Emergenze sociosanitare sugli Stranieri irregolari: Simposio a Eboli

Simposio a Eboli: “Impatto delle emergenze sociosanitarie sulla popolazione straniera iregolare e sugli Ambulatori dedicati Stp/Eni

Il corso di formazione scientifica organizzato dal Distretto 64 dell’ASL Salerno, si svolgerà dal 31 marzo al 1 aprile, nella Sala Mangrella del Complesso Monumentale S. Francesco di Eboli e da titolo ai partecipanti iscritti a 10 crediti Ecm. 

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Dal 31 marzo al 1 aprile 2022 , nella Sala congressuale “Mangrella” presso il Complesso Monumentale San Francesco di Eboli si terrà un importante Corso di Formazione scientifico dal tema: “Impatto delle emergenze sociosanitarie sulla popolazione straniera iregolare e sugli Ambulatori dedicati Stp/Eni“. Al termine del Simposio, organizzato dal Distretto Sanitario 64 dell’ASL Salerno e il Comune di Eboli, ai partecipanti iscritti veranno riconosciuti 10 crediti formativi Ecm.

TEMI, ARGOMENTI E INFORMAZIONI

La tessera S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente) 

Se non si è  in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno non si ha diritto all’iscrizione al Servizio sanitario Nazionale, ma si ha diritto comunque alle cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o essenziali, anche se continuative, per malattia e infortunio, nelle strutture pubbliche o private convenzionate.

La struttura che eroga la prima prestazione (pronto soccorso di un Ospedale, ambulatorio, ecc.) rilascia un codice, il codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti). Se si dichiara di non avere risorse economiche sufficienti, con l’apposito modulo, ci si reca al Distretto in cui dimora abitualmente, per richiedere l’esenzione dal pagamento del ticket e contemporaneamente si può dichiarare se si hanno famigliari a carico così che l’assistenza sanitaria sia estesa anche a loro. 

La tessera è valida per 6 mesi e e non vi sono limiti di rinnovo. La tessera STP è valida su tutto il territorio nazionale.

Con la tessera STP ci si può rivolgere agli Ambulatori STP.

L’accesso alle strutture sanitarie NON può comportare alcun tipo di segnalazione alle pubbliche autorità. Si tenga comunque presente che in alcuni casi (motivi di ordine pubblico o per altri gravi motivi) la Pubblica Autorità potrà ottenere il referto, come avviene anche con i cittadini italiani.

la tessera E.N.I. (Europeo Non Iscritto) 

I cittadini comunitari non in grado di stabilire la residenza in Italia ma comunque dimoranti da oltre 3 mesi, che non beneficiano di assistenza sanitaria a carico dsi istituzioni estere e non hanno polizze assicurative, possono chiedere la tessera ENI.
Hanno gli stessi diritti degli STP.
Se dichiarano lo stato di indigenza anche il cittadino ENI ha diritto all’esenzione valida solo per la specialistica.

le prestazioni con tessera STP e ENI Con la tessera S.T.P.

si può andare presso  gli  Ambulatori  dedicati per:
· Visite mediche generali, anche per situazioni come febbre, raffreddore, dolori generici;
· farsi indicare e prescrivere visite specifiche;
·  farsi indicare e prescrivere esami di diagnostica generali e specifici;
·  farsi indicare e prescrivere i farmaci necessari.
Sono inoltre garantite:
· Cure ambulatorie ed ospedaliere, urgenti o comunque essenziali;
·    Cure per malattia ed infortunio;
·    Interventi di medicina preventiva e le cure che necessitano;
· Assistenza farmaceutica;
· Assistenza protesica. 
· I servizi per la tutela maternità e gravidanza, interruzione di Gravidanza (IVG);
· La tutela della salute dei minorenni (bambini dai 0 ai 18 anni);
· Le vaccinazioni;
· La profilassi internazionale;
· La profilassi, diagnosi e cura malattie infettive;
· La cura della salute mentale (psicologo, psichiatra);
· La cura delle tossicodipendenze;
· La fornitura di ausili e protesi. 

