2.513 € per il Salerno Pride 2018: Protesta e precisazioni dalla Lega

E’ polemica tra Lega e amministrazione comunale per il SalernoPride che si terrà a Salerno il 25 e 26 maggio. Per la FGS è: “Il Carnevale della Lega”.

In merito alle precisazioni dell’assessore Mariarita Giordano sulla questione gay pride il segretario provinciale della LEGA Mariano Falcone precisa boccia l’iniziativa, il patrocinio e si schiera a sostegno della famiglia tradizionale. E i giovani Socialisti si schierano con Arcigay.

gayPrideSalerno2018

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

SALERNO – E’ polemica tra la Lega di Salvini e l’Amministrazione Comunale per il Salerno Pride 2018 che si terrà a Salerno il 25 e il 26 maggio, la manifestazione organizzata dall‘ArcigayMarcella Di Folco” Salerno che ritorna in città dopo una pausa di 6 anni dall’ultimo appuntamento. L’evento che si svolgerà il 25 e il 26 maggio su lungomare Trieste vuole essere rafforzativo rispetto all’”orgoglio” omosessuale ma vuole anche mettere al centro della manifestazione la più vibrata delle  proteste contro gli abusi e tutte le forme di disuguaglianze tra i generi: Sul lavoro; In ambito economico; Istituzionale; e anche in quello familiare.

Intanto infuriano le proteste. Per Mariano Falcone il Segretario provinciale della Lega di Salvini “La manifestazione che sfilerà per le strade della città nelle prossime settimane mette alla berlina chi vive in modo legittimo la propria sessualità“, è di sapore carnevalesco, e critica anche il patrocinio del Comune. L’amministrazione, al contrario, attraverso l’assessore alle Politiche Giovani e all’Innovazione, Mariarita Giordano, difende l’evento, preannuncia la sua stessa partecipazione e bocciando l’intervento della Lega dichiara: “Polemiche sterili fine a se stesse. Saranno due giorni di eventi, incontri, laboratori. Sarà un interessante momento di confronto organizzato da Arcigay con il supporto e il coinvolgimento di tante associazioni“.

gay pride att Rotondo e Feltre (Agenzia: FOTOGRAMMA) (NomeArchivio: PRIDEej9.JPG)

gay pride att Rotondo e Feltre (Agenzia: FOTOGRAMMA) (NomeArchivio: PRIDEej9.JPG)

Di qui l’intervento del Segretario della Lega Mariano Falcone che precisa: «Il Comune di Salerno ha stanziato un contributo di 2.513,20 euro su richiesta del presidente dell’Associazione Arcigay di Salerno che sta organizzando per il 26 maggio il Salerno Pride 2018, manifestazione alla quale, è scritto nel documento adottato dal Comune (il n. 154 del 23/04/18, settore Affari Generali) “parteciperanno numerose associazioni, enti, gruppi e movimenti”. Il presidente dell’Arcigay ha chiesto che il Comune “per la buona riuscita della manifestazione” si facesse carico delle spese “per la stampa del materiale pubblicitario (872 euro); per merchandising (260 euro); per service audio e luci palco (928 euro)” e che patrocinasse l’evento.

Il redivivo assessore Mariarita Giordano – aggiunge Falcone – fa allora ancor più brutta figura quando dice che il Comune ha solo “elargito un contributo per finanziare i servizi” tentando quindi di relegare l’intervento ad un dettaglio tecnico e alquanto marginale. No, il Comune scegliendo di patrocinare e sovvenzionare questa manifestazione ha fornito un preciso ed univoco segnale di indirizzo politico. E’ la stessa nota del settore Affari Generali a comunicarlo a chiare lettere: Premesso che l’Amministrazione comunale ha fornito per le vie brevi le indicazioni relative alle manifestazioni da realizzare nell’anno in corso… Visto che l’iniziativa è conforme alle indicazioni fornite, la Giunta comunale intende sostenerla facendo assumere a carico del Comune la spesa complessiva di 2.060 euro oltre Iva al 22% di 453.20 euro per un importo totale di 2.513.20 euro….

Matteo Salvini-Mariano Falcone

Matteo Salvini-Mariano Falcone

L’assessore Giordano afferma poi – prosegue Falcone – che “non ci sarà una sfilata carnevalesca ma ci sarà un gruppo di persone che si aggregheranno”: considerata però l’annunciata presenza in città di numerose associazioni, enti, gruppi e movimenti, gli organizzatori hanno ricevuto e trasmesso al Comune il necessario nulla osta all’iniziativa da parte della Questura?

