Varianti ASI & polemiche: Longo conferma il dissenso

Longo (FI) riconferma il dissenso contro le Varianti a Cappuccio e Zaccaria per le forzature e le violazioni di legge.

Nello scorso consiglio comunale l’amministrazione ha rivelato il proprio becero scopo: la restaurazione. L’assessore Bruno e il Dirigente Salerno hanno deciso di sottoporre all’esame del Consiglio Comunale selettivamente quattro istanze, diversamente da quanto si vuole far passare, non tutte riferibili all’articolo 7 bis, tra le tante di pari portata e di pari interesse che invece il Dirigente ha ritenuto di rigettare.

Valerio Longo X

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – I Consiglieri Cappuccio e Zaccaria, con la loro solita sterile e inesatta reprimenda, offrono l’occasione per chiarire sino in fondo le ragioni dell’insanabile dissenso manifestato dal sottoscritto, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. Con l’ultimo comunicato ritengono di poter giustificare sul piano pratico le evidenti violazioni di legge e le tante tipiche forzature messe in atto dall’Amministrazione Francese che hanno determinato l’uscita dalla maggioranza di F.I., spostando l’attenzione sulla ineccepibile convergenza deliberata sui “principi”, mai negata dal sottoscritto, circa la necessità di agire mediante la rigenerazione urbana.

Sul piano politico, tutti potranno prendere visione del comportamento autorizzato al Dirigente, Ing. Carmine Salerno, durante lo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale, avallato dal sindaco e irrispettoso degli eletti, il quale non ha inteso rispondere alle precise richieste di chiarimenti del sottoscritto. La coalizione era sorta con la precisa missione di smantellare la supremazia della burocrazia e delle lobby che hanno piegato ogni libertà garantita, praticando disparità di trattamento e discrezionalità “Politica” nella scelta di cosa favorire e cosa resistere.

Nello scorso consiglio comunale l’amministrazione ha rivelato il proprio becero scopo: la restaurazione. Il sottoscritto ha solo evidenziato che l’assessore Bruno e il Dirigente Salerno hanno deciso di sottoporre all’esame del Consiglio Comunale selettivamente quattro istanze, diversamente da quanto si vuole far passare, non tutte riferibili all’articolo 7 bis, tra le tante di pari portata e di pari interesse che invece il Dirigente ha ritenuto di rigettare. È stato chiesto pertanto di chiarire, ad esempio, perché una istanza, quella della Coro Urbano, su cui il Consiglio Comunale non ha alcuna competenza, sia stata sottoposta dopo ben 10 anni all’esame; di chi è la responsabilità, atteso la richiesta neppure velata di richiesta risarcitoria della parte privata.

È stato chiesto perché istanze del tutto simili a quella in località Belvedere, che non è un articolo 7bis (dite la verità), bensì una semplice ricostruzione di un fabbricato esistente con incremento premiale di volume, ex articolo 5 del Piano Casa e di un completamento nei limiti di 5 mc/mq, venga in Consiglio comunale, quando per casi identici il Dirigente ha ritenuto invece autonomamente di rigettare? Ancora, è stato chiesto se la questione del deficit degli standard dichiarata dal Dirigente nel 2018, che ha provocato sentenze sfavorevoli per altre istanze di identica tipologia risulti superata. Se siete complici di lobby e potentati accomodatevi pure. Se ritenete che il dirigente sia il dominus politico della gestione del “cemento” a cui consentite discrezionalità assoluta non potete dolervi poi che altri non siano d’accordo ad avallare comportamenti discriminatori. Non siete trasparenti, utilizzate metodi carbonari e oramai siete al guinzaglio e in balia di quei poteri forti che avremmo dovuto smantellare. E non è solo il caso del “cemento”. Chi ha tradito l’elettorato è l’attuale residuo della coalizione di maggioranza. Chi è incoerente è il sindaco e chi ancora lo sostiene. Potete mai pensare di prendere tutti per i fondelli con il piglio talvolta autoritario e talvolta vittimistico che sta contraddistinguendo una amministrazione che prometteva la rivoluzione mediante la partecipazione popolare e la trasparenza? Il suggerimento a Cappuccio e Zaccaria è: MUOVETEVI per Battipaglia e …capirete.
Il Capogruppo Consiliare di F.I. Battipaglia, dott.Valerio Longo

Battipaglia, 10 settembre 2020

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. I battipagliesi sono stanchi dei giochetti di questa politicaccia battipagliese. Longo, Bruno, Cappuccio e Zaccaria….. UGUALI SONO!!!

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2021 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente