La verità sul Progetto di Riqualificazione urbana: il progettista è stato fatto fuori

Il finanziamento regionale di 10milioni di €, riguarda un progetto congiunto Comune di Eboli-IACP, il comune concorre per le aree, IACP per gli edifici.

Approvato il progetto “fatto fuori il progettista”. E così Tony Sinopoli è fuori.

Tony Sinopoli

POLITICAdeMENTE

EBOLI – L’Architetto Tony Sinopoli ci ha inviato una lettera che racconta la genesi dell’ammissone al finanziamento regionale per la riqualificazione di due quartieri popolari di Eboli. La lettera si collega a due articoli che sono stati pubblicati su POLITICAdeMENTE: il primo, il 13 maggio 2011 dal titolo “Finanziati progetti per la “Riqualificazione Urbana per circa 10 milioni di €“; il secondo, “Incarichi fuori legge che producono altri debiti: Al peggio non c’è mai fine“, che raccoglieva le perplessità de giovane ebolitano Giulio Corrado, responsabile del settore Tributi del Comune di Teggiano.

Nella lettera di Tony Sinopoli si fa chiarezza circa la natura del finanziamento, come è iniziato l’iter e chi lo ha portato a conclusione, ma si legge anche tutta l’amarezza di un giovane professionista, che ha svolto con professionalità e capacità un incarico, di quelli sbrigativi, che spesso si tentano per rincorrere finanziamenti,  per poi essere stato fatto fuori quando questo incarico è andato in porto.

Sinopoli ha reso quel progetto molto professionale e lo ha reso finanziabile, ma poiché la stessa IACP deve concorrere, l’intero finanziamento potrebbe essere messo in discussione se l’Istituto Autonomo delle Case Popolari non dovesse fare la sua parte.

L’amarezza dell’architetto Sinopoli, non è solo quella di aver lavorato e non aver avuto nemmeno la sua minima parcella, ma è anche quella di essere stato estromesso e di aver appreso una notizia, che tra l’altro non risponde al vero, circa la redazione del progetto, attribuito all’Ufficio Tecnico, prima oberato di lavoro, poi a finanziamento avvenuto disponibile nel prosieguo.

Se le ragioni, è non ci sono motivi per non credergli, che esprime l’Architetto Sinopoli sono giuste, è semplicemente spiacevole, nello stesso tempo però ci si chiede: quali sono le motivazioni per le quali Antonio Sinopoli è stato fatto fuori? Perché non è stato coinvolto? Che cosa avrebbe comportato un suo coinvolgimento, affiancandolo all’ufficio Tecnico?

…………………….  …  …………………….

Caro Massimo,

dopo aver letto l’articolo sul tuo blog di venerdì 13 maggio 2011 dal titolo Finanziati progetti per la Riqualificazione Urbana per circa 10 milioni di €, non ho potuto fare a meno di scriverti questa mail, perché so che tu sei sempre disponibile ad ascoltare anche campane di altra provenienza e non solo quelle del potere e di facciata.

Prima qualche chiarimento.

Vincenzo Consalvo Martino Melchionda Mauro Vastola

Innanzi tutto bisogna sottolineare che il finanziamento che la Regione Campania ha concesso al comune di Eboli è per un progetto congiunto tra comune di Eboli e IACP di Salerno e riguarda lavori di riqualificazione del quartiere compreso tra le vie Buozzi, Gramsci, Nazionale, Madonna del soccorso ed il quartiere compreso tra le vie Mattei, San Berardino, D’Arco, e Gonzaga.

In particolare l’IACP si è fatto carico di progettare una riqualificazione delle abitazioni di sua proprietà, mentre il comune si prefigge la riqualificazione delle aree urbane.

Occorre quindi ora fare due precisazioni:

  1. trattandosi di un progetto congiunto, il finanziamento sarà corrisposto solo se anche l’IACP presenterà la sua parte di progetto, altrimenti nulla sarà corrisposto neanche al comune di Eboli;
  2. non tutto il finanziamento (€ 7.371.281,31 che a parole aumenta ogni volta che ne parlano!) sarà destinato alla gestione comunale, considerato che il costo della riqualificazione delle aree ammonta a € 2.646.994,33.

Nella speranza di non annoiarti, ti racconto come si è arrivato al finanziamento.

Dopo la pubblicazione sul BURC n°43 del 27/10/2008 del “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile” DD Regione Campania n°339 del 16/07/2008, il comune di Eboli decide di parteciparvi con un progetto congiunto con l’IACP di Salerno.

La partecipazione ad un bando regionale è quasi sempre una scommessa persa, specialmente se poi si decide di aderirvi solo un mese prima della sua scadenza, per cui l’amministrazione non affida l’incarico al suo ufficio tecnico (evidentemente già carico di lavoro per cose più concretamente remunerative) né tanto meno pensa di incaricare seriamente (!) un tecnico esterno che pretenderebbe il suo giusto onorario, ma decide di “pescare” dall’Albo comunale di fiducia per l’affidamento dei lavori.

