l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, effettuate le dovute verifiche precisa circa le notizie diffuse a mezzo stampa relative al dimissionamento di un paziente fragile presso l’Ospedale di Eboli.

POLITICAdeMENTE
EBOLI / SALERNO – In merito agli articoli pubblicati recentemente da alcuni organi di informazione e relativi alle presunte modalità di dimissione di un paziente di 60 anni, originario di Altavilla Silentina (che sarebbe stato “dimesso” con un camice usa e getta), l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, effettuate le dovute verifiche, ritiene doveroso fornire le seguenti precisazioni:
- dichiarazioni di presunti amici: contrariamente alle testimonianze raccolte e riportate negli articoli, si assicura che al momento della dimissione nessun familiare o amico era presente ad accogliere o assistere il paziente. Ad accoglierlo ed prenderlo in carico, invece, sono stati esclusivamente gli assistenti sociali, inviati direttamente dal sindaco del comune di residenza del paziente, nell’ambito del percorso di tutela e continuità assistenziale previsto.
- condizioni di dimissione: si smentisce categoricamente che il paziente sia stato dimesso “nudo” o in condizioni degradanti. Al momento dell’uscita dal reparto, l’uomo indossava il camice monouso di dotazione ospedaliera, presidio regolarmente previsto e idoneo per le procedure assistenziali relative alle condizioni cliniche del momento.
- complessità delle cure ed eccellenza dell’assistenza: il paziente è stato ricoverato per essere sottoposto a interventi clinico-chirurgici di elevata complessità. Durante tutto il periodo di degenza, è stato costantemente trattato con il massimo rigore professionale, efficacia terapeutica e profonda attenzione umana da parte dell’intera équipe.
- tutela della dignità e continuità assistenziale: in assenza di una rete familiare o amicale di supporto, la struttura sanitaria ebolitana si è attivata con la massima cura e tempestività per coordinare le dimissioni protette con i Servizi Sociali territoriali, garantendo che il passaggio dall’ospedale al territorio avvenisse in totale sicurezza e rispetto della persona.
Tanto si comunica, al fine di stabilire la veridicità dei fatti, per non ingenerale nella popolazione allarmismi ingiustificati e disorientamento, nonché per tutelare nell’operato del personale medico, infermieristico e socio-sanitario del nosocomio di Eboli, che lavora quotidianamente con dedizione e professionalità al servizio della comunità.
Eboli / Salerno, 12 ottobre 2026






