Convegno PD a Eboli: “Il ruolo dei Distretti Rurali e Agroalimentari”

Eboli, Convegno PD:”Il ruolo dei Distretti Rurali e Agroalimentari nello Sviluppo del territorio”. Prove tecniche di elezioni. 

Venerdì 3 gennaio 2020, ore 19.00, Ristorante Tavernanova, S. Cecilia Eboli. Ne discuteranno con il Segretario Provinciale PD Luciano, i Consiglieri regionali Cascone e Picarone, il Sindaco di Eboli Cariello, i Consiglieri comunali Infante e Rizzo. Conclusioni dell’eurodeputato Ferrandino.

Convegno PD Eboli_Distretti agroalimentari_Infante

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Venerdì 3 gennaio 2020, alle ore 19.00, nella Ristorante Tavernanova, in località Santa Cecilia di Eboli, si terrà il Convegno dal tema: “Il ruolo dei Distretti Rurali e Agroalimentari nello sviluppo del territorio“. Dopo i saluti di Massimo Cariello Sindaco di Eboli e Francesco Rizzo Consigliere Comunale PD Eboli, interverranno:

  • Pasquale Infante, Capogruppo consiliare PD Eboli;
  • Luca Cascone Consigliere Regionale, Presidente Commissione Trasporti Regione Campania;
  • Franco Picarone, Consigliere Regionale Presidente Commissione Bilancio Regione Campania;
  • Enzo Luciano Segretario Provinciale Partito Democratico.

Conclusioni On. Giosi Ferrandino Parlamentare Europeo.

Ma cosa sono i Distretti Rurali? Per Distretti Rurali (DIR) si intendono “sistemi produttivi locali” di identità storica e territoriale omogenea derivanti dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità e coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali del territorio.

Mentre i Distretti Agroalimentari di Qualità (DAQ) sono, sistemi produttivi locali caratterizzati da una significativa presenza economica interrelazionali e interdipendenziali produttive delle imprese agricole e agroalimentari si singole e plurime produzioni certificate e tutelate dalle normative comunitarie o nazionale o da produzioni tradizionali e/o tipiche.

Il Regolamento regionale è costituito da 15 articoli che individuano i requisiti necessari per il riconoscimento dei distretti rurali e agroalimentari dì qualità e definisce altresì procedure e riconoscimento di un distretto, che si articola in tre fasi distinte:

  1. individuazione;
  2. costituzione e definizione della forma giuridica;
  3. riconoscimento vero e proprio;

che avverrà con delibera di Giunta regionale dopo l’istruttoria degli uffici regionali dell’Assessorato all’agricoltura. Il Regolamento poi affida la proposta di individuazione di un distretto ad un Comitato promotore rappresentativo del tessuto socio-economico territoriale e della filiera di riferimento e la cui componente privata è maggioritaria rispetto alla componente pubblica. I Comitati promotori sono:

  • Le imprese agricole ed agroalimentari, in forma singola o associata, che operano nel territorio interessato;
  • i consorzi di tutela delle produzioni agroalimentari certificate;
  • le reti e i consorzi di imprese anche non agricoli ed agroalimentari;
  • le associazioni di categoria e dei consumatori e organizzazioni sindacali e della cooperazione almeno di rilevanza regionale;
  • i soggetti pubblici.

Per i soli distretti rurali sono ammesse, come aderenti, anche imprese locali attive in altri settori, sempre che il distretto proposto preveda un sistema di relazioni sinergico tra comparti diversi.

Infine il Regolamento prescrive, fra l’altro, le modalità minime di funzionamento del distretto e i suoi organi (assemblea dei soci, consiglio direttivo, presidente, tavolo di consultazione ed organo di controllo) e gli elementi minimi da prevedere nel regolamento di funzionamento del distretto, oltre a disciplinare il rapporto fra distretti e amministrazione regionale.

Sicuramente un convegno interessante quello che ha organizzato il PD locale, provinciale e regionale. Un Partito Democratico che con il Sindaco di Eboli Cariello si presenta a completo e se sul manifesto c’è scritto “”Il ruolo dei Distretti Rurali e Agroalimentari nello sviluppo del territorio“, di fatto si legge: Prove tecniche di elezioni; immaginando che alle prossime elezioni regionali da Eboli ci sarà un particolare impegno, che oltre al “dormiente” PD locale, e la “Fattoria del Potere” (l’azienda sperimentale Improsta) ordinatamente gestita dal Democrat “stellato” Luca Sgroia, si aggiunge anche l’impegno elettorale di una parte dell’amministrazione comunale, Cariello in testa, chiudendo così quel cerchio del così detto Partito della Filiera Istituzionale.

Una operazione politica che è certificata dalla presenza dei due plenipotenziari deluchiani Cascone e Picarone, sulla quale vi ha posto il sigillo, con la sua presenza, il Segretario  Provinciale deluchiano Luciano, condita di un tema interessante come i Distretti Rurali e Agroailimentari, sebbene non vi è tra i partecipanti il delegato Regionale all’agricoltura, il più titolato di tutti gli altri a discuterne, peccato, sarà per un’altra volta.

Neanche a farlo a posta proprio una 20ntina di giorni fa vi fu un incontro del genere sul Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana del Sele, su iniziativa del Comitato promotore. Incontro al quale hanno partecipato Associazioni, Organizzazioni Produttive, Personalità varie. Associazioni e Imprenditori agricoli che al contrario sarebbero dovuti esserci al Convegno PD, per tappare la bocca ai pettegoli che al contrario giudicano l’incontro solo di ispirazione strategica più che di organizzare un vero e proprio Distretto. Male lingue.

Convegno PD Eboli_Distretti agroalimentari_Infante

Convegno PD Eboli_Distretti agroalimentari_Ferrandino

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_Alfieri

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_Cariello

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_Rizzo

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_4

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_pubblico_3

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_pubblico_2

Eboli_Convegno_PD_distretti_agroalimentari_pubblico_1

Eboli_Convegno_Distretti_Agrolalimentari

Eboli, 2 gennaio 2020

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Admin,mi è sempre piaciuto chi se la canta e suona da solo.
    Questi sopravvissuti a se stessi un po’ mi fanno tenerezza…incaricati per tutte le stagioni.
    Il grande limite politico che vedo in giro è quello di immaginare sempre che la gente non abbia sufficiente cervello per pensare,per notare, per osservare,per capire.
    Che errore.
    La gente vede,sente, si fa un’idea e spesso lo fa lontano dalla ribalta.
    E produce. Produce anche per loro che invece,al netto di padroni,padrini,e familiari vari,sarebbero nulla.E nulla producono.

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2020 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente