Danni e maltempo a Battipaglia: Pronta la mappa delle criticità

Battipaglia, danni maltempo: c’è la relazione tecnica degli uffici. A breve il tavolo tecnico con gli enti interessati.

Dalla relazione tecnica individuate alcune zone: Area Collinare occupate ad cave; Costone collinare Castelluccia; Sottopasso cittadino; Cimitero e alcuni quartieri; alla luce dei quali si chiede un incontro con Anas, Consorzio di Bonifica, Provincia, Genio Civile, Alba e gli assessori di riferimento.

Allagamenti a Battipaglia-sottopasso-Via Mazzini-strada

Allagamenti a Battipaglia-sottopasso-Via Mazzini-strada

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Nella mattinata di ieri – si legge in una nota dell’Ufficio stampa del Comune di Battipaglia – è stata consegnata la relazione tecnica “Maltempo a Battipaglia, allagamenti in città: cause, misure ed azioni” stilata dall’ufficio tecnico su ordine della sindaca Cecilia Francese.

Premesso l’inquadramento generale del problema – prosegue la nota – utile a fornire elementi per le decisioni da adottare, e dopo aver fatto cenno della strategia nazionale di adattamento per i cambiamenti climatici, si è passati all’analisi in ambito urbano.

Alcune delle situazioni analizzate, pongono l’attenzione su:

Area collinare – la parte collinare del territorio comunale è prevalentemente occupata da cave di inerti ed attività di miglioramento fondiario con riprofilatura del versante collinare. Questa parte del territorio comunale è priva di canali ricettori delle acque piovane

cecilia-francese-360

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Il fianco della Castelluccia è ormai interessato da un continuo di attività di estrazione d’inerti e miglioramenti fondiari. Dette attività hanno determinato la modifica del fianco della collina determinando una diminuzione della permeabilità del terreno.

Sottopasso – L’afflusso all’interno del sottopasso di una rilevante quantità di acqua proveniente dalle strade limitrofe; l’ostruzione delle griglie, dei pozzetti o del collettore che porta dal sottopasso alle pompe; il rigurgito provocato dal collettore ricettore delle acque dell’impianto, andato in pressione per effetto del temporale in atto

Si è analizzata anche la situazione in cui versa il cimitero, viale della libertà, quartiere Sant’Anna, via Paolo Baratta, via Pacinotti e via Ligabue. Ancora la zona industriale con via Bosco II.

Nell’ambito del piano programmatico degli interventi da mettere in campo si è discusso non solo del piano di gestione del rischio alluvioni, ma anche delle azioni di manutenzione del territorio comunale. Per contenere gli effetti devastanti l’amministrazione intende proseguire con degli interventi a breve, a medio e a lungo termine. Alla sindaca inoltre è stata consegnata anche la relazione della protezione civile, per la richiesta di calamità, e quella dei vigili urbani.

Di concerto, con gli uffici tecnici sarà convocato per la settimana prossima un tavolo tecnico alla presenza della sindaca Cecilia Francese che alla luce di quanto emerso dalle relazioni ha richiesto un incontro con l’Anas, Consorzio di Bonifica, Provincia, Genio Civile, Alba e gli assessori di riferimento.

In ogni caso l’ufficio tecnico comunale sta approntando la richiesta di stato di calamità naturale che sarà poi approvata dalla Giunta Comunale.

Battipaglia, 19 ottobre 2016

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