Di Benedetto: Rispetto e garanzie di legge verso gli impiegati

Bradisismo giudiziario su Eboli. Di Benedetto invoca rispetto verso gli impiegati e consapevolezza delle garanzie di legge.

Cosimo Pio Di Benedetto: “Non si tratta di rinvio a giudizio e meno che mai di condanna ma solo di fase di indagini, non ancora ultimate e spesso dovute al principio dell’obbligatorietà dell’azione penale a seguito di ricorsi. mi sembra oltremodo fuori luogo ed incivile ferire immotivatamente, nella dignità e nel decoro, altre persone che da sempre e  diligentemente fanno il loro lavoro, denigrandole e lapidandole prima di qualsiasi pronuncia”.

Cosimo Pio Di Benedetto

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «Siamo ancora affranti per la perdita di un amico, impiegato del Comune di Eboli, e già ci troviamo nel pieno di una campagna mediatica e social caratterizzata da commenti, accuse, illazioni che colpiscono l’intero ente comunale, argomentando di sistema marcio, di corrotti e di criminali, con riferimento predominante a impiegati comunali e imprenditori. – si legge in una nota politica dell’ex Vice Sindaco dell’Amministrazione Cariello, Cosimo Pio Di Benedetto, commentando le notizie largamente diffusa dalla stampa circa 41 avvisi di prosecuzioni delle indagini e non rinvii a giudizio, conseguenti a ricorsi di singolo, piombati sulla Città, o meglio sul palazzo di Città, relativamente ad filoni di indagini di cui a quello principale che portò all’arresto del Sindaco e alla nomina del Commissario Prefettizio Antonio De JesuOrbene, e per dare le giuste connotazioni alla vicenda, occorre sinteticamente chiarire che è stato notificato un provvedimento di proroga per le indagini preliminari, ex art 406 cpp, in quanto la Procura della Repubblica di Salerno, chiamata a pronunciarsi  su esposti, ha richiesto, al fine di accertare la verità (cioè, per verificare se proseguire l’azione penale o meno), un ulteriore tempo  per le indagini, che riguardano 18 contestazioni di cui la maggioranza direttamente ed esclusivamente ad impiegati e imprenditori (senza la presenza della parte politica).

Questo metodo normativo denota un attento e corretto atteggiamento della Procura che, con riferimento a fatti che vanno dal 2014 al 2018, ritiene opportuno comprendere meglio l’accaduto e sviluppare in modo ancora più approfondito il quadro. Ciò a differenza di haters social e di alcuni parlamentari che senza conoscere gli atti, come del resto tutti, si lasciano andare a valutazioni apodittiche, disegnando scenari irreali, forse per avere un momento di celebrità. – prosegue Di Benedetto riconducendo la vicenda nei giusti canali processuali delle relative indagini che mirano a separare vicende politiche e vicende amministrative e conseguentemente i politici dal personale – Certo, l’aver inserito tutte le procedure per cui vi è stata esposto-denuncia negli ultimi anni (spesso da opposizioni o perdenti la gara) in unico fascicolo, colpisce l’immaginario collettivo. Sarebbe stato diverso se vi fossero stati 15-18 fascicoli singoli, da valutare. E sarebbe anche possibile una lettura diversa della situazione, se tutti sapessero che gli affidamenti e le gare del Comune, anche tramite CUC, negli ultimi 6 anni sono centinaia e che, in ogni Comune d’Italia medio, vi sono decine di esposti ogni anno, nella stragrande maggioranza dei casi risolti in archiviazione.

Detto questo, e ribadito che non solo non si tratta di rinvio a giudizio e meno che mai di condanna ma solo di fase di indagini, tra l’altro non ancora ultimate e spesso dovute al principio dell’obbligatorietà dell’azione penale (ovvero: si deve indagare per forza, se qualcuno presenta una denuncia),

vale la pena precisare che bisogna sempre aver fiducia nella magistratura. – prosegue ancora Di Benedetto chiarendo la natura del provvedimento della Procura che si rivolge al proseguimento di indagini e non a rinvii a giudizio come al contrario è stato da più parti largamente rappresentato – Mi sento, però, di dire che sicuramente dalla magistratura arriveranno molte archiviazioni delle procedure, perché conosco bene molti degli indagati e posso affermare che sono persone perbene e corrette, capaci e senza interessi personali, dedite alla città e alla loro comunità, fedeli al loro impegno e al loro giuramento. Da tutti conosciuti nella città come persone integerrime e appartenenti a famiglie dai forti valori e principi, come gli stessi imprenditori indagati.