Piano vaccini anti Covid-19. Vaccini somministrati all’estero. Vaccini equivalenti 

Sono riconosciuti come equivalenti a quelli effettuati nell’ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2, i seguenti vaccini somministrati dalle autorità sanitarie nazionali competenti estere: 

  • vaccini per i quali il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è lo stesso dell’Unione Europea 
  • Covishield (Serum Institute of India), prodotto su licenza AstraZeneca 
  • R-CoVI (R-Pharm), prodotto su licenza AstraZeneca 
  • Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz), prodotto su licenza AstraZeneca. 

Tali vaccini sono considerati validi ai fini dell’emissione della Certificazione verde COVID-19 a favore dei cittadini italiani (anche residenti all’estero), ai i loro familiari conviventi, ai cittadini stranieri che dimorano in Italia per motivi di lavoro o studio, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al SASN (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante) e a tutti i soggetti iscritti a qualunque titolo al Servizio Sanitario Nazionale che sono stati vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2. 

La certificazione verde dovrà riportare almeno i seguenti contenuti: 

  • dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita); 
  • dati relativi al vaccino (denominazione e lotto); 
  • data/e di somministrazione del vaccino; 
  • dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria). 

La certificazione vaccinali, in formato cartaceo e/o digitale, dovrà essere redatta almeno in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco. 

Leggi la circolare 23 settembre 2021

Vaccini non autorizzati dall’EMA 

Le persone vaccinate all’estero con un vaccino non autorizzato dall’EMA (Agenzia europea per i medicinali) possono ricevere una dose di richiamo “booster” con vaccino a m-RNA (Comirnaty o Spikevax), a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 gg) dal completamento del ciclo primario.
Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente. 

Superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA, così come in caso di mancato completamento del ciclo, è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con vaccino a m-RNA. 

Leggi la circolare 4 novembre 2021 

Data ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2022 

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Il Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2 si compone di due documenti: 

Il Piano, elaborato da Ministero della Salute, Commissario Straordinario per l’Emergenza, Istituto Superiore di Sanità, Agenas e Aifa, è stato adottato con Decreto del 12 marzo 2021

Il 13 marzo 2021 è stato diffuso il Piano vaccinale del Commissario straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale, elaborato in armonia con il Piano strategico nazionale del Ministero della Salute. 

Obbligo vaccinale 

Sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione anti Covid-19 in base all’età

  • tutti i cittadini italiani e di altri Stati membri dell’UE residenti in Italia che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età 
  • i cittadini stranieri soggiornanti o non in regola con le norme relative all’ingresso o al soggiorno in Italia, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età.

Principali aggiornamenti 

  • Dal 10 gennaio 2022 è possibile effettuare la dose di richiamo “booster” dopo 4 mesi (120 giorni) dal completamento del ciclo vaccinale primario. 
  • Dal 5 gennaio 2022 la dose di richiamo “booster” è estesa a tutti i soggetti di età 12-15 anni. 
  • Dal 24 dicembre 2021 la dose di richiamo è estesa alle persone di 16-17 anni e ai soggetti della fascia di età 12-15 anni con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti. 
  • A partire dal 1° dicembre 2021, la somministrazione della dose di richiamo “booster” viene estesa alle persone a partire dai 18 anni di età. 
  • Sempre dal 1° dicembre 2021 è stata autorizzata dall’AIFA la somministrazione del vaccino Comirnaty ai bambini tra 5 e 11 anni, in dose ridotta.  
  • Il 22 novembre 2021 è iniziata la somministrazione della dose di richiamo “booster”, con vaccino a m-RNA, anche alle persone di età compresa tra i 40 e i 59 anni. 
  • Dal 27 settembre è iniziata la somministrazione di dosi di richiamo “booster”, progressivamente, a favore delle seguenti categorie: 
    • persone di 80 anni e più 
    • personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani 
    • esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario 
    • persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o maggiore di 18 anni 
    • persone di 60 anni e più. 
  • A partire dal 20 settembre 2021 è stata avviata la somministrazione, in tutta Italia, della dose aggiuntiva di vaccino anti COVID-19 alle persone trapiantate e immunocompromesse. 

Eboli, 30 marzo 2022

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