Decidono che il fortunato sarà l’architetto Sinopoli.

Questa la tempistica:

27/03/2009 – la giunta comunale emette la Delibera n°145 per la partecipazione al bando regionale e l’approvazione dello schema di protocollo d’intesa con l’IACP;

30/03/2009 – il dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio, ing. Rosario La Corte, emette la Determina dell’affidamento dell’incarico per il progetto PRELIMINARE all’architetto Sinopoli;

31/03/2009 – si stipula il CONTRATTO DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE tra l’arch. Sinopoli ed il dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio ing. Rosario La Corte. È importante sottolineare che all’atto della firma, il dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio ing. Rosario La Corte, informa verbalmente l’architetto Sinopoli che il progetto deve essere consegnato al suo ufficio entro 15 giorni (!) (cioè entro il 15/04/2010), per cui all’architetto non gli si dà la possibilità di valutare il contratto, ma dovrà fidarsi della lettura sommaria che il dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio ing. Rosario La Corte gli fa al momento (prendere o lasciare!).

15/04/2009 – l’architetto Sinopoli consegna il progetto preliminare con protocollo n°17418.

Mi preme specificare che tra reperimento di materiale e coordinamento tra comune di Eboli e IACP di Salerno, l’architetto Sinopoli non ha potuto cominciare il lavoro prima del 07/04/2010, per cui  i 15 giorni utili per la consegna del lavoro furono ridotti a 8, compresi i giorni di Pasqua e Pasquetta! (12 e 13/04/2010)

Entro il 27/04/2009 – viene presentata la domanda di ammissione al finanziamento presso la Regione Campania.

Solo dopo la consegna l’architetto Sinopoli legge il CONTRATTO DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE e scopre che il dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio ing. Rosario La Corte, nel leggerlo in sede di sottoscrizione, fu cauto a “triplare” alcuni passaggi fondamentali, come ad esempio che l’art. 9 precisa che “il compenso professionale (…) è fissato forfettariamente in € 5.000,00 …” e che “…è, in ogni caso, subordinato alla concessione del finanziamento per la realizzazione dell’opera”; o che l’art. 7 prevedeva anche delle penali in caso di ritardo nella consegna del progetto!

05/01/2010 – Si fa BINGO! La Regione Campania emette il Decreto dirigenziale n°1 col quale ammette al contributo Regionale il Programma presentato dal comune di Eboli per  € 7.371.281,31 – pubblicato sul BURC n°12 del 08/02/2010

10/05/2010 – l’architetto Sinopoli, nel rispetto dell’art. 9 del CONTRATTO DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE, trasmette avviso di parcella.

14/05/2010 – il dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio ing. Rosario La Corte risponde che il compenso “…avverrà solo dopo la liquidazione dell’acconto del finanziamento concesso…”

04/06/2010 – l’architetto Antonio Sinopoli fa presente al dirigente dell’Area Sviluppo del Territorio ing. Rosario La Corte, che il suo compenso (da CONTRATTO) sarebbe “…subordinato alla concessione del finanziamento per la realizzazione dell’opera” non alla sua “liquidazione” che avverrà solo dopo la consegna del progetto ESECUTIVO da parte del comune e dell’IACP, per cui assolutamente indipendente dall’incarico espletato.

In sintesi:

  • per una prestazione professionale di circa € 20.000, se il comune presenterà il progetto esecutivo, se l’IACP consegnerà il suo progetto esecutivo, se l’amministrazione si sentirà generosa, l’architetto Sinopoli un giorno forse ne avrà € 5.000;
  • dopo l’ammissione al contributo Regionale per € 7.371.281,31, del quale l’amministrazione si è anche vantata nell’ultima campagna elettorale di marzo 2010, l’UNICO compenso ottenuto dall’architetto Sinopoli è stato quello di essere completamente ignorato (neanche una telefonata!) e la progettazione definitiva ed esecutiva è stata affidata (ora si!) all’UTC affiancato da consulenti esterni(!).

Devo ammettere che è una vera soddisfazione, come professionista, come cittadino, e come uomo, leggere sui comunicati stampa della presentazione  dei lavori di riqualificazione di via Buozzi, via Nazionale e piazza Regione Campania (della quale ovviamente non ne ero a conoscenza) che il sig. Sindaco di Eboli, in pompa magna, si fa vanto con i suoi assessori del risultato ottenuto dall’amministrazione ringraziando “… i progettisti dell’UTC, che hanno redatto il progetto, l’ing. Rosario la Corte, l’arch. Luca Palladino, l’ing. Gaetano Cerruti, i geometri Cosimo Sparano ed Emilio Grippa, per l’ottimo lavoro compiuto che ci ha permesso di accedere ad un finanziamento così importante.

…L’ingegnere La Corte lo ringrazio anch’io! In appendice ti lascio una domanda: a chi andranno i 245.747,45 € + IVA destinati alle competenze tecniche, ai consulenti esterni?

Con rispetto, Antonio Sinopoli.

Eboli, 8 giugno 2011

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