Snodi ferroviari Sud Italia: La Sindaca Francese chiede un confronto

Snodi ferroviari Sud Italia. Aprire il confronto con il nuovo Governo per l’utilizzo dei fondi europei. 

La Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese scrive ad ANCI e ad ALI per candidare Battipaglia con le sue infrastrutture: Stazione idonea all’AV, Terminalbus e Parcheggi funzionali; a diventare uno dei più importanti snodi ferroviari del Sud Italia.

Cecilia Francese

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Snodi ferroviari del Sud Italia, è quanto mai urgente ed indifferibile aprire un confronto con il Governo Draghi per l’utilizzo dei fondi europei destinati agli investimenti. La Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese scrive ad Anci e ad Ali.

«Il completamento della stazione ferroviaria, con la realizzazione di lavori strutturali di adeguamento per ospitare l’alta velocità e di centinaia di posti macchina per il parcheggio ed il relativo terminal bus, candida Battipaglia a diventare uno dei più importanti snodi ferroviari del Sud Italia. – scrive in una nota la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, cogliendo l’occasione dei nuovi progetti di RFI per la Rete Ferroviaria e di Alta Velocità per il Sud – Sia per l’Alta Velocità e quindi per le grandi percorrenze, sia per la mobilità locale di tutti i paesi della costa e dell’interno attraverso la metropolitana leggera che metta in comunicazione la stazione di Battipaglia con l’aeroporto di Pontecagnano e con il capoluogo di provincia; ed attraverso il potenziamento dei treni locali, la sistemazione della vecchia linea e la riscoperta di vecchi stazioni ferroviarie non piu’ presidiate, ma che possono tornare a vivere ed ad essere un “terminale” dei collegamenti in tutta l’area.

RFI-Battipaglia-Reggio Calabria

Questo deve essere l’obiettivo della Amministrazione Comunale di Battipaglia nei prossimi anni sul terreno strategico della mobilità. – prosegue Cecilia FranceseOccorre sbloccare, subito, la realizzazione di due grandi opere strategiche:

  • La linea ferrata Salerno Reggio Calabria con caratteristiche di Alta Velocità, su cui esiste una proposta progettuale di 2.085 milioni di euro;
  • La linea ferrata Taranto/Matapinto/ Potenza / Battipaglia, con caratteristiche di alta velocità su cui esiste una proposta progettuale di 1.477 milioni di euro.

A queste due opere va aggiunta la metropolitana leggera che dal capoluogo deve arrivare, a nostro avviso, lungo la costa almeno fino a Paestum (guardando anche allo sviluppo turistico sulla nostra fascia costiera) e deve essere capace di muoversi anche verso l’interno, offrendo ai tanti comuni del medio Sele la possibilita’ di collegarsi con l’aeroporto di Pontecagnano, (il completamento dei cui lavori deve assumere carattere prioritario), e con il capoluogo di provincia.

A questo va aggiunto, assolutamente, il potenziamento del trasporto ferroviario locale, che consenta a tanti comuni dell’interno un facile e rapido collegamento con i centri maggiori e con i relativi servizi. – aggiunge la Sindaca di Battipaglia mettendo in evidenza le molteplici infrastrutture presenti nel comprensorio della Piana del Sele – Ripensare completamente la mobilità su ferro in tutta la parte bassa della provincia di Salerno. Questo deve essere la linea strategica su cui Battipaglia deve porre tutto il peso ed il prestigio sovra comunale recuperato in questi cinque anni.

Battipaglia Centro Integrato Interscambio-Terminalbus- Cecilia Francese

In questa riscrittura, la riaffermazione di Battipaglia come uno degli snodi ferroviari più importanti del Sud Italia, da cui si dipartono due linee strategiche: quella tirrenica verso Reggio Calabria e quella Interna verso lo Ionio passando per la Lucania, e che naturalmente e’ il momento nevralgico di tutta la mobilita’ dell’area della Piana e dei paesi dell’interno. – aggiunge ancora la Francese che sottolinea come quedto progetto sia tecnico e della RFI, piuttoto che figlio di valutazioni politico-geografiche e che non tiene per niente conto delle realtà economiche escludendo un comprensorio che per abitanti e per i fermenti economici, produttivi, archeologici e turistici è tra i più vivaci d’Italia – Questo disegno passa attraverso una concertazione coi territori sull’utilizzo dei fondi che giungeranno dall’Europa, un utilizzo che non puo’ essere deciso in “segrete stanze” per poi fare piovere sui territori progetti, troppo spesso , avulsi dai bisogni e dai disegni di crescita degli stessi.

Questo stiamo chiedendo, come comune di Battipaglia all’ANCI ed ad ALI le associazioni dei Comuni ed Enti Locali di cui Battipaglia fa parte. – conclude Cecilia Francese – C’è la necessità di aprire subito un confronto con il nuovo governo, perché le scadenze dei fondi europei sono ravvicinate. Battipaglia non può perdere questo “treno”

Battipaglia, 18 febbraio 2021

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