Sono certo che tutta questa vicenda giudiziaria troverà la giusta risoluzione, per quanto attiene alla parte tecnica così come alla parte politica, in un susseguirsi di chiarimenti relativi alle responsabilità che ad entrambe sono imputati. – conclude l’ex Vice Sindaco di Cariello Cosimo Pio Di Benedetto schierandosi apertamente dalla parte dei dipendenti ma nel pieno rispetto per il lavoro della magistratura che correttamente tende a separare le vicende politiche con quelle amministrative anche alla luce dei ricorsi presentati – Nel giorno in cui una intera comunità piange la scomparsa di un impiegato comunale, la cui morte è senza dubbio legata al suo essere sempre in prima linea  a servizio alla collettività, anche davanti al pericolo rappresentato dalla pandemia, mi sembra oltremodo fuori  luogo ed incivile ferire immotivatamente, nella dignità e nel decoro, altre persone che sono riferimento dei concittadini  e che fanno, da sempre e  diligentemente il loro lavoro, denigrandole e lapidandole prima di qualsiasi pronuncia».

Cosimo Pio Di Benedetto

Eboli, 7 marzo 2021

19 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Un diffusissimo giornale ha titolato nei giorni scorsi “Sistema Cariello”. I social vanno bene quando alcune persone , molto inopportunamente a mio giudizio , lanciano l’hashtag #siamotutticorrotti senza nessuna vergogna e invece poi quando i cittadini esprimono opinioni che non vi garbano sono haters.
    Nelle indagini come sempre è coinvolto il cittadino Cariello Massimo , che lei conosce bene , e mi fa strano che lei non lo nomini in questo comunicato parlando solo di impiegati e imprenditori.
    Forse non lo considera più un politico? Lo ha già archiviato politicamente ?
    Eppure spesso lei ha dichiarato di esserne la continuità rivendicandolo (sic!) con orgoglio.
    Ricordo una notizia di pagamenti fatti a qualcuno per servizi che era impossibile erogare tra le altre cose.
    Abbiamo un ex sindaco e vari assessori coinvolti in numerosi procedimenti , il sindaco stesso agli arresti da 5 mesi che si è dimesso e mi pare proprio oggi sarà in tribunale come imputato ( non indagato) per rispondere di reati molto gravi. Non so che si aspetta che le persone pensino di questa situazione , siamo finiti su tutte le testate nazionali per questi fatti.
    Il problema è duplice in quanto c’è un profilo giudiziario e su questo saranno i magistrati a pronunciarsi ma c’è anche un profilo politico del quale lei non parla mai ovviamente dove , di fronte a certe situazioni così pesanti , non bisogna attendere nessuna pronuncia di nessun organo per trarne le conseguenze.
    Evidentemente lei, insieme a molte altre persone stretti e storici collaboratori dell’ex sindaco, questa responsabilità POLITICA non la avverte e si concentra sempre sulla questione giudiziaria.
    Faccia un passo indietro avvocato per il bene della città. La protervia non ha mai prodotto risultati utili o apprezzabili.

  2. Quanto afferma l’avv. Di Benedetto appare, in linea generale, giusto.

    Non si può, d’altro canto, colpevolizzare chi giudica le ultime notizie di cronaca alla luce del principio ” se tanto mi da tanto “.

