Maggioranza

Eboli: riesplode l’amore per Massimo Cariello
EBOLI Sembrano davvero molti quelli della maggioranza che sotto banco si stanno abbandonando nelle braccia del consigliere provinciale, sicuri di una sua presa. 3 assessori vanno via. Balletto di nomi tra chi entra e chi esce. Uno scacchiere delicato su cui si muovono personaggi accordi e interessi personali. Il banco di prova saranno i prossimi consigli comunali.

Polito lancia il Governo per il “bene comune” e occupa la “scena” politica
EBOLI -Non tutti i mali vengono per nuocere. Il Problema non è sostituire qualche assessore, ma è capire quali questioni politiche hanno generato la crisi. Costituire una maggioranza e una nuova Giunta è nel diritto del Sindaco, ma su che basi politiche e programmatiche fondarla? L'alternativa al rimpasto è lo scioglimento del consiglio o un governo per il “bene comune” e il FLI rassicura: N0i non siamo interessati ne agli accordi e ne alle spartenze.

SEL: E adesso…. Melchionda & C. … andate a casa
EBOLI - E' mancato un'altra volta il numero legale. La seduta Consiliare è andata deserta. I termini dell'approvazione del Bilanciodi previsione 2012 sono abbondantemente scaduti. Eboli perde il Tribunale. L'ospedale è ridimensionato. I cittadini sono tartassati dalle tasse. Hanno svenduto, umiliato e devastato questa città. Melchionda & c. ci hanno fatto perdere fin troppo. Adesso abbiamo bisogno di un grande processo di "liberazione": adesso... vadano a casa!

Nuovo PSI e la crisi della maggioranza: Chi di spada ferisce di spada perisce
EBOLI - Nessun Governo di Salute pubblica per il Nuovo PSI. Il Sindaco deve essere reso incapace di nuocere ancora alla collettività, deve essere spinto a dimettersi per liberare le forze buone della città. Questo sindaco va contro gli interessi della città e dei cittadini e diventa complice di un disegno che non ha nulla di politico e che continuerebbe a reggersi solo sulle solide basi dell’interesse personale.

Vecchio( PDL?) – L’Amministrazione è in crisi, la maggioranza è implosa. Meglio le elezioni
EBOLI - L'amministrazione comunale è in piena crisi, la maggioranza politica che la sostiene è implosa. Il Sindaco Melchionda dimostri di essere in grado di ricomporre una maggioranza capace di governare per i prossimi tre anni. Governare significa risolvere i problemi dei cittadini. Fino ad ora non è stato fatto. Se ciò non avviene in tempi brevi, meglio le elezioni.

Un Patto per la Città: Lettera aperta al Sindaco Melchionda di Paolo Polito
EBOLI - Occorre stipulare un nuovo “PATTO PER LA CITTA’. Un patto per un governo di salute pubblica, per il bene comune. Un Sindaco non può non capire che si è giunti a un bivio: o si cambia tutto o si lascia, tertium non datur. Ammetterlo sarebbe un atto di coraggio e non di viltà.

I riformisti sui rilievi della Corte dei Conti: Il Sindaco “copre” le sue responsabilità
EBOLI - Il Sindaco e la maggioranza coprono le loro responsabilità bocciando l’emendamento dell’opposizione. Per i riformisti è una politica da struzzi mentre il disastro amministrativo resta tutto in piedi. Ai rilievi della Corte dei Conti non ha fatto seguito un'assunzione di responsabilità. Si va verso il dissesto.

Santomauro candidato al Parlamento: “Civico….non civico…….” questo è il problema
BATTIPAGLIA - "Civico...non civico...civico...non civico....." per etica, il Sindaco ha smesso di sfogliare la margherita. Ha deciso finalmente. Non è più civico, ha un Partito.... e questo è il problema. Operazione Santomauro nella "Terra di Mezzo". E' stato messo alle corde o c'é dell'altro? Intanto ha fregato sul filo del traguardo il suo collega Ebolitano Martino Melchionda che pare cerchi anche lui una nuova casa.

Dopo l’abbattimento selvaggio, un Parco Urbano nell’Area dell’ex Scuola Lauria
EBOLI - E' il Circolo di Legambiente Eboli Silaris a promuovere la realizzazione di un Parco Urbano nell'Area della ex scuola Elementare B. Lauria. L'Area al momento è completamente abbandonata ed è ricettacolo di immondizie varie oltre ad essere presentoi ancora i residui dell'abbattimento selvaggio dei Pini mediterranei.














