Eboli: Obiettivo sicurezza, questa sconosciuta

Sicurezza questa sconosciuta. Vertice in Prefettura sull’ordine pubblico a Eboli. E di vertice in vertice cresce la percezione della insicurezza.

I comuni del comprensorio della Compagnia dei Carabinieri di Eboli convocati in Prefettura per rilanciare l’azione di controllo dei territori, e la lotta alle illegalità. I cittadini non si sentono sicuri. Il viale centrale è un lazzaretto, una corte dei miracoli, tra accattoni e delinquenti che ti estorcono soldi. I bankomat di sera “presidiati” dai malintenzionati.

Cariello-LaBrocca

Cariello-LaBrocca

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Obiettivo sicurezza, ma anche un nuovo messaggio di fiducia verso i cittadini. – apre così il comunicato stampa del Comune di Eboli che informa di un incontro sulla Sicurezza nel comprensorio di Eboli di competenza della compagnia dei Carabinieri di Eboli – Questa mattina, in Prefettura, si è tenuto un importante incontro del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza. I comuni interessati sono quelli del comprensorio della compagnia dei Carabinieri di Eboli. Volontà di amministrazioni, forze dell’ordine e Prefettura -prosegue il comunicato – è di garantire la sicurezza dei cittadini, sia in termini reali, sia in termini di percezione. «Puntiamo ad assicurare sempre più migliori condizioni di vivibilità dei nostri territori e delle nostre città – ha commentato il sindaco, Massimo Cariello -. Incontri come quello di stamattina sono importanti sia per fare il punto della situazione, sia per rilanciare con forza l’azione di controllo. Devo comunque rilevare che il territorio di competenza della compagnia dei Carabinieri di Eboli, guidata dal capitano Luca Geminale, presente questa mattina all’incontro, che pure è tra le più grandi ed importanti d’Italia, con 14 stazioni territoriali, è sostanzialmente sotto controllo, ma questo non significa che si possa abbassare la guardia, la tranquillità dei cittadini deve essere una priorità assoluta».

VideoSorveglianza

VideoSorveglianza

Il sindaco di Eboli – si aggiunge nel comunicato – rilancia anche la necessità che le istituzioni e le forze dell’ordine abbiano sempre più un contatto diretto per azioni congiunte. «Eboli oggi può indicare al territorio un proprio modello – ricorda il primo cittadino Cariello -. Amministrazione comunale, Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale, tutti presenti sul territorio, insieme stanno mettendo in campo una vera e propria task force che ha consentito di far emergere tante situazioni di illegalità, specie nel campo dell’abusivismo e dei reati ambientali, sia in città, che in periferia. Abbiamo chiesto un potenziamento delle forze dell’ordine per una maggiore presenza e condiviso la proposta del Prefetto di Salerno per la costituzione di una rete tra Comuni per la videosorveglianza».

L’azione per la legalità messa in campo attraverso la sinergia tra Comune e forze dell’ordine – si riporta ancora nel comunicato dell’ufficio stampa comunale – anche nel commento del consigliere delegato alla sicurezza, Giuseppe La Brocca: «E la strada giusta per debellare forme di attività illecite e ripristinare la legalità. Tolleranza zero contro le irregolarità da parte di istituzioni e cittadini rappresenta un indispensabile messaggio di fiducia ai cittadini ed alle famiglie».

Carabinieri

Carabinieri

Obiettivo sicurezza“, questo è l’intento che anima le varie Istituzioni che si sono incontrate in Prefettura, e noi ci crediamo e speriamo si raggiunga quell’obiettivo, per modo che tutti si viva senza ansie e soprattutto senza paure. Ansie e paure che purtroppo fino ad ora non si è riusciti a debellare, come il caso di una signora, che non ha voluto rivelare le sue generalità, ne talpoco quelle del sacerdote che intervenendo alle sue grida d’aiuto è intervenuto risparmiando alla signora che l’aggressione si consumasse, costringendo il delinquente a darsi alla fuga. Un pericolo scampato che fortunatamente oltre a qualche strattonata e una grande paura ha salvato quella signora. Ma mentre la donna mi raccontava animatamente l’accaduto un altro signore aggiunse che a lui era andata un poco meglio cedendo dei 70 euro prelevati allo sportello bankomat della BCC, 20€ al suo aggressivo ricattatore. Da allora quel signore, che nemmeno ha voluto dare le sue generalità per paura, si fa accompagnare da uno dei suoi figli, e lo stesso fa un suo amico che pure dovette cedere parte del prelievo nei pressi del Bankomat delle Poste centrali.