  3. stanno facendo una pesca a strascico per far parlare e magari dimostrare ilt eorema giudiziario incerto, sarà l’ennesima bolla di saponeTITOLONI GRANDI PER LE INDAGINI, TRAFILETTI PER LE ASSOLUZIONI,E IL POPOLO SI APPASSIONA AI PROCESSI DI PIAZZA/MEDIATICI, DIMENTICHI CHE QUESTI SI CELEBRANO IN TRIBUNALE E LA PROVA SI FORMA NEL DIBATTIMENTO.
    COLORO CHE FANNO I MORALISTI SONO I CLASSICI SEPOLCRI IMBIANCATI, LA QUESTIONE A-MORALE RIGURDA LORO

  4. Il teorema giudiziario è passato al vaglio di diversi magistrati e l’ex sindaco è ancora ai domiciliari. Forse non è solo un teroema. Il giudizio immediato poi si chiede solo in determinati casi . Mi sa che è in arrivo una scoppola epocale sia a livello giudiziario che politico. Così andrà tutto , finalmente , in archivio e qualcuno in galera.

  5. E’ stata respinta l’eccezione della difesa di Cariello sull’inutilizzabilità del trojan all’udienza di oggi.
    Se un incensurato è da 5 mesi agli arresti domiciliari gli avvocati dovrebbero porsi più di qualche qualche domanda sul perchè si è determinata questa situazione.
    Potrebbero aver deciso di adottare una strategia difensiva sbagliata?
    Alla luce delle risultanze di oggi si profila una vera e propria debacle giudiziaria.
    Il minimo della pena per il reato in questione mi pare sia 6 anni………. al netto dei procedimenti ancora da valutare .
    Se si procede con questo ritmo per giugno si arriva a sentenza , di primo grado ovviamente non definitiva .
    Prevedo una pena che si colloca in un range tra gli 8 e i 10 anni.

  6. «Beati gli affamati di giustizia perché saranno giustiziati»

    Denoto con piacere che i cittadini ebolitani secondo il cambiare delle stagioni diventano a mo della bisogna: esperti politici, virologi, ad oggi tutti precisi legulei di procedura penale.

    Francamente dico questo perché nessuno di noi ha letto le carte, anzi studiate, ma tutti sono animati da convinta convinzione ( n sono rimasti neanche a Forum i livorosi tapini) una convinzione che rende ciechi e che basa soltanto la propria appartenenza partecipative ad un orticello politico-familiaristo.

    Cari internauti, vedete, quelli che oggi invocano giustizia e questione murale, pulizia e bla bla bla, ciancesco sono i primi che forse qualche anno addietro se la tecnologia Trojan e fosse esistita avrebbero domiciliato per diversi anni nelle patrie galere di prossimità.

    Infine voglio anche ricordare che è in pendenza un’ istanza alla Corte di Cassazione (per chi non lo sapesse questo grado non è il terzo ma è l’unico di legittimità dunque non giudica nel merito delle questioni ma sul rispetto della forma legislativa) ebbene a breve si dovrebbe pronunciare sull’acquisizione probatoria che a quanto pare non è stata tutta cristallina.

    Ponete adesso il caso non peregrino, che questa possa essere invalidata, si ritorna come nel “gioco dell’oca” alla casella di partenza, con grande sgomento e dispiacere dei giustizialisti alla “lagane e ceci”, che non perdono occasione per appalesare il loro miserrimo animo.
    A buon rendere…

  7. Se mio nonno avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper 😉 . Se il trojan fosse esistito 20 anni fa sarebbe successo quello che è successo oggi ma questo non alleggerisce in alcun modo la posizione di uno che , oggi , rischia 10 anni di galera.
    La Cassazione si pronuncerà su qualcosa che riguarda la sola fase cautelare , caro il mio giurista a suffritt e ciauliell , il che non sposterebbe nemmeno di un millimetro la questione di merito. Sono finite le feste e le sagre , le prossime verranno organizzate a Fuorni e saranno parte del percorso riabilitativo del detenuto.
    Chi vivrà vedrà……………..

    • Siete quelli che moraleggiate solo dove vi fa comodo.
      Siete quelli che da haters inondavate, anche con falsi profili, i social nella campagna eletorale.
      Siete quelli che sotto le insegne di una finta battaglia di legalità, state al soldo dei peggiori.
      Siete quelli che abbondate di vuote sigle ma non di consensi.
      Siete quelli che confondete la politica con la delazione.
      Siete quelli che anche nel 2021 rimarrete con le pive nel sacco!

