Pagani: Locali contesi tra il Museo e Ge.Set Spa

Pagani: La Giunta sospende il Museo riassegna i locali alla Ge.Set Spa, la Società che dovrà recuperare 9milioni€ evasi.

Parte la protesta dell’Associazione Ambres Am bress: Mancava solo un ultimo e piccolissimo passo per l’apertura del museo. Il Museo comunale permanente di storia e tradizioni popolari paganesi, è l’unico progetto con tali scopi tra la parte a nord di Salerno e l’intero hinterland vesuviano.

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da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

PAGANI – L’amministrazione Gambino va avanti e produce anche gli atti come quelli approvati nella giunta comunale, nella seduta di ieri pomeriggio, approvando le seguenti delibere:

  • Concessione occupazione suolo pubblico all’Associazione “Emozioni a colori” per mostra di pittura
  • Adesione del Comune di Pagani del progetto “Mobilità Garantita”  presentato dalla PGM Italia Spa. Approvazione schema di contratto e comodato d’uso
  • Avviso pubblico finalizzato alla presentazione di candidature per la nomina del nucleo di valutazione del Comune di Pagani per il triennio 2019/2021
  • Nonno vigile: servizio di sicurezza ed assistenza rivolto agli alunni frequentanti le scuole dell’obbligo insistenti sul territorio comunale, svolto da cittadini volontari anziani
  • Atto di indirizzo. Stralcio dei debiti fino a 1000 euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010. Recupero somme eliminate da Equitalia Spa. Atto di indirizzo e affidamento. Incarico avvocatura comunale.
  • Asilo Nido Via Mangioni. Approvazione progetto definitivo.

Con la prima delibera la Giunta ha concesso l’occupazione del suolo pubblico all’Associazione “Emozioni a colori” per l’esposizione di quadri in occasione della festa di Sant’Alfonso Maria de Liguori in Via Marconi, per raccolta fondi da donare alla Parrocchia Gesù Risorto.

Con la seconda delibera il Comune di Pagani ha aderito al progetto “Mobilità Garantita” che rende disponibili gratuitamente uno o più automezzi, attrezzati per il trasporto di persone con difficoltà motorie, da mettere a disposizione dei servizi sociali.

Con la terza delibera, il Comune di Pagani avvia il procedimento per l’individuazione dei componenti esterni del Nucleo di Valutazione. La candidatura dovrà pervenire entro lunedì 19 agosto 2019. L’Avviso è sul sito internet del Comune di Pagani.

La quarta delibera ha approvato di ampliare i servizi resi dalla Polizia Municipale in tema di sicurezza degli alunni delle scuole dell’obbligo, individuando volontari tra i cittadini della terza età ai quali affidare il servizio di assistenza e di sorveglianza dei minori all’entrata ed all’uscita dalle scuole.

La quinta delibera formalizza l’indirizzo programmatico finalizzato ad avviare l’azione di recupero, nei confronti dello Stato, delle somme creditorie, vantate dal Comune di Pagani nei confronti dei contribuenti utenti per tasse e sanzioni riferite agli anni 2000-2010- ammontanti ad euro 8.868.429,00 ed eliminate in dipendenza delle disposizioni recate dall’art.4 del DL 23/10/2018,n.119 coordinato con la legge di conversione 17 dicembre 2018 n.136 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria”.

Con la sesta delibera, la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di ristrutturazione ed adeguamento funzionale dell’edificio ricadente all’interno dell’area mercatale da destinare a sede dell’asilo nido comunale.

Una serie di atti che sicuramente sono tutti importanti e che evidentemente seguono gli indirizzi che l’Amministrazione Gambino si propone, e tra questi c’è anche la sospensione e la relativa riassegnazione dei locali adibiti a museo comunale permanente di storia e tradizioni popolari paganesi, locali riassegnati alla società Ge.Set Spa, che dovrà recuperare circa 9milioni di euro di tributi non riscossi

«Apprendiamo con rammarico e profonda amarezza la decisione dell’amministrazione Gambino di sospendere la realizzazione del museo comunale permanente di storia e tradizioni popolari paganesi, l’unico progetto con tali scopi tra la parte a nord di Salerno e l’intero hinterland vesuviano.

Mancava solo un ultimo e piccolissimo passo per l’apertura del museo, ovvero la riqualificazione e la messa in sicurezza dei locali di proprietà comunale. 

Nei locali individuati per la fase di start up del museo, quelli dell’ex edicola di Palazzo San Carlo a pochissimi metri dall’entrata del Santuario della Madonna delle Galline, sorgerà, invece, la sede della Ge.Set Spa, la società che si occupa del recupero dei tributi. 

Un cambio di destinazione che cozza in maniera clamorosa con la visione di crescita e diffusione delle tradizioni popolari paganesi e soprattutto con la tanto sbandierata volontà di ergere i festeggiamenti in onore della Madonna delle Galline, ma anche quelli per Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, ad elemento culturale, artistico ed economico della città.

Dal momento della firma della convenzione con l’ente per la gestione degli spazi, avvenuta solamente a metà aprile 2019 dopo un percorso di circa 1 anno caratterizzato da delibere di consiglio comunale approvate da maggioranza e opposizione, delibere di giunta e manifestazioni d’interesse, noi ci siamo mostrati aperti nei confronti di qualsiasi amministratore pubblico, andando oltre a differenze di opinione e di colore pur di far prevalere un unico obiettivo: la patrimonializzazione delle tradizioni popolari paganesi. Uno scopo per il quale ci eravamo già prodigati per il supporto fattivo con: l’Archivio Sonoro di Stato della Regione Campania; il dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli; il dipartimento di Antropologia Culturale dell’Università di Salerno. A questi preliminari accordi va aggiunto anche lo scambio culturale avviato con la “Fondazione Festa dei Gigli” della città di Nola, che lo scorso mese di giugno ci ha ospitato assieme ad una folta e rappresentativa paranza paganese all’interno di “Giugno Nolano”, rassegna di eventi che conduce alla millenaria Festa dei Gigli. 

Oggi, dopo un primo incontro con l’amministrazione a Palazzo San Carlo ed a seguito della delibera di giunta numero 98 dello scorso 23 luglio, dobbiamo purtroppo constatare che non esiste la condivisione di tale obiettivo. 

Con la speranza che il lume della ragione possa tornare ad illuminare le menti dei nostri amministratori, ci auguriamo che già quest’anno possa essere definitivamente avviato nei locali individuati il necessario museo comunale permanente di storia e tradizioni popolari paganesi.

Pertanto, richiediamo un nuovo incontro al sindaco Alberico Gambino, al vice sindaco Anna Rosa Sessa ed all’assessore al ramo Gerardo Torre per discutere del progetto museale e della sua collocazione negli spazi dell’ex edicola di Palazzo San Carlo».

Lettera Ambres Am Bres

Museo comunale permanente storia e tradizioni Pagani. Delibera di G. M. n. 98 del 23.7.2019.

Pagani, 1 agosto 2019

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