Allora, fermo restando tutte le criticità per le quali è superfluo fare un elenco e che capitano dalla fascia costiera al centro Storico della nostra Città, se questo avviene in pieno centro e sul più frequentato Viale Amendola, laddove non fai dieci metri e non c’è chi ti cerca dai 20 centesimi in su, a tappeto e quotidianamente, viene spontaneo immaginare cosa accade in altri posti meno centrali.

CONTROLLI-Fascia costiera- Eboli

CONTROLLI-Fascia costiera- Eboli

Purtroppo ad accrescere le nostre preoccupazioni è quell’avverbio “sostanzialmente” che ha utilizzato il Sindaco di Eboli a commento dell’incontro in Prefettura, e quel “debellare forme di attività illecite e ripristinare la legalità” a cui ha fatto riferimento il Consigliere delegato alla sicurezza La Brocca, sottendendo che c’è ancora molto da fare e semmai altro non si è fatto.

La “sicurezza”, questa sconosciuta, ma questa desiderata, perché questa è quella che i cittadini mettono in cima ai loro desideri, più della salute e piu del lavoro. E se per scelta questo articolo esce in ritardo è proprio per non alimentare ulteriori paure, ma segnalare a chi è preposto di spingere un po’ oltre e semmai, pensando ad un controllo reale sul territorio, utilizzare agenti anche in borghese perché possano intervenire al momento, evitando brutte esperienze a chicchessia.

Purtroppo ancora, da quell’incontro è emersa anche la necessità di estendere il sistema di videosorveglianza, che di sicuro è un ulteriore strumento ma va detto anche che qualsiasi strumento che si mette in campo se esclude quello del controllo fisico del territorio è inefficace, o almeno è efficace ma solo dopo che si è consumato un reato. Noi invece pensiamo che prevenire sia sempre la migliore cosa e qualsiasi cifra che si spende per la sicurezza, di sicuro è ben spesa, ma in quella cifra al primo posto vi è la necessaria presenza fisica di Carabinieri, Poliziotti, Finanzieri, Vigili Urbani, e perfino le Guardie Forestali e la Polizia Provinciale: È troppo o è possibile?

E relativamente a tutto quello descritto che accade in pieno centro cittadino e nelle periferie, cosa dobbiamo aspettare che vi sia una exscalation delinquenziale e che alle semplici ma paurose minacce si passi all’aggressione sistematica e alle rapine a mano armata e qualcuno ci rimette la pelle? Si spera di no.