  8. Io sono convinto che il più esagitato di coloro che scrivono su questa piattaforma è un cocainomane che ha avuto già a che fare con la giustizia e che si definisce giurista di rango, rampollo di una dinastia dedita all’usura e allo spaccio di moneta falsa, che in assenza di lavoro perchè nessuno ha il coraggio di affidare a un legale “iena ridens” che non dimostra la ben che minima deontologia professionale e che, per lenire le conseguenze delle sue crisi determinate da mancanza di lavoro e di cocaina, vomita fango su persone che, fino a prova contraria, sono innocenti.
    Non tutti i cittadini di Eboli ricordano il Processo California dove una vagonata di presunti camorristi, tra i quali vi furono, probabilmente, anche parenti e compagni di merenda del “distributore di letame e fango” aspettarono ben quindici anni e alla fine molti furono ritenuti non colpevoli per non aver commesso i fatti ascrittigli, altri assolti per prescrizione ed altri condannati per associazione camorristica ….ma passarono tre lustri e coloro che furono condannati lo furono per reati gravissimi. Per rinfrescare la memoria oggi come all’epoca il principale testimone d’accusa fu un camorrista. Oggi il copione si ripete : la schifezza dei camorristi, istruito dal camorrista di cui innanzi, accusa persone innocenti, fino a prova contraria e da adito alla feccia degli ebolitani di pontificare : pluripregiudicati per gioco d’azzardo, per truffa, per associazione, per furto, per usura, per truffe assicurative unitamente a nullafacenti cronici si riuniscono e parlano di 416bis e di buona amministrazione….poveri noi! Ma la cosa più vergognosa è essere chiamati “ladro” da una borseggiatrice che ha collezionato ,nella sua carriera, centinaia di FVO (Foglio di Via Obbligatorio) per aver sfilato portafogli in tutti i mercati e fiere d’Italia e che porta in alto il buon nome di Eboli : è la città più nota nelle italiche questure.

  9. Non so se chi ha scritto sia un giurista ma come al solito ad argomentazioni , sicuramente opinabili per le modalità con cui sono scritte ,sostanziate da elementi fattuali si contrappongono offese personali , sempre il solito refrain del fango ( su Cardiello era una costante che fosse accusato di gettare fango su Eboli e poi invece il fango vero lo hanno gettato altri)e vaniloqui conditi da tentativi di spostare l’attenzione su questioni diverse.
    Buona tecnica ma chi legge e ha un minimo di cognizione si rende conto della differenza.

  10. Non offese personali ….ma fatti!
    Nessuno vuole fuorviare, persone e circostanze citate nel mio precedente intervento sono reali… potrei farvi nomi e cognomi senza correre il rischio di essere denunciato, quanto affermato si rileva da atti pubblici : certificati penali, sentenze, fogli di via obbligatori(FVO) etc. . Si parla di Cardiello e Cariello a sproposito ….Cardiello dai sondaggi effettuati “ipsum” (da lui stesso) è già sindaco….Cariello è in attesa, si spera, di un giusto processo….vogliamo vedere se si può avere un sindaco diverso da quello del sondaggio di cui innanzi, vogliamo parlare di altro? Vogliamo parlare di programmi, di idee, di risoluzione dei problemi che, soprattutto in questo periodo, attanagliano la nostra città? O vogliamo continuare a giocare al “toto condanna”, gioco “giocato”, in questo momento di particolare delicatezza, da pregiudicati in “libera uscita” e da prezzolati pennivendoli che scrivono su quotidiani dalla tiratura, quando va bene, di quindici copie?

    • X renatino-condivido le tue argomentazioni, purtroppo sì e garantisti a singhiozzo e le tifoserie non vanno bene perché siamo tutti ebolitani, in fin dei conti criminalizzare cinque anni di amministrazione E l’80% degli elettori del 2020 è un’offesa all’intelligenza oltre che alla morale.
      Chi ha sbagliato paghi ma bisogna vedere quanto ha sbagliato e se ha sbagliato eventualmente, va anche detto come stavo leggendo gli altri commentatori, interessanti le riflessioni pro e contro, ma qui nessuno può dirsi mondo.