Apprendiamo infine dall’assessore Giordano – aggiunge ancora Falcone – che, salvaguardando i diritti naturali, noi ‘salviniani’ dimostriamo di essere ‘inadeguati’ ad assumere funzioni di governo. Bene, lo dicesse ai milioni di cattolici che difendono la sacralità del matrimonio, che ritengono profondamente sbagliato insegnare a bambini ancora formati che non esistono i sessi proponendo con una teoria-gender distruttiva della crescita. La LEGA – conclude il segretario provinciale salviniano Mariano Falconedifende la famiglia naturale; difende mamma e papà e non genitore 1 e genitore 2 ed il diritto dei bambini a crescere e svilupparsi nella famiglia tradizionale. E non sarà certo l’imposizione di precetti sbagliati da parte dell’Unione Europea a mutare la nostra visione. In verità a me pare che, due mesi fa, ad essere stati giudicati inadeguati dagli italiani siano stati proprio la sinistra e la loro scelta di condividere battaglie ideologiche e clientelari lontanissime dai problemi reali della gente e del paese».

Gay Pride

Gay Pride

D’altro canto rispetto alla polemica della vigilia Arcigay Salerno sul suo sito precisa: «Il #salernopride2018, vuole essere un momento di confronto e incontro, di festa e di riaffermazione dei diritti e delle uguaglianze delle persone lgbti+ come di tutte quelle minoranze che abitano le nostre comunità. Donne e uomini che rivendicano la storia democratica e solidale del nostro paese in un momento storico in cui riemergono fascismi e razzismi. Per questo il SalernoPride2018 aderisce alla campagna nazionale MAI PIU’ FASCISMI per ribadire valori umani che mettano al centro il valore della persona, della vita, della democrazia, della solidarietà. Ci uniamo a questa campagna per chiedere alle istituzioni di operare nella piena natura antifascista dello Stato in ogni sua articolazione. Chiediamo un impegno chiaro delle istituzioni sul terreno della formazione, della memoria, della conoscenza e dell’attuazione della Costituzione. Per questo nelle giornate del SalernoPride2018 sarà data piena visibilità alla raccolta di firme a sostegno di questa iniziativa».

A sostegno del SalernoPride 2018 si schiera anche Il Segretario Federazione Giovanile Socialista di Salerno e Presidente FGS Campania Vittorio Cicalese che bolla gli interìventi della Lega di Salvini come “Carnevale di Lega” e rilascia alla stampa una nota:

«Lo stupore odierno è regalatoci dalle dichiarazioni che appaiono quasi “congiunte” della Lega – NcS e del Popolo della Famiglia. A loro l’ennesima opportunità di garantirsi un barlume di consenso legato allo strumentale attacco rivolto al Comune di Salerno che, con lucidità, ha voluto che ci fosse a Salerno un confronto diretto sui temi LGBT, con tavoli a cui parteciperanno diverse associazioni e realtà del territorio e non per dare il via al festival dell’ostentazione, così come denunciava con irrimediabile sconcerto la Lega Nord di Salerno (iperboli e ossimori si sprecano in questo momento) dettando la volontà di far preferire al Comune che i soldi pubblici non vengano utilizzati per identificare sul territorio una percentuale (ancora una volta “ridotta ai margini” dell’immagine collettiva dei referenti politici locali del leader della coalizione di centrodestra) sempre più ovviamente desiderosa di vivere e non più sopravvivere ai margini della propria realtà locale.

Vittorio Cicalese-FGS

Vittorio Cicalese-FGS

La volontà espressa a comunicati “unificati” da Popolo della Famiglia e Lega – Noi con Salvini all’unisono, ci rende coscienti di un dato già palese: nel 2018, dopo tante battaglie per i diritti, abbiamo ancora a che fare con elementi di dissenso manifestato pubblicamente per realtà aggregative e consociative del nostro territorio che risultano incredibilmente ghettizzate nonostante apertura costante del dibattito a chi i diritti LGBT li protegge sia chi li tutela, come il presidente di Arcigay Salerno, Francesco, che serenamente e non senza aspre critiche (come quelle ricevute appena poche ore fa) prosegue una battaglia importante per la difesa dei diritti e la tutela di tanti amici che non vogliono ridurre ad un mero evento simil-carnevalesco un Pride che avrà voglia di allargare gli orizzonti di tutti coloro i quali parteciperanno alle giornate di dibattito promosse.

A loro, sia Popolo della Famiglia sia Lega di Salerno, va la precisazione della nostra Federazione: anche se non siete favorevoli a determinati eventi quale il Pride, abbiate almeno cura di sapere che, avendone volontà, potrete organizzare un Carnevale fatto di maschere di finto buonismo e di attaccamento al territorio con tutti i “se” ed i “ma” che anche oggi non avete esitato a confermare: a voi di certo il Comune, o qualsiasi altro Ente vogliate coinvolgere, non negherà questo patrocinio.

A voi, amici, l’invito da parte nostra a partecipare al Pride che si terrà a fine maggio a Salerno: avrete delle belle sorprese. Troverete cultura, aggregazione sociale, rete di associazioni che hanno a cuore il proprio territorio e non ne discriminano i residenti con tanta asprezza. Qualora vogliate, vi aspettiamo: anche chi, come voi, è in evidente stato di abbandono, ha bisogno di parlare. Un arcobaleno vi accoglierà».

Salerno 26/04/2018

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