Eboli, 6 ottobre 2018

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. LE RIFLESSIONI DELLA ARTICOLISTA SONO GIUSTE E PROFONDE NON BASTA UN INCONTRO E UNA NOTA STAMPA DAL PROFILO DEMAGOGICO E DAL SAPORE PER I CITTADINI INTENDO AMARO FAR PASSARE IL CONCETTO CHE NELLA CITTÀ DI EBOLI SI POSSA VIVERE IN TRANQUILLITÀ SIA NEL CENTRO COME NELLE AMPIE E POPOLOSE PERIFERIE CHE DANNO VERSO IL MARE NEANCHE A FARLO APPOSTA IERI SERA UNA NOTA ATTIVISTA DELLA SANITÀ TALE ROSA ADELIZZI HA SUBITO LO SFONDAMENTO E IL VETRO DELLA MACCHINA PROPRIO IN PIENO CENTRO PROPRIO NELLE VIE PROSPICIENTI IL COMUNE TEORICAMENTE BEN ILLUMINATE E FREQUENTATE VISTA L’ORA NON TARDA ERANO ALL’INCIRCA ALLE 21:00
    GLI ATTI VANDALICI ANCHE VERSO LE AUTOMOBILI IN SOSTA SONO ORAMAI ALL’ORDINE DEL GIORNO UN EPISODIO DI CRONACA HA SEGNALATO UN FURTO DI MOZZARELLE CHE PUÒ SEMBRARE COSA BANALE MA CHE SENZ’ALTRO NON AIUTA IL CITTADINO CHE SI RITROVA AD AVER PAURA PURE A PARCHEGGIARE UNA MACCHINA PER QUALCHE ORA TUTTO QUESTO SI CONIUGA CON UN’ESCALATION DI CRIMINALITÀ DI SPACCIO DI DROGA INSIEME A LA PERCEZIONE DI UN INVASIONE DI STRANIERI CHE VENGONO AD INGROSSARE LE FILA DELINQUENZIALI
    POI C’È STATO UN EPISODIO SOTTOVALUTATO NON APPARTENENTE AD UNA NOTA FAMIGLIA MAFIOSA EBOLITANA CHE HA CHIESTO IL PIZZO AD UNA MACCHINETTA MANGIASOLDI QUELLA CHE TROVIAMO NEI BAR PUÒ SEMBRARE QUASI UN EPISODIO MARGINALE DA RIDICOLIZZARE INVECE NON LO È iO PERSONALMENTE LA INTERPRETO COME UN TASTARE lA PSICOLOGIA DELLA GENTE E VEDERE ANCORA SE QUEL COGNOME PUÒ FARE PAURA PER POTERE DI ORGANIZZARSI SUL TERRITORIO ATTENZIONE CI SONO TANTI SEGNALI DI VARIA NATURA OGGI IL TEPPISTELLO DOMANI iL CAMORRISTA CARO sINDACO CARO ASSESSORE CARI CONSIGLIERI DELEGATI ALLA SICUREZZA DAL CENTRO CITTADINO MODERNO AL CENTRO STORICO ALLE PERIFERIE PROSPICIENTI DA PARTE CENTRALE DELLA CITTÀ FINO A QUELLE COME DETTO PRIMA CHE VANNO VERSO IL MARE E AL MARE STESSO COME cAMPOLONGO LA SITUAZIONE STA SFUGGENDO DI MANO CERCHIAMO DI NON PERDERE LA POSSIBILITÀ DI ASSICURARE L’ORDINE PUBBLICO CHE È IL BALUARDO PRINCIPALE DEL VIVERE CIVILE SENZA DI QUESTO DELLA BARBARIE DELL’ANARCHIA DELLA LEGGE DELLA GIUNGLA
    BUONA DOMENICA

  2. ma da chi dice “sempre più migliori” che cosa ci possiamo aspettare; dovrebbero riaprire le scuole serali …

  3. Anche io condivido le analisi esposte sia nell’articolo che nel commento sotto effettivamente una città che sembra abbandonata guardate le piccole cose sono importanti di nullafacenti che chiedono soldi per il viale che fanno la cosiddetta Cerca non è un bel vedere Non è un bel vivere per una città che vuole essere di storia di arte e di cultura con queste premesse ma veramente facciamo quando ci sono decine forse centinaia di famiglie in povertà quasi assoluta ma cerchiamo di essere seri

  4. Sui social si legge di un ingegnere ebolitano che avanza di denari da parte dell’amministrazione per un progetto sulla videosorveglianza
    lasciando stare il problema personale Ritengo che la videosorveglianza si è un modo pratico E anche relativamente economico per monitorare l’andazzo in città e in tutto il comprensorio che riguarda lente comunale ebolitano Che fine ha fatto questo progetto come Che fine ha fatto il WiFi che era un momento di condivisione Che fine ha fatto la fiera campionaria che era un momento di crescita che fine ha fatto tutto Quella armamentario di promesse che sono state sciorinate in campagna elettorale è che adesso sono svanite ma non vi preoccupate che sei mesi prima delle elezioni saremo tutti occupati con un posto al comune Specialmente se ci sarà lo sblocco delle assunzioni di 80 posti in organico Vacanti teorici saranno promessi come minimo a 8000 persone
    mi raccomando Fatevi prendere in giro un’altra volta

  5. Quattro interventi, dei quali tre scritti dalla stessa persona che, evidentemente, ha litigato sia con i segni d’interpunzione che con la tastiera del computer.
    Non capisco il senso di tutto ciò.
    Per la sicurezza, siccome non mi voglio intossicare la domenica, faccio passo.

  6. Caro memento vedi simitudini in ciò che non condividi.
    Retropensiero infantile

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