      Infatti a Roma recita un detto: “il più pulito c’ha la rogna” ed è così”

      Vedi, possono o potrebbero parlare eventualmente persone che con la vita pubblica non hanno avuto nulla a che fare, ma quando vediamo che si ergono ad ardimentosi moralizzatori jevulesi, novelli soloni di noialtri, che conosciamo strabene, personaggi-etti, appartenenti a famiglie corporazioni cittadine chi forse farebbero meglio a tacere,ed in qualche caso a nascondersi, francamente girano un poco i cosiddetti a chi ha la memoria lunga dei fatti e dei protagonisti degli unti 40/50 anni..
      Poi,, e concludo, un’ultima considerazione pratica: l’ex sindaco nonostante i suoi limiti, è ancora molto amato è questo potrà, anzi avrà un ruolo determinante al primo turno settembre-ottobre al ballottaggio, visto che coi candidati che ci saranno, minimo 5 -6, e non essendoci un vero favorito tranne una rosa di migliori e gli altri tutti outsider che sperano nel seggio ( sperando che non facciano i trasformisti interessati), il passaggio al secondo turno e la vittoria finale si giocherà davvero sul filo di pochissimi voti.
      Auguri!

  11. Purtroppo l’argomento è un altro , senza nessuna volontà polemica , almeno stando a questo post l’avvocato che si prodiga per affermare la legalità è stato vice sindaco di un’amministrazione sciolta in seguito alle dimissioni di un sindaco , presunto innocente per carità fino all’ultimo grado di giudizio , che è stato raggiunto da un provvedimento giudiziario ed è tuttora agli arresti. Egli non ha nessuna responsabilità di tipo giudiziario e io spero non ne abbia ma una piccola , piccolissima responsabilità politica penso sia indiscutibile che debba averla.
    Il certificato penale di chi commenta a me interessa poco se il commento è pertinente. Poi chi sarà il nuovo sindaco lo deciderà il popolo , io posso anche avere la mia opinione ma il mio voto, come il mio commento, vale come quello di qualsiasi pregiudicato che ne abbia diritto.

  12. ALLA FINE VINCERA’ CHI AVRA’ I CANDIDATI CONSIGLIERI MIGLIORI, COME SEMPRE, AL DI LA’ DI SCANDALISMI E SCANDALIZZATI, FINTI, LA STORIA SI RINNOVA NELLA SUA STATICITA’
    N.B. IL NUMERO CRESCE DI ASPIRANTI NUOVOI CARIELLO, MA SARANNO CANDIDATI STILE BOOMERANG, TORNERANNO ALLA BASE!

  13. Ho atteso qualche giorno prima di esprimere un mio personale pensiero: parto dalla candidatura del Dibenedetto che trovo assolutamente fuori luogo, esso è stato il numero 2 dell’amministrazione Cariello e a prescindere delle vicende giudiziarie sulle quali non mi soffermo in questo post, questo signore come alcuni ex Cariellini che in questi giorni hanno avanzato la loro candidatura con il Dibenedetto sono il risultato del nulla per questa città. Un amministrazione che se non ci fosse stato il piano città lasciato in eredità dallo “scarso” Melchionda non avrebbe in cinque anni avuto nemmeno un cantiere aperto e vergogna delle vergogne non è nemmeno riuscito ad ultimare questi progetti che ormai hanno quasi 10 anni, una città che dall’amministrazione Cariello non ha tratto nessun beneficio e quando si è: il tenutario delle finanze; dei lavori pubblici e del patrimonio di una città durante il mandato scorso, non si può dichiarare in apertura di candidatura a sindaco che serviva e serve un secondo mandato pieno per finire il lavoro iniziato!!! Dibenedetto in matematica qualsiasi cosa moltiplicata allo ZERO da come risultato ZERO e lei ed i suoi acoliti siete ZERO per questa città. Ho omesso nei suoi incarichi la questione del persolnale perchè logicamente il suo comunicato stampa in difesa di tutto il personale è dovuto al fatto che lei aveva anche questa delega e dunque per opportunità elettorale e in qualità di loro ex “capo” chi se non lei in assenza di un Sindaco o di un Assessore poteva non prendere la palla al balzo e le difese dei dirigenti del Comune di Eboli (si chiama opportunismo politico se non erro). Lei pensa veramente che siamo tutti caproni che si focalizzano sulla vicenda Cariello quale unico capo espiatorio dello squallore e del degrado umano, sociale, morale e strutturale che ha raggiunto questa città? Si faccia da parte perchè come detto in precedenza se lei non è il principale colpevole di questa situazione, lei visto i tanti ruoli ricoperti e principalmente come ex Vice Sindaco è il SECONDO colpevole.

