Allarme Psi: Non si chiuda il Centro di Salute Mentale di Eboli

Si scongiuri la chiusura del Centro di Salute Mentale di Eboli. Il PSI chiede un incontro urgente con le Istituzioni.

Giancarlo Presutto segretario cittadino PSI – “I socialisti e i cittadini di Eboli chiedono risposte chiare nel più breve tempo possibile nel rispetto del Bene comune e dei Beni in comune.” 

Mario Trevisant-Giancarlo Presutto

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il segretario cittadino Giancarlo Presutto riunito con urgenza con i referenti per la sanità, la dottoressa Maria Volturale – presidente cittadino PSI responsabile delle politiche sanitarie, il dott. Mario Trevisant – responsabile delle politiche sanitarie del PSI Campania, Marco Lamonica vice segretario regionale e con la partecipazione dei compagni della direzione di Eboli Mario Ciaglia, Guido Feleppa, Maria Teresa Capone, Felicia Nigro, Daniele Ciaglia hanno stilato un documento di allarme per portare all’attenzione delle istituzioni la grave problematica che avvolge la struttura sanitaria di Salute Mantale della nostra Città.

Il coraggio della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia”.

«Parafrasando questa affermazione di Pasolini possiamo dire che il coraggio intellettuale della verità e l’organizzazione della Salute mentale di Eboli sono due cose inconciliabili!. – si legge in una nota del Partito Socialista di Eboli a firma del segretaroo cittadino Giancarlo PresuttoGli operatori assistono impotenti e da tempo a un processo di trasformazione e gli effetti negativi si avvertono sul territorio. Si attendono certificazioni e autorizzazioni di agibilità della Struttura che ospita il Centro di Salute mentale di Eboli da tecnici competenti per continuare a funzionare!? La stessa Struttura che anche oggi accoglierà decine e decine di utenti!?, la stessa che ha ospitato i “superstiti del rogo di San Gregorio”, la stessa che nell’ultimo anno è stata ristrutturata per la seconda volta! Che fare? 

Ci si muove disorientati cercando di nascondere queste difficoltà ai nostri assistiti che già vivono realtà di disagio acuite anche dalla Pandemia. Si fa strada un carattere bivalente che contraddistingue tutta la nostra azione sul territorio di Eboli e dei Comuni limitrofi:- da un lato c’è il nostro attaccamento ai valori che ci collocano al fianco di chi vive il disagio mentale e dall’altro c’è l’indifferenza delle istituzioni, forse perché l’assistenza territoriale deve essere lasciata a personaggi accomunati da una tensione squisitamente economica? – aggiunge Presutto – Osserviamo una trasformazione antropologica dei Servizi di Salute Mentale  nella nostra ASL senza che nessuno intervenga!

Noi socialisti e cittadini del territorio di Eboli chiediamo  di discuterne con il Sindaco  di Eboli, con i Sindaci dei Comuni del Piano di Zona e con le Direzioni ASL Salerno. Noi socialisti e cittadini di Eboli riteniamo che esistano le condizioni per ostacolare questa realtà favorendo le attività utili a chi ha problemi psichici nella maniera più efficace e più efficiente.

Il troppo  immobilismo rischia di annullare il lavoro fatto da anni al Centro di Salute Mentale di Eboli! – conclude Giancarlo Presutto segretario cittadino PSI – I socialisti e i cittadini di Eboli chiedono risposte chiare nel più breve tempo possibile nel rispetto del Bene comune e dei Beni in comune.

Eboli, 18 dicembre 2021

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