Mostra d’arte pittorica a Eboli: “I colori di Pavel”

17, 18 e 19 giugno, Via U. Nobile, Sede BerlinguerLab, Eboli, mostra d’arte: “I colori di Pavel”.

La personale di Pavel Petraglia, l’artista dei colori, rappresenta un percorso di crescita umana, personale e artistica che parte dalla sovrapposizione di frammenti colori luminosi su frammenti di ricordi vissuti.

i colori di Pavel

i colori di Pavel

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Si terrà ad Eboli il 17, 18 e 19 giugno 2016, una “personale” di arte dal titolo: “I colori di Pavel“; un viaggio nella crescita culturale ed artistica di Pavel Petraglia, attraverso il tempo, i ricordi, le esperienze e i sentimenti, nuovi e vecchi, che si sono coniugati con l’arte della pittura, con una straordinaria realizzazione di opere che unite alla vivacità dei loro colori e delle loro rappresentazioni interpetrano il mondo moderno, visto da Pavel.

Pavel Petraglia-

Pavel Petraglia-

Mondo reale e mondo artistico fatto di “frammenti” di brutti ricordi, man mano sovrapposti dai nuovi con “frammenti” di colori variopinti e luminosi, quasi a significare, la sua crescita umana, personale e artistica, ma anche la gioia che lo attraversa oggi, che gli consente di trasportare nelle sue opere, fortificate dall’amore di mamma Anna Ruta e papà Vincenzo Petraglia, che lo hanno accompagnato sin da piccolo in questo percorso straordinario, che fa di Pavel “l’artista dei colori” e gli fa coltivare il sogno “americano“.

Questa personale di pittura è la continuazione di un viaggio personale, e artistico di un ragazzo che parte dalla fredda Bielorussia portando, con se odori, colori e ricordi di quei luoghi per poi aggiungerli ad altri e nella sua crescita umana, culturale e di vita consolidando il suo carattere allegro, gioviale, spensierato, la gioia, la voglia di vivere e l’amore, per il nuovo mondo che lo ha accolto, esplodendo nella sua forma d’arte.

Anna Ruta-Pavel e Vincenzo Petraglia

Anna Ruta-Pavel e Vincenzo Petraglia

Ed anche se questo viaggio fatto nella America di un tempo potrebbe apparire retrò e superato per un giovane, lui si sente trasportato dai luoghi e dall’anima di quei personaggi. Questo però non è solo un viaggio dal sapore americano ma è anche un suo personale percorso che esprime con i colori.

Pavel Petraglia, orfano di entrambi i genitori, nasce a Minsk, ultimo di tre figli, il fratello Oleg e la sorella Cristina, che vive ancora in Bielorussia. Viene per la prima volta in Italia nell’estate del 2000. Era uno dei ragazzi colpito dalle radiazioni della Centrale nucleare di Cernobil… che si trova in Ucraina, ma che aveva, complice i venti del Nord Europa, colpito maggiormente la Bielorussia e quindi aveva bisogno di sole e mare… Nel 2002 viene adottato dalla famiglia Petraglia e diventa cittadino italiano. E da allora sebbene gli affetti ancestrali non si sopiscono mai è circondato dall’amore della sua nuova famiglia e da chiunque lo conosca, solare, affettuoso e allegro come è.

Ha frequentato la scuola d’arte e nel mese di aprile scorso, ha conseguito la Laurea di I livello all’Accademia delle belle arti di Napoli.…il 19 aprile 2016… discutendo la Tesi su Edward Hopper. “L’artista al volante”.

Pavel ha studiato a Napoli nella quale ha voluto rappresentare in una delle sue tele un angolo suggestivo di quella bella Napoli sopraffatta dalle pagine brutte che spesso la oscurano: Piazza Mercato. Un’opera che egli rappresenta a modo suo, componendola con i suoi frammenti di mille colori, applicando quella contaminazione che solo attraverso il suo sguardo e il suo pennello espirme.

Pavel Petraglia-Piazza Mercato

Pavel Petraglia-Piazza Mercato

Eboli, 15 giugno 2016

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Ho visto il talento nelle mani di Pavel già sei anni fa, ho comprato diversi suoi quadri e sono convinto che in pochi anni aqisteranno un grosso valore economico. Nel lontano 1983 conobbi a pontecagnano il prof franco Anfuso il quale dipingeva solo x passione come Pavel, lo convinsi a fare una esposizione dei suoi dipinti a battipaglia , oggi comprare quadri di F Anfuso è quasi impossibile x i costi alti, è quotato sul bolaffi e non dipinge più olio su telo ma vende a caro prezzo soprattutto in america ed Australia lavori a carboncino numerati. X pochi soldi all’epoca comprai 11 suoi quadri tela su olio che oggi valgono una fortuna. In bocca al lupo Pavel

    • Davvero ??? Franco Anfuso è stato mio insegnate all’Istituto Industriale di Eboli ed ho anche io 2 suoi quadri !

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