di assegnazione del singolo contraente/assicurato , atutti i contraenti e/o assicuratiche non abbiano denunciato sinistri negli ultimi cinque anni “;

di invitare i parlamentari della Citta di Eboli e della Regione Campania a sostenere con convinzione la suddetta proposta di legge ;

Di invitare i Comuni della Provincia a condividere il presente atto deliberativo attraverso un autonomo atto deliberativo;

Di inviare il presente atto deliberativo ai Presidenti della Camera dei Deputati e Senatori  e al Presidente del Consiglio On. Matteo Renzi;

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Nota esplicativa del Presidente Vecchio

IL DIRITTO DEL SUD ALLA GIUSTA TARIFFA ASSICURATIVA

Il Partito Democratico ha bocciato in Commissione Industria l’emendamento che avrebbe garantito una tariffa assicurativa unica in tutta la nostra nazione.

Eppure la tariffa unica era stata introdotta all’interno del ddl Concorrenza proprio dal PD con un disegno di legge popolare battezzato, appunto, “Tariffa Italia”.

Si prevedeva che le imprese assicurative riconoscessero sia in sede di rinnovo che di nuovo contratto, anche in assenza di esplicita richiesta dei singoli interessati, una tariffa premio ai contraenti o agli assicurati che non hanno denunciato sinistri negli ultimi cinque anni.

La tariffa premio è riconosciuta con l’applicazione del premio più basso previsto nell’intero territorio nazionale da ciascuna impresa, per la corrispondente classe universale di assegnazione del singolo contraente o assicurato, come risultante dall’attestato di rischio.

In pratica il disegno di legge sulla concorrenza, già approvato alla camera prevede nelle regioni  dove la l’assicurazione è più salata, come la Regione Campania, considerate a maggior rischio di truffe, una riduzione dei premi per chi non ha fatto incidenti per colpa sua negli ultimi cinque anni ed ha installato la cosiddetta scatola nera.

Lo sforzo fin ora fatto è quello di approvare una tariffa unica per gli automobilisti da tempo senza sinistri, evitando che nelle regioni del sud si paghi molto più che in quelle del nord.

Il senatore campano Lucio Romano (che non abbiamo il piacere di conoscere) ha presentato un subemendamento che, se approvato farebbe ritornare in vita la “Tariffa Italia”(ved. Il Mattino del 15.3.2016).

Con le attuali tariffe assicurative, il nostro Sud riceve quotidianamente un’ingiustizia senza precedenti.

A parità di classe, di merito e di altre condizioni soggettive, nonostante nella città di Milano si registri un indice di sinistrosità più alto che a Napoli, l’automobilista napoletano paga in prima classe in media 693 euro contro i 529 euro di un milanese con classe bonus compresa tra i 4 e 10, quando il prezzo giusto sarebbe di soli 377 euro e cioè la metà.

Nei prossimi giorni, dopo avere sentito i Capigruppo consiliari convocherò il Consiglio Comunale per deliberare un atto in favore della “Tariffa Italia”.

L’iniziativa del senatore Romano, che inviteremo al Consiglio Comunale merita di essere supportata da tutta la Provincia di Salerno e da tutta la Campania.

Dopo avere provveduto a deliberare in merito, chiederemo a tutti i Consigli Comunali della Provincia di Salerno e allo stesso Ente Provinciale di fare altrettanto.

Solo così potremo porre fine ad un’ingiustizia che da anni colpisce i cittadini della Campania e forse dell’intero sud Italia.

                        Il Presidente del Consiglio Comunale
Avv. Fausto Vecchio

Eboli, 8 maggio 2016

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