Si terrà ad Eboli, nella sede della Protezione Civile, a partire dal 13 aprile, un Corso di formazione gratuito OMCTI (Operatore di Marketing Culturale e di Turismo Integrato) per la valorizzazione della “Via del Grano”.

POLITICAdeMENTE
EBOLI – Il 13 aprile 2026 si dà il via al Corso di formazione gratuito OMCTI Operatore di Marketing Culturale e di Turismo Integrato, presso la sede della Protezione Civile del comune di Eboli (SA). Il corso si terrà in presenza e si avvarrà dell’insegnamento di 10 docenti. Terminerà il 25 giugno.
È stato possibile portare il corso nella Valle del Sele grazie alla sensibilità del sindaco Mario Conte, che ha messo a disposizione la struttura comunale, e alla consulente Fernanda Ruggiero che lo ha promosso.
In questo specifico corso si andrà a studiare il potenziale turistico della “Via del Grano”, indagando tra i comuni a cavallo tra Campania e Basilicata: Eboli, Campagna, Oliveto Citra, Colliano, Valva, Laviano, Castelgrande, Muro Lucano, Bella, San Fele, Atella, Rionero in Vulture, Melfi, Barile, Rapolla, Venosa, Lavello.
La “Via del Grano” è una antica arteria stradale proposta dal Marchese di Valva, sovrintendente di strade e ponti, a re Ferdinando IV di Borbone. La strada doveva collegare Napoli al Principato Ultra, Principato Citeriore, Potenza e Matera in Basilicata. Progettata per il trasporto del grano ed altre derrate agricole, dall’Apulia verso la capitale, ricalcava il più antico Regio Cammino di Matera. L’opera lunga 60 miglia napoletane (1 Miglio 1845 m), collegava il Tirreno all’Adriatico, fu conclusa nei primi anni dell’Ottocento con la costruzione dell’Epitaffio in una contrada rurale di Eboli. Il monumento reca un’iscrizione che ricorda l’apertura della strada. Lungo il lato destro della carreggiata sono stati rilevati 19 cippi. Monumenti, taverne, dogane, masserie, si ergevano lungo il percorso. Lungo la strada circolarono non solo mercanzie ma anche idee, soldati e briganti come Giuseppe Tardio di Piaggine, nei difficili anni postunitari. Una storia lunga e difficile quella del nostro Sud che ancora parla attraverso i luoghi, i toponimi, i racconti degli ultimi guardiani del territorio, tutto ancora da indagare prima dell’oblio definitivo.
Il sindaco Conte ha sottoscritto in Eboli un protocollo di intesa con Matera e gli altri comuni lungo il tracciato.

In questo contesto si innesta la figura di Operatore di Marketing Culturale e di Turismo Integrato. Tale figura, che si occupa delle strategie e della progettazione del marketing relativo ad un’offerta turistica integrata, può coadiuvare amministrazioni e singoli a sviluppare piani integrati per la promozione del turismo.
Nei corsi OMCTI gli allievi imparano a costruire pacchetti turistici che offrono al cliente più elementi integrati fra loro (naturalistici, ambientali, enogastronomici, storico/culturali, ludici/eventi ecc.) e le tecniche di promozione degli stessi.
Durante il corso, i discenti incontreranno persone e personaggi capaci di meglio orientare le ricerche e le iniziative, tra cui Damiano Faccenda, Cavaliere Ufficiale al merito in campo Sanitario e Culturale e coordinatore del Comitato tecnico e scientifico “La Via del Grano” del comune di Eboli già molto operativa sul territorio, e il maestro Giuseppe del Plato presidente protempore dell’omonima Associazione e ideatore del festival dalla via del grano.
Eboli, 9 aprile 2026






