Altri 4 Milioni di € per la riqualificazione di Via Buozzi e Piazza Regione Campania

Altri 4 Milioni di Finanziamento per la riqualificazione dei quartieri di Via Buozzi, Piazza Regione Campania e altre opere di Restauro Urbano.

Il Sindaco Cariello: «Dopo i lavori nell’area di via Buozzi questa seconda tranche di finanziamenti ci permette di andare avanti nei lavori per piazza Regione Campania e per l’area della casa cantoniera. Otterremo la riqualificazione di aree che saranno riammagliate al tessuto urbano e nuovi alloggi, riqualificando una parte della città».

Cariello-Saja
Cariello-Saja

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Fondi per 4.422.768,78 a favore del comune di Eboli da parte della Regione Campania. Si tratta di finanziamenti relativi al programma denominato “Riqualificazione urbana dei quartieri di via Buozzi e di piazza Regione Campania – intervento di Restauro Urbano”.

«Dopo i lavori nell’area di via Buozzi – ricorda il sindaco di Eboli, Massimo Cariello questa seconda tranche di finanziamenti ci permette di andare avanti nei lavori per piazza Regione Campania e per l’area della casa cantoniera. Otterremo riqualificazione delle aree che saranno riammagliate al tessuto urbano e nuovi alloggi, riqualificando una parte della città». Il decreto dirigenziale giunto da Napoli non è casuale, ma frutto di un’attenta programmazione, come sottolinea lo stesso provvedimento.

«I nostri uffici sono stati attenti a trasmettere per tempo la relazione sullo stato di attuazione degli interventi – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Matilde Saja -, dimostrando così concretamente l’avvenuto avanzamento dei lavori e maturando in capo al Comune di Eboli il diritto all’erogazione della terza tranche del contributo».

Eboli, 5 ottobre 2017

9 commenti su “Altri 4 Milioni di € per la riqualificazione di Via Buozzi e Piazza Regione Campania”

  1. «I nostri uffici sono stati attenti a trasmettere per tempo la relazione sullo stato di attuazione degli interventi – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Matilde Saja -, dimostrando così concretamente l’avvenuto avanzamento dei lavori e maturando in capo al Comune di Eboli il diritto all’erogazione della terza tranche del contributo».
    Quindi il fatto di – essere stati attenti – è una cosa da rimarcare?
    Avanti tutta :).
    Admin cmq le foto sono inappropriate , ci avresti dovuto mettere la foto di Martino perchè questi sono sempre benefits del passato e non farina del loro sacco.
    Loro sono come gli Unni , il paragone mi sembra davvero calzante , me lo dico da solo .

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  2. Sono progetti vecchi finanziati all’ amministrazione melchionda non dire cavolate come e tuo solito poveri noi e povera la mia eboli 5 anni persi

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    • Come sei pessimista !
      E chi te lo ha detto che durano fino alla fine?
      Già oggi con un’opposizione più concreta , ci vorrebbe veramente poco a farla, sarebbero a casa.
      Vediamo.

  3. Perché vi risulta che Melchionda quando ha eseguito lavori finanziati nel periodo Rosania ha mai ringraziato il sindaco precedente? Anzi ha fatto di tutto per cancellarne la memoria. Ma non fatemi ridere

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    • questo che dici è giusto, la realtà va sempre ricordata però corretto sottolineare il merito di chi ha progettato, come di chi allo stesso tempo ha concretizzato!

    • Per voi tutti,
      se si deve dare dei meriti è giusto che si attribuiscano a chi veramente li ha.
      A tale proposito, quei meriti come in più di un’occasione POLITICAdeMENTE ha tenuto a sottolineare sono tutti in testa al giovane architetto Toni Sinopoli, il quale a suo tempo pur essendo l’estensore del progetto e pur essendone l’ideatore, ne fu brutalmente estromesso, e val la pena ricordare l’articolo: https://www.massimo.delmese.net/31294/la-verita-sul-progetto-di-riqualificazione-urbana-il-progettista-e-stato-fatto-fuori/ ;
      Allora facemmo alcune domande all’altro “campione” di Melchionda,con le quali chiedavamo perché mai Sinopoli fosse stato escluso, purtroppo non abbiamo.mai avuto quelle risposte e oggi meriti o non meriti sappiamo con certezza che nessuno dei due nostri primi concittadini ne ha rispetto.a questa vicenda. Forse per altre, ma le stiamo.ancora aspettando.

  4. BORGO E PEZZA PACIANA IN PREDA A SVALIGIATORI DI AUTO CHE RUBANO GLI STEREI COME UN TEMPO E SIAMO AL CENTRO…TROPPI GALANTUOMINI IN QUELLA ZONA….

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  5. Admin ti ringrazio per aver ricordato quella vecchia e triste vicenda che anch’io avevo quasi del tutto rimosso. Evidentemente a quel finanziamento non credeva nessuno perciò incaricarono l’ultima ruota del carro per redigere il progetto, l’ufficio tecnico non poteva “perdere tempo”. Poi si fece “tredici”, ed onestamente non so se solo per meriti del progetto (che a dirla tutta non era un capolavoro a causa dell’esiguo tempo che mi diedero per realizzarlo: 10 giorni, compreso Pasqua e pasquetta!) o per qualche carta giocata dalla politica ai piani alti della Regione, così subentrò l’ufficio tecnico con incarichi esterni di “consulenza”, ed io ritornai ad essere il signor nessuno. Pazienza. Dopo il tuo articolo fui anche avvicinato da uno dei potenti di turno che mi chiese di non continuare la polemica perché mi sarei “bruciato”! La verità è che coi finanziamenti, presi da chicchessia, gli amministratori in carica danno incarichi a chi devono loro qualcosa per la passata campagna elettorale, o a chi vogliono compiacere per la prossima. Nessuno si preoccupa dello sviluppo qualitativo della città. Nessuno!
    Oggi, a distanza di qualche anno, e non credo di essere più “il giovane architetto”, mi accorgo che ho perso qualunque speranza di ripresa per questa città, perché l’unica capacità del “campione” di turno è quella di far litigare i cittadini su chi tra loro sia stato più virtuoso. Una classe politica incapace, miserevole, spocchiosa e vendicativa, che dandosi la staffetta anno dopo anno, lasciano marcire e svuotare la città. Ai cittadini restano le chiacchiere, le difese ad oltranza (chissà poi perché!?) mentre svanisce sempre più un futuro ad Eboli per la prossima generazione.
    Sempre col dovuto rispetto, Antonio Sinopoli, fu “giovane architetto”.

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