  14. Xxxxxxxxx xxxxxxx xxxxxxx xxxxxxxx xxxxx xxxxxx xxxxxxxxx xxxxxxx xxxxxxx xxxxxx xxxxxxx xxxxxxx xxxxxxxx. I due interventi precedenti dimostrano l’insulsaggine di certe persone che provocano, solo a sbirciali, l’orticaria …io se fossi un candidato a Sindaco non accetterei il loro voto nemmeno se ne valesse cento….rinuncerei a duecento voti in una botta sola e gli consiglierei di trovarsi un lavoro serio e di darsela a gambe ….infatti da informazioni assunte sembra che siete stati scoperti e, a stretto giro entrerete nel “gabbio”, dove avrete la possibilità di migliorare l’idioma italico che ,attualmente, usate come una zappa e avrete la possibilità di farvi spiegare dall’avvocato quando una persona è “certamente” colpevole
    di un reato e se è possibile “infettarsi” per amicizia, per via genetica, per una comune idea politica ed essere condannato senza essere stato denunciato e senza aver commesso reati di nessun genere. Siete una vergogna! Non rendete un buon servigio al vostro padrone. Capisco che la xxxxxx vi ha imbambolati…vi siete alzati tardi e non avete letto i giornali (non so se li leggete), dalla lettura di quelli di stamattina si evince che secondo la Magistratura Contabile( Corte dei Conti) l’attività di risanamento finanziario del Comune è stata incisiva ed efficace e ha deliberato il raggiungimento degli obiettivi :”Bilancio in ordine, comune promosso”. Per tutte le altre vicende aspettate le decisioni degli organi inquirenti e le decisioni della magistratura. E cercate di xxxxxx Eboli c’è la Comunità Emmanuel per come siete combinati ci vorrà un poco di tempo in più…ma forse.. chissà?

  15. Dalla rabbia sviscerata da alcuni commentatori, si denota che di benedetto fa paura, forse il nulla che altri considerano della passata amministrazione non lo è cosi poi tanto nulla.
    anche la considerazione dell’operato della magistratura veicola pensieri strani negli elettorali, la tempistica e quasi un certo fumus persecutionis di rimando di un certo giornalettismo sperando che sia al limite non al soldo di emissari locali.

  16. Sì capisce chiaramente che i post precedenti sono scritti da Cosimo Di Benedetto, ma non c’é motivo di essere nervoso,anche se non eri abituato anche in questa città si può esprimere liberamente la propria opinione. Comunque rimane il fatto che tu eri il vicesindaco e non può bastare il semplice pareggio dei conti a promuovere il bilancio fallimentare di cinque anni di vuoto assoluto. Il termine esatto per definire il nostro stato d’animo è “truffati”, si è così ci sentiamo truffati da un sindaco,una giunta e una maggioranza che ha promesso tanto e che non ha dato e lasciato nulla ad una comunità intera.

  17. qualcuno avrebbe detto: “alla faccia” dello spirito critico!
    Caro signor nessuno, prima di dare giudizi sui cinque anni di amministrazione Cariello, ti devi documentare…portati alle segreterie della Giunta e del Consiglio del Comune di Eboli fatti rilasciare le delibere di giunta e di consiglio e paragona il lavoro svolto negli ultimi cinque anni a quello dei precedenti trentacinque e ti accorgerai della grandissima differenza e, già che ci sei, va in ragioneria e chiedi di chi aveva lasciato i debiti che avevano causato il “predissesto” e fatti dare la delibera della Corte dei Conti là c’è scritto tutto….non ti sentirai truffato! Se ti può essere di sollievo ti assicuro che non sono Di Benedetto sono uno che non ha avuto, non ha e non avrà alcun legame alcun legame con la politica ….però mi piace dire la verità in ogni